TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 26 aprile 2005, n.63: Ripubblicazione del testo del decreto-legge 26 aprile 2005, n. 63 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 96 del 27 aprile 2005), coordinato con la legge di conversione 25 giugno 2005, n. 109 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale | Edilone.it

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 26 aprile 2005, n.63: Ripubblicazione del testo del decreto-legge 26 aprile 2005, n. 63 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 96 del 27 aprile 2005), coordinato con la legge di conversione 25 giugno 2005, n. 109 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 26 aprile 2005, n.63: Ripubblicazione del testo del decreto-legge 26 aprile 2005, n. 63 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 96 del 27 aprile 2005), coordinato con la legge di conversione 25 giugno 2005, n. 109 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 146 del 25 giugno 2005), recante: «Disposizioni urgenti per lo sviluppo e la coesione territoriale, nonche' per la tutela del diritto d'autore. Disposizioni concernenti l'adozione di testi unici in materia di previdenza obbligatoria e di previdenza complementare, e altre misure urgenti». (GU n. 155 del 6-7-2005)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 26 aprile 2005, n.63

Ripubblicazione del testo del decreto-legge 26 aprile 2005, n. 63 (in
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 96 del 27 aprile 2005),
coordinato con la legge di conversione 25 giugno 2005, n. 109 (in
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 146 del 25 giugno 2005),
recante: «Disposizioni urgenti per lo sviluppo e la coesione
territoriale, nonche’ per la tutela del diritto d’autore.
Disposizioni concernenti l’adozione di testi unici in materia di
previdenza obbligatoria e di previdenza complementare, e altre misure
urgenti».

Avvertenza:
Si procede alla ripubblicazione del testo del decreto-legge
26 aprile 2005, n. 63, coordinato con la legge di conversione
25 giugno 2005, n. 109, recante: «Disposizioni urgenti per lo
sviluppo e la coesione territoriale, nonche’ per la tutela del
diritto d’autore. Disposizioni concernenti l’adozione di testi unici
in materia di previdenza obbligatoria e di previdenza complementare,
e altre misure urgenti», corredato delle relative note, ai sensi
dell’art. 8, comma 3, del regolamento di esecuzione del testo unico
delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sulla emanazione
dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 14 marzo
1986, n. 217. Restano invariati il valore e l’efficacia degli atti
legislativi qui trascritti.
Art. 1.
Sviluppo e coesione territoriale
1. Il coordinamento e la verifica degli interventi per lo sviluppo
economico, territoriale e settoriale, nonche’ delle politiche di
coesione, con riferimento alle aree del Mezzogiorno, e le funzioni
previste dalla legge in materia di strumenti di programmazione
negoziata e di programmazione dell’utilizzo di fondi strutturali per
tali aree sono attribuiti al Presidente del Consiglio dei Ministri,
ovvero ad un Ministro da lui delegato.
2. Per l’esercizio delle funzioni di cui al comma 1, il Presidente
del Consiglio dei Ministri o il Ministro delegato utilizza anche le
strutture organizzative del Dipartimento delle politiche di sviluppo
e coesione presso il Ministero dell’economia e delle finanze, cui
restano attribuite tali competenze ivi comprese le relative risorse.
3. Con provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 7 del decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 303, si provvede alla individuazione
ed all’organizzazione delle strutture di supporto, ((senza maggiori
oneri per il bilancio dello Stato)).
Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 7 del decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 303 (Ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell’art. 11
della legge 15 marzo 1997, n. 59):
«Art. 7 (Autonomia organizzativa). – 1. Per lo
svolgimento delle funzioni istituzionali di cui all’art. 2,
e per i compiti di organizzazione e gestione delle
occorrenti risorse umane e strumentali, il Presidente
individua con propri decreti le aree funzionali omogenee da
affidare alle strutture in cui si articola il Segretariato
generale.
2. Con propri decreti, il Presidente determina le
strutture della cui attivita’ si avvalgono i Ministri o
Sottosegretari da lui delegati.
3. I decreti di cui ai commi 1 e 2 indicano il numero
massimo degli uffici in cui si articola ogni Dipartimento e
dei servizi in cui si articola ciascun ufficio. Alla
organizzazione interna delle strutture medesime provvedono,
nell’ambito delle rispettive competenze, il Segretario
generale ovvero il Ministro o Sottosegretario delegato.
4. Per lo svolgimento di particolari compiti, per il
raggiungimento di risultati determinati o per la
realizzazione di specifici programmi, il Presidente
istituisce, con proprio decreto, apposite strutture di
missione, la cui durata temporanea e’ specificata dall’atto
istitutivo. Sentiti il Comitato nazionale per la bioetica e
gli altri organi collegiali che operano presso la
Presidenza, il Presidente, con propri decreti, ne
disciplina le strutture di supporto.
5. Il Segretario generale e’ responsabile del
funzionamento del Segretariato generale e della gestione
delle risorse umane e strumentali della Presidenza. Il
Segretario generale puo’ essere coadiuvato da uno o piu’
Vicesegretari generali. Per le strutture affidate a
Ministri o Sottosegretari, le responsabilita’ di gestione
competono ai funzionari preposti alle strutture medesime,
ovvero, nelle more della preposizione, a dirigenti
temporaneamente delegati dal Segretario generale, su
indicazione del Ministro o Sottosegretario competente.
6. Le disposizioni che disciplinano i poteri e le
responsabilita’ dirigenziali nelle pubbliche
amministrazioni, con particolare riferimento alla
valutazione dei risultati, si applicano alla Presidenza nei
limiti e con le modalita’ da definirsi con decreto dei
Presidente, sentite le organizzazioni sindacali, tenuto
conto della peculiarita’ dei compiti della Presidenza. Il
Segretario generale e, per le strutture ad essi affidate, i
Ministri o Sottosegretari delegati, indicano i parametri
organizzativi e funzionali, nonche’ gli obiettivi di
gestione e di risultato cui sono tenuti i dirigenti
generali preposti alle strutture individuate dal
Presidente.
7. Il Presidente, con propri decreti, individua gli
uffici di diretta collaborazione propri e, sulla base delle
relative proposte, quelli dei Ministri senza portafoglio o
sottosegretari della Presidenza, e ne determina la
composizione.
8. La razionalita’ dell’ordinamento e
dell’organizzazione della Presidenza e’ sottoposta a
periodica verifica triennale, anche mediante ricorso a
strutture specializzate pubbliche o private. Il Presidente
informa le Camere dei risultati della verifica. In sede di
prima applicazione del presente decreto, la verifica e’
effettuata dopo due anni.».

Art. 2.
Coordinamento delle politiche in materia di diritto d’autore
1. Al fine di consentire l’efficace coordinamento, anche a livello
internazionale, delle funzioni di contrasto delle attivita’ illecite
lesive della proprieta’ intellettuale di cui all’articolo 19 della
legge 18 agosto 2000, n. 248, i compiti del Ministero per i beni e le
attivita’ culturali previsti dall’articolo 6, comma 3, lettera a),
del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10
giugno 2004, n. 173, sono esercitati d’intesa con la Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
2. All’articolo 7, comma 5, del decreto legislativo 29 ottobre
1999, n. 419, le parole: «con decreto del Ministro per i beni e le
attivita’ culturali, di concerto con i Ministri delle finanze e del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica» sono
sostituite dalle seguenti: «con decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri, su proposta del Ministro per i beni e le attivita’
culturali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze.».
3. All’articolo 7, comma 8, del decreto legislativo 29 ottobre
1999, n. 419, dopo le parole: «il Ministro per i beni e le attivita’
culturali esercita» sono inserite le seguenti: «congiuntamente con il
Presidente del Consiglio dei Ministri».
(( 3-bis. Dall’attuazione delle disposizioni del presente articolo
non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza
pubblica )).
Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 19 della legge
18 agosto 2000, n. 248, recante «Nuove norme di tutela del
diritto di autore»:
«Art. 19. – 1. Presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri e’ istituito il Comitato per la tutela della
proprieta’ intellettuale, di seguito denominato «Comitato».
2. Il Comitato e’ composto dal Sottosegretario di Stato
alla Presidenza del Consiglio dei Ministri avente delega,
che lo presiede, e da quattro esperti di riconosciuta
competenza di cui uno indicato dall’Autorita’ per le
garanzie nelle comunicazioni e uno dalla Societa’ italiana
degli autori ed editori (SIAE), nominati con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri. Gli esperti, il cui
mandato e’ a titolo gratuito, restano in carica per due
anni e possono essere confermati una sola volta.
3. Il Comitato e’ organo di consulenza tecnica e
documentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e,
in tale veste, puo’ elaborare proposte per rendere piu’
efficace l’attivita’ di contrasto delle attivita’ illecite
lesive della proprieta’ intellettuale.
4. Ai fini dell’esercizio dei propri compiti, il
Comitato puo’ richiedere copie di atti e informazioni utili
alle pubbliche amministrazioni, alle imprese …

[Continua nel file zip allegato]

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 26 aprile 2005, n.63: Ripubblicazione del testo del decreto-legge 26 aprile 2005, n. 63 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 96 del 27 aprile 2005), coordinato con la legge di conversione 25 giugno 2005, n. 109 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale

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