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Fattura elettronica nei confronti della Pa a scadenze alternate

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La circolare n. 1 del 31 marzo 2014 del Dipartimento delle Finanze e del Dipartimento della Funzione Pubblica ha fornito delle prime, importanti, indicazioni al fine del corretto adempimento dell’obbligo di fatturazione elettronica delle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate dalle imprese nei confronti delle Pubbliche amministrazioni.

Le scadenze per il nuovo obbligo di fatturazione elettronica sono:

1.  6 giugno 2014, per le amministrazioni centrali “principali” (Ministeri ed Agenzie Fiscali) e per gli Enti nazionali di previdenza ed assistenza, come individuati nell’elenco pubblicato annualmente dall’Istat (l’ultimo elenco è stato pubblicato in Gu n. 227 del 28.9.2012);

2.  6 giugno 2015, per le altre amministrazioni centrali ricomprese nel predetto elenco;

3.  6 giugno 2015 per le amministrazioni locali (decorrenza stabilita dall’emanando decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione). Tale precisazione è stata fornita dal comunicato stampa del 1° aprile 2014 che ha accompagnato la circolare in esame. Infatti, nel comunicato stampa è stato riportato che “Anche per le amministrazioni locali l’obbligo di fatturazione elettronica decorrerà dal 6 giugno 2015, data concordata nell’ambito della Conferenza Unificata e che sarà formalizzata in un decreto ministeriale di prossima emanazione”.

Alle scadenze sopra individuate, diventerà attuativo l’obbligo, da parte della Pa, di pagare solo ed unicamente le fatture elettroniche (emesse nel formato stabilito dal Regolamento di che trattasi), secondo quanto espressamente disposto dall’art. 1, comma 210 della Legge n. 244/2007.

Ferma restando la necessità di rispettare i termini di pagamento previsti dalla legge, è previsto un periodo di transizione di tre mesi che decorrono, per le amministrazioni centrali “principali”, dal 6 giugno 2014. Durante tali tre mesi possono essere accettate e pagate fatture emesse prima di tale data in forma cartacea, mentre i fornitori, a partire dallo stesso 6 giugno 2014, non potranno più emettere fattura in forma cartacea.

Per fattura elettronica si intende un documento in formato xml, sottoscritto con firma elettronica qualificata o digitale che contiene il codice identificativo univoco dell’ufficio destinatario della fattura riportato nell’Indice delle pubbliche amministrazioni (c.d. Ipa).

 

 

 

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