Siti del circuito Teknoring


  homepage/ / / Stadio Sant'Elia di Cagliari: manutenzione e messa in sicurezza

Stadio Sant'Elia di Cagliari: manutenzione e messa in sicurezza

Le caratteristiche strutturali hanno richiesto l'uso di attrezzature di sollevamento e da terra particolari

Di
Pubblicato sul Canale Manutenzione il 21 giugno 2012

Lo stadio Sant’Elia di Cagliari, storica casa della società calcistica del capoluogo sardo è attualmente oggetto di una serie di interventi volti a metterne in sicurezza le strutture delle gradinate. Opere edili a tutti gli effetti, anche se decisamente fuori dal comune per caratteristiche costruttive e geometrie delle strutture, gli impianti sportivi non sfuggono alla necessità di interventi conservativi e ripristini per garantirne l’integrità e funzionalità.

Il Sant’Elia presenta una situazione operativa peculiare per le caratteristiche dell’impianto, le problematiche di sicurezza insite nell’intervento e le caratteristiche strutturali, che hanno posto una serie di vincoli anche nella scelta delle attrezzature di sollevamento da utilizzare durante i lavori.

Si tratta di un’operazione delicata, quindi, sia per le particolarità del contesto che per la necessità di lavorare a quote e inclinazioni considerevoli.

In primo luogo, sono state installate una serie di reti di sicurezza in corrispondenza dei settori Distinti e Curva Nord dello stadio, al fine di evitare danni derivanti dall’eventuale caduta al suolo di frammenti di calcestruzzo durante i lavori.

Le opere all’interno del cantiere hanno richiesto l’uso di macchine di diversa tipologia, a causa delle diverse quote e inclinazioni di lavoro e delle considerazioni di carattere statico relative alla struttura dell’impianto. Pertanto, sono state utilizzate una piattaforma aerea semovente a braccio articolato da 24 metri, un piattaforma autocarrata da 27 metri, una piattaforma a forbice da 8 metri e, infine, una piattaforma aerea cingolata. Per le operazioni a terra, l’esigenza principale era quella di adottare modelli semoventi in grado di traslare con facilità e raggiungere le altezze di lavoro richieste. Le fasi di lavoro che richiedevano di operare  in corrispondenza del secondo anello dello stadio escludevano a priori l’adozione di macchine di dimensioni importanti in quanto la struttura non sarebbe stata in grado di reggerne il peso. Il ragno si è rivelato la soluzione ideale che, a fronte di un peso proprio contenuto, offriva accanto alla massima libertà di posizionamento la possibilità di raggiungere le quote di lavoro richieste.

I lavori sono stati affidati alla rete di imprese Eurotecno, con l’ausilio di mezzi di lavoro aereo forniti da Rental Team, partner locale di Eurotecno.

 

C.C.

 



Articoli consigliati

Software più scaricati


Wolters Kluwer Italia © 2008-2014 – Partita IVA 10209790152
News In Evidenza