TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 gennaio 2004, n.16: Testo del decreto-legge 27 gennaio 2004, n. 16 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale | Edilone.it

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 gennaio 2004, n.16: Testo del decreto-legge 27 gennaio 2004, n. 16 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 gennaio 2004, n.16: Testo del decreto-legge 27 gennaio 2004, n. 16 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 22 del 28 gennaio 2004), coordinato con la legge di conversione 27 marzo 2004, n. 77 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 3), recante: «Disposizioni urgenti concernenti i settori dell'agricoltura e della pesca». (GU n. 73 del 27-3-2004)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 27 gennaio 2004, n.16

Testo del decreto-legge 27 gennaio 2004, n. 16 (in Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 22 del 28 gennaio 2004), coordinato con la
legge di conversione 27 marzo 2004, n. 77 (in questa stessa Gazzetta
Ufficiale alla pag. 3), recante: «Disposizioni urgenti concernenti i
settori dell’agricoltura e della pesca».

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine
di facilitare la lettura delle disposizioni del decreto-legge,
integrate con le modifiche apportate dalla legge di conversione.
Restano invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi qui
riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.

Tali modifiche sul terminale sono riportate tra i segni ((…))

A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Nella Gazzetta Ufficiale del 15 aprile 2004 si procedera’ alla
ripubblicazione del presente testo coordinato, corredato delle
relative note.
Art. 1.
Disposizioni previdenziali in agricoltura
1. Il comma 7 dell’articolo 44 del decreto-legge 30 settembre 2003,
n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003,
n. 326, e’ sostituito dal seguente:
«7. A decorrere dal 30 aprile 2004, la denuncia aziendale di cui
all’articolo 5 del decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 375, e
successive modificazioni, e’ presentata su apposito modello
predisposto dall’INPS. ((Qualora, a seguito della stima tecnica di
cui all’articolo 8, comma 2, del citato decreto legislativo n. 375
del 1993, sia verificato il mancato svolgimento, in tutto o in parte,
della prestazione lavorativa, l’I.N.P.S. disconosce la stessa
prestazione ai fini della tutela previdenziale».))

Art. 2.
Disposizioni in materia di quote latte
1. A favore dei singoli produttori, ai quali deve essere
restituito, in applicazione dell’articolo 1, comma 13, del
decreto-legge 1° marzo 1999, n. 43, convertito, con modificazioni,
dalla legge 27 aprile 1999, n. 118, il prelievo supplementare versato
per i periodi dal 1995-1996 al 2002-2003 e successivamente
riconosciuto come non dovuto, l’AGEA e’ autorizzata a procedere alla
restituzione dei relativi importi, ((comprensivi degli interessi
legali maturati,)) salvo che gli stessi siano stati recuperati dai
produttori in sede di eventuali conguagli. All’uopo e’ autorizzata la
spesa di 7 milioni di euro per l’anno 2004.
2. All’onere derivante dal comma 1, pari a 7 milioni di euro per
l’anno 2004, si provvede mediante corrispondente riduzione
dell’autorizzazione di spesa di cui al decreto legislativo 27 maggio
1999, n. 165, come determinata dalla tabella C della legge
24 dicembre 2003, n. 350.
(( 2-bis. Per favorire un piu’ elevato livello di efficienza ed
efficacia, su tutto il territorio nazionale, nello svolgimento delle
azioni di contrasto alle frodi nel settore agroalimentare, ivi
comprese le funzioni di controllo svolte ai sensi dell’articolo 1,
comma 4, del decreto-legge 28 marzo 2003, n. 49, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 maggio 2003, n. 119, la dotazione
organica dell’Ispettorato centrale repressione frodi prevista dal
regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica
15 novembre 2002, n. 278, e’ incrementata di 239 unita’, di cui 4
dirigenti di seconda fascia, 65 appartenenti alla posizione economica
C2, 140 alla posizione economica B3, 10 alla posizione economica B2,
10 alla posizione economica B1 e 10 alla posizione economica A1.
2-ter. Per la copertura dei posti derivanti dall’incremento di
organico di cui al comma 2-bis, l’Ispettorato centrale repressione
frodi e’ autorizzato ad assumere, nel triennio 2004-2006, in deroga
all’articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive
modificazioni, e al divieto di cui all’articolo 3, comma 53, della
legge 24 dicembre 2003, n. 350, 239 unita’ di personale, avvalendosi
anche delle graduatorie ancora vigenti dei concorsi espletati. Gli
oneri derivanti dall’attuazione del presente comma e del comma 2-bis
sono determinati nel limite della misura massima complessiva di
1.000.000 di euro per l’anno 2004, di 4.500.000 euro per l’anno 2005,
di 7.000.000 di euro a decorrere dall’anno 2006. Per la relativa
copertura si provvede mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006,
nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di parte corrente «Fondo
speciale» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e
delle finanze per l’anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando
l’accantonamento relativo al Ministero delle politiche agricole e
forestali. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato
ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di
bilancio.))
3. Il comma 36 dell’articolo 10 del decreto-legge 28 marzo 2003, n.
49, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 maggio 2003, n.
119, e’ sostituito dai seguenti:
«36. I produttori interessati aderiscono al versamento rateale di
cui al comma 34 presentando istanza alla regione o alla provincia
autonoma di appartenenza, nella quale dichiarano di accettare
espressamente le imputazioni del prelievo supplementare
complessivamente dovuto. L’istanza vale come rinuncia ai ricorsi
ovvero agli atti del giudizio eventualmente proposti a tale riguardo,
previa indicazione del numero del ruolo e dell’organo giurisdizionale
adito.
36-bis. I giudizi pendenti alla data del 1° gennaio 2004 innanzi
agli organi giurisdizionali amministrativi ovvero ordinari, aventi ad
oggetto gli importi imputati e non pagati a titolo di prelievo
supplementare per i periodi di commercializzazione compresi tra gli
anni 1995-1996 e 2001-2002, sono estinti d’ufficio, con compensazione
delle spese tra le parti a seguito dell’accoglimento dell’istanza di
rateizzazione da parte della regione o provincia autonoma di
appartenenza, da comunicare a cura delle medesime al competente
organo giurisdizionale.».

Art. 3.
Misura di accompagnamento sociale nel settore della pesca
1. L’importo di cui all’articolo 52, comma 81, della legge
28 dicembre 2001, n. 448, da destinare ad una misura di
accompagnamento sociale in collegamento con le misure di
conservazione delle risorse ittiche, e’ aumentato, per l’anno 2004,
di 5 milioni di euro.
2. E’ istituita, per gli anni 2005 e 2006, una misura di
accompagnamento sociale in collegamento con le misure di
conservazione delle risorse ittiche, disposta dal Ministro delle
politiche agricole e forestali, sentito il Comitato nazionale per la
conservazione e la gestione delle risorse biologiche del mare, di cui
all’articolo 3 della legge 17 febbraio 1982, n. 41; a tale scopo, e’
stanziato l’importo di 9 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005
e 2006.
3. Con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali
sono definite le modalita’ di partecipazione del Ministero delle
politiche agricole e forestali agli oneri di funzionamento relativi
ai sistemi di localizzazione e controllo satellitare delle navi da
pesca nazionali, in applicazione dell’articolo 22 del regolamento
(CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, per l’anno
2004, per un importo di 1,5 milioni di euro.
(( 3-bis. Nelle more dell’entrata in vigore dell’obbligo di cui
all’articolo 22, paragrafo 1, lettera b), del citato regolamento (CE)
n. 2371/2002, alle navi abilitate alla pesca costiera locale e
ravvicinata entro le venti miglia dalla costa fino al 1° gennaio 2005
continuano ad applicarsi le disposizioni di sicurezza previste dal
regolamento di cui al decreto del Ministro della marina mercantile
22 giugno 1982, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 200 del
22 luglio 1982, nonche’ le disposizioni di cui al decreto del
Ministro delle politiche agricole e forestali 19 aprile 2000,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 1° giugno 2000,
recante regime definitivo di operativita’ delle navi da pesca
costiera locale.))
4. All’onere derivante dal presente articolo, pari a 6,5 milioni di
euro per l’anno 2004 e 9 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005
e 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione
dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 1, della
legge 8 agosto 1991, n. 267, ((come determinata dalla tabella C della
legge 24 dicembre 2003, n. 350. Il Ministro dell’economia e delle
finanze e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le
occorrenti variazioni di bilancio.))

Art. 4.
Credito agrario e contributi previdenziali
1. Agli imprenditori agricoli che abbiano conferito prodotti
agricoli alle imprese ammesse all’amministrazione straordinaria di
cui all’articolo 2 del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347,
((convertito, con modif…

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