TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 maggio 2005, n.86: Testo del decreto-legge 27 maggio 2005, n. 86 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale | Edilone.it

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 maggio 2005, n.86: Testo del decreto-legge 27 maggio 2005, n. 86 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 maggio 2005, n.86: Testo del decreto-legge 27 maggio 2005, n. 86 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 124 del 30 maggio 2005), coordinato con la legge di conversione 26 luglio 2005, n. 148 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 16), recante: «Misure urgenti di sostegno nelle aree metropolitane per i conduttori di immobili in condizioni di particolare disagio abitativo conseguente a provvedimenti esecutivi di rilascio». (GU n. 175 del 29-7-2005)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 maggio 2005, n.86

Testo del decreto-legge 27 maggio 2005, n. 86 (in Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 124 del 30 maggio 2005), coordinato con la
legge di conversione 26 luglio 2005, n. 148 (in questa stessa
Gazzetta Ufficiale alla pag. 16), recante: «Misure urgenti di
sostegno nelle aree metropolitane per i conduttori di immobili in
condizioni di particolare disagio abitativo conseguente a
provvedimenti esecutivi di rilascio».

Avvertenza:

Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con d.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dall’art. 10, comma 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle richiamate nel decreto, trascritte
nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia degli atti
legislativi qui riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.

Tali modifiche sono riportate sul terminale tra i segni (( … )).

A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Art. 1.
Finalita’

1. Le risorse autorizzate dall’articolo 5 del decreto-legge
13 settembre 2004, n. 240, convertito, con modificazioni, dalla legge
12 novembre 2004, n. 269, nel limite massimo di 104.940 migliaia di
euro, disponibili alla data del 1° aprile 2005, sono destinate, con
le modalita’ di cui agli articoli 2 e 3, alla riduzione, nei comuni
di cui al comma 2, del disagio abitativo dei conduttori assoggettati
a procedure esecutive di rilascio che siano, o abbiano nel proprio
nucleo familiare, ultrasessantacinquenni o handicappati gravi e che
inoltre:
a) non dispongano di altra abitazione o di redditi sufficienti ad
accedere alla locazione di una nuova unita’ immobiliare;
b) siano beneficiari, anche per effetto di rinvii della data di
esecuzione disposti dagli ufficiali giudiziari, della sospensione
della procedura esecutiva di rilascio ai sensi dell’articolo 80,
comma 22, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successivi
differimenti e proroghe, ovvero rientrino tra i soggetti di cui alla
lettera a) che abbiano subito sentenza o ordinanza di sfratto tra il
1° luglio 2004 e la data di entrata in vigore (( della legge di
conversione )) del presente decreto;
c) siano tuttora in possesso dei requisiti economici previsti dal
Ministero dei lavori pubblici ai sensi della citata legge n. 388 del
2000, e successivi differimenti e proroghe.
2. Le disposizioni del presente decreto si applicano ai soggetti di
cui al comma 1 residenti nei comuni capoluogo delle aree
metropolitane di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze,
Roma, Bari, Napoli, Palermo, Messina, Catania, Cagliari e Trieste,
nonche’ nei comuni ad alta tensione abitativa con essi confinanti.
3. Le risorse non utilizzate per le finalita’ di cui al comma 1,
alla data del 31 ottobre 2005, sono destinate al finanziamento di
interventi speciali finalizzati alla realizzazione di alloggi
sperimentali e a progetti speciali per aumentare la disponibilita’ di
alloggi di edilizia sociale nei comuni capoluogo di cui al comma 2 di
maggiore emergenza abitativa, da destinare prioritariamente ai
soggetti in possesso dei requisiti di cui al comma 1, con modalita’
da definire, sentita la Conferenza unificata (( di cui all’articolo 8
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, )) con apposito
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Tale
decreto prevede che sui singoli interventi speciali sia raggiunta
l’intesa con la regione e il comune capoluogo di cui al comma 2,
interessati dagli interventi.
(( 3-bis. Entro dodici mesi dall’emanazione del decreto di cui al
comma 3, il Governo trasmette al Parlamento una relazione sullo stato
dell’assegnazione e dell’impiego delle risorse assegnate ai comuni.
))

Riferimenti normativi.

Note all’art. 1:
– Il testo dell’art. 5 del decreto-legge 13 settembre
2004, n. 240, convertito in legge, con modifiche, dall’art.
1, della legge 12 novembre 2004, n. 269, recante: Misure
per favorire l’accesso alla locazione da parte di
conduttori in condizioni di disagio abitativo conseguente a
provvedimenti esecutivi di rilascio, nonche’ integrazioni
alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 13 settembre 2004, n. 215 e’ il
seguente:
«Art. 5 (Copertura finanziaria). – 1. Agli oneri recati
dall’art. 2, comma 9, e dall’art. 3, commi 1, 2 e 3,
valutati complessivamente in migliaia di euro 105.040 per
l’anno 2004, nonche’ alle minori entrate relative alle
agevolazioni fiscali di cui ai commi 4 e 5 del predetto
art. 3, valutate in 1.500 migliaia di euro per l’anno 2004,
in 7.300 migliaia di euro per l’anno 2005, in 17.725
migliaia di euro per l’anno 2006 e in 10.895 migliaia di
euro per l’anno 2007, si provvede:
a) per l’anno 2004, per l’importo di 106.540 migliaia
di euro, a valere sull’autorizzazione di spesa di cui
all’art. 1-bis, comma 3, del decreto-legge 12 luglio 2004,
n. 168, convertito, con modificazioni, dalla legge
30 luglio 2004, n. 191;
b) per gli anni 2005 e successivi, mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai
fini del bilancio triennale 2004-2006, nell’ambito
dell’unita’ previsionale di base di parte corrente «Fondo
speciale» dello stato di previsione del Ministero
dell’economia e delle finanze per l’anno 2004, allo scopo
parzialmente utilizzando, quanto a 7.300 migliaia di euro
per l’anno 2005, 11.081 migliaia di euro per l’anno 2006 e
10.081 migliaia di euro per l’anno 2007, le proiezioni
dell’accantonamento relativo al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, e, quanto a 6.644 migliaia
di euro per l’anno 2006 e 814 migliaia di euro per l’anno
2007, la proiezione dell’accantonamento relativo al
Ministero degli affari esteri.
2. Gli stanziamenti iscritti in bilancio per
l’esercizio 2004, relativamente ai fondi destinati alle
finalita’ di cui all’art. 2, comma 9, e all’art. 3, commi
1, 2 e 3, non utilizzati alla chiusura dell’esercizio sono
conservati nel conto dei residui per essere utilizzati
nell’esercizio successivo.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze provvede
al monitoraggio degli oneri di cui al presente decreto,
anche ai fini dell’adozione dei provvedimenti correttivi di
cui all’art. 11-ter, comma 7, della legge 5 agosto 1978, n.
468, e successive modificazioni, ovvero delle misure
correttive da assumere ai sensi dell’art. 11, comma 3,
lettera i-quater), della medesima legge. Gli eventuali
decreti adottati ai sensi dell’art. 7, secondo comma, n.
2), della legge 5 agosto 1978, n. 468, prima della data di
entrata in vigore dei provvedimenti o delle misure di cui
al presente comma, sono tempestivamente trasmessi alle
Camere, corredati da apposite relazioni illustrative.
4. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’
autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti
variazioni di bilancio, incluse quelle occorrenti per
l’utilizzazione dei fondi conservati di cui al comma 2.».
– Il testo dell’art. 80, comma 22, della legge
23 dicembre 2000, n. 388 recante: Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato.
Legge finanziaria 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
del 29 dicembre 2000, n. 302, supplemento ordinario n. 219,
e’ il seguente:
«22. Fino alla scadenza del termine di cui al comma 21
sono sospese le procedure esecutive di sfratto iniziate
contro gli inquilini che si trovino nelle condizioni di cui
al comma 20.».
– Il testo dell’art. 8 del decreto legislativo
28 agosto 1997, n. 281, recante: Definizione ed ampliamento
delle attribuzioni della Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di
Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i
compiti di interesse comune delle regioni, delle province e
dei comuni, con la conferenza Stato-citta’ ed autonomie
locali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 agosto
1997, n. 202 e’ il seguente:
«Art. 8 (Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali e
conferenza unificata). – 1. La Conferenza Stato-…

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