TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2008, n. 207 - Testo del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 304 del 31 dicembre 2008), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2009, n. 14 (in questo stesso supplemento ordinario alla pag. 1), recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti». (GU n. 49 del 28-2-2009 | Edilone.it

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2008, n. 207 – Testo del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 304 del 31 dicembre 2008), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2009, n. 14 (in questo stesso supplemento ordinario alla pag. 1), recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti». (GU n. 49 del 28-2-2009

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2008, n. 207 - Testo del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 304 del 31 dicembre 2008), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2009, n. 14 (in questo stesso supplemento ordinario alla pag. 1), recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti». (GU n. 49 del 28-2-2009 - Suppl. Ordinario n.28)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2008 , n. 207

Testo del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 (in Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 304 del 31 dicembre 2008),
coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2009, n. 14 (in
questo stesso supplemento ordinario alla pag. 1), recante:
«Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e
disposizioni finanziarie urgenti».

CAPO IPresidenza del Consiglio dei Ministri

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma I del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE).
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.
Tali modifiche sul video sono riportate tra i segni (( … )).
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.

Art. 1.

Servizi radiotelevisivi

1. Fino alla ratifica del nuovo accordo di collaborazione in campo
radiotelevisivo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di San
Marino, firmato in data 5 marzo 2008, e comunque non oltre il 31
dicembre 2009, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e’ autorizzato ad assicurare,
nell’ambito delle risorse finanziarie del bilancio della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, la prosecuzione della fornitura dei
servizi previsti dalla apposita convenzione con la RAI –
Radiotelevisione Italiana S.p.A.

CAPO IIRiforme per il federalismo

Art. 2.

Proroga dei termini di cui all’articolo 2, commi 22 e 23, della legge
24 dicembre 2003, n. 350

1. All’articolo 2, comma 22, della legge 24 dicembre 2003, n. 350,
e successive modificazioni, le parole: «1° gennaio 2008» sono
sostituite dalle seguenti: «1° gennaio 2010».
2. All’articolo 2, comma 23, della legge 24 dicembre 2003, n. 350,
e successive modificazioni, le parole: «1° gennaio 2007» sono
sostituite dalle seguenti: «1° gennaio 2010».
(( 2-bis. Il comma 48 dell’articolo 2 della legge 22 dicembre 2008,
n. 203, e’ sostituito dal seguente:
«48. Le sanzioni di cui all’articolo 77-bis, commi 20 e 21, del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, non si applicano agli enti locali
in caso di mancato rispetto del patto di stabilita’ interno
conseguente alle spese relative a nuovi interventi infrastrutturali
appositamente autorizzati con decreto del Ministro dell’economia e
delle finanze, d’intesa con la Conferenza unificata di cui
all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Il
decreto individua le corrispondenti risorse finanziarie, che possono
essere autonomamente rese disponibili anche dalle regioni nell’ambito
degli stanziamenti di pertinenza per interventi di sviluppo a
carattere infrastrutturale, e le necessarie compensazioni degli
effetti finanziari in termini di fabbisogno e indebitamento netto
delle pubbliche amministrazioni. Gli enti locali interessati sono
quelli che hanno rispettato il patto di stabilita’ interno nel
triennio 2005-2007 e che hanno registrato, in ciascuno degli anni
2009-2011, impegni per spesa corrente, al netto delle spese per
adeguamenti contrattuali del personale dipendente, compreso il
segretario comunale, per un ammontare non superiore a quello medio
corrispondente del triennio 2005-2007. Le Commissioni parlamentari
competenti per i profili di carattere finanziario esprimono il
proprio parere sullo schema di decreto di autorizzazione del Ministro
dell’economia e delle finanze entro il termine di venti giorni dalla
trasmissione, decorso il quale il decreto puo’ essere adottato. Con
decreto del Presidente della Repubblica, da adottare, ai sensi
dell’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro trenta
giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione,
sono stabiliti i criteri di selezione delle istanze degli enti
territoriali, nonche’ i termini e le modalita’ per l’invio delle
stesse. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono
stabilite le modalita’ di verifica dei risultati utili ai fini del
patto di stabilita’ interno delle regioni e degli enti locali
interessati dall’applicazione del presente comma». ))

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dei commi 22 e 23 dell’art. 2
della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e successive
modificazioni (Disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004),
cosi’ come modificato dalla presente legge:
«22. Nelle more del completamento dei lavori dell’Alta
commissione di cui all’art. 3, comma 1, lettera b), della
legge 27 dicembre 2002, n. 289, nelle regioni che hanno
emanato disposizioni legislative in tema di tassa
automobilistica e di IRAP in modo non conforme ai poteri ad
esse attribuiti in materia dalla normativa statale,
l’applicazione della tassa opera, a decorrere dalla data di
entrata in vigore di tali disposizioni legislative e fino
al periodo di imposta decorrente dal 1° gennaio 2010, sulla
base di quanto stabilito dalle medesime disposizioni
nonche’, relativamente ai profili non interessati dalle
predette disposizioni, sulla base delle norme statali che
disciplinano il tributo.».
«23. Entro il periodo di imposta decorrente dal 1°
gennaio 2010, le regioni di cui al comma 22 provvedono a
rendere i loro ordinamenti legislativi in tema di tassa
automobilistica conformi alla normativa statale vigente in
materia.».

CAPO IIIPubblica amministrazione e innovazione

Art. 3.

Accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni

1. All’articolo 35, comma 1, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n.
248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n.
31, le parole: «31 dicembre 2008» sono sostituite dalle seguenti: «31
dicembre 2009».
(( 1-bis. Agli enti nazionali vigilati dal Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali si applica l’articolo 6,
secondo comma, ultimo periodo, della legge 24 gennaio 1978, n. 14,
recante norme per il controllo parlamentare sulle nomine negli enti
pubblici. Sono abrogate tutte le disposizioni anche regolamentari in
contrasto con le disposizioni di cui al primo periodo.
1-ter. All’articolo 2, comma 28, della legge 24 dicembre 2007, n.
244, al primo periodo, dopo le parole: «e’ consentita l’adesione ad
un’unica forma associativa» sono inserite le seguenti: «per gestire
il medesimo servizio» e, al secondo periodo, le parole: «A partire
dal 1 gennaio 2009» sono sostituite dalle seguenti: «A partire dal 1
gennaio 2010».
1-quater. Le somme iscritte nel conto dei residui per l’anno 2008
nel Fondo di finanziamento per i progetti strategici nel settore
informatico, ai sensi dell’articolo 27, comma 2, della legge 16
gennaio 2003, n. 3, relative all’unita’ previsionale di base 12.1.6
dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle
finanze, non utilizzate al termine dell’esercizio stesso, sono
mantenute in bilancio per essere utilizzate nell’esercizio
successivo.
1-quinquies. Alla compensazione degli effetti finanziari sui saldi
di finanza pubblica conseguenti all’applicazione del comma 1-quater
si provvede mediante corrispondente utilizzo per euro 1,8 milioni per
ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011, in termini di sola cassa, del
Fondo di cui all’articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre
2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre
2008, n. 189, come incrementato dall’articolo 1, comma 11, e
dall’articolo 3, comma 2, del decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201.
1-sexies. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato
a ripartire per l’anno 2009, tra le pertinenti unita’ previsionali di
base delle amministrazioni interessate, le somme conservate nel conto
dei residui del Fondo di cui al comma 1-quater. ))

Riferimenti normativi:

[Continua nel file zip allegato]

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2008, n. 207 – Testo del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 304 del 31 dicembre 2008), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2009, n. 14 (in questo stesso supplemento ordinario alla pag. 1), recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti». (GU n. 49 del 28-2-2009

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