TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 giugno 2006, n.210 - Testo del decreto-legge 12 giugno 2006, n. 210 (in Gazzetta Ufficale - serie generale | Edilone.it

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 giugno 2006, n.210 – Testo del decreto-legge 12 giugno 2006, n. 210 (in Gazzetta Ufficale – serie generale

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 giugno 2006, n.210 - Testo del decreto-legge 12 giugno 2006, n. 210 (in Gazzetta Ufficale - serie generale - n. 135 del 13 giugno 2006), coordinato con la legge di conversione 17 luglio 2006, n. 235 (in questa stessa Gazzetta Ufficale alla pag. 6), recante: «Disposizioni finanziarie urgenti in materia di pubblica istruzione». (GU n. 167 del 20-7-2006)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 giugno 2006, n.210

Testo del decreto-legge 12 giugno 2006, n. 210 (in Gazzetta Ufficale
– serie generale – n. 135 del 13 giugno 2006), coordinato con la
legge di conversione 17 luglio 2006, n. 235 (in questa stessa
Gazzetta Ufficale alla pag. 6), recante: «Disposizioni finanziarie
urgenti in materia di pubblica istruzione».

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, comma 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle richiamate nel decreto, trascritte
nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia degli atti
legislativi qui riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.

Tali modifiche sul terminale sono riportate tra i segni ((…))

A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Art. 1.
1. Il limite di spesa di cui all’articolo 22, comma 7, della legge
28 dicembre 2001, n. 448, e’ elevato, per l’anno 2006, di 63 milioni
di euro.
((2. All’onere di cui al comma 1, pari a 63 milioni di euro per
l’anno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione
dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 3, comma 92, della
legge 24 dicembre 2003, n. 350.))
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 22, comma 7, della
legge 28 dicembre 2001, n. 448 (Disposizione per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato –
legge finanziaria 2002):
«Art. 22 (Disposizioni in materia di organizzazione
scolastica). – 1. – 6. (omissis).
7. La commissione di cui all’art. 4 della legge
10 dicembre 1997, n. 425, e’ composta dagli insegnanti
delle materie di esame della classe del candidato per le
scuole del servizio nazionale di istruzione. Per le scuole
legalmente riconosciute e pareggiate le classi sostengono
l’esame davanti ad una commissione composta da commissari
interni, designati dal consiglio di classe in numero pari a
quello dei componenti esterni, individuati tra i docenti
delle classi terminali delle scuole statali o paritarie
alle quali le classi delle scuole legalmente riconosciute o
pareggiate sono state preventivamente abbinate. La
designazione puo’ riguardare solo uno dei docenti delle
materie oggetto della prima o seconda prova scritta. Il
dirigente regionale competente nomina il presidente tra il
personale docente e dirigente delle scuole secondarie
superiori, per ogni sede di esame. Con decreto, di natura
non regolamentare, del Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, si provvede alla
determinazione del numero dei componenti la commissione di
esame. Per la corresponsione dei compensi previsti
dall’art. 4, comma 5, della citata legge n. 425 del 1997,
il limite di spesa e’ fissato in 40,24 milioni di euro.».
– Si riporta il testo dell’art. 3, comma 92, della legge
24 dicembre 2003, n. 350 (Disposizione per la formazione
del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge
finanziaria 2004):
«Art. 3 (Disposizioni in materia di oneri sociali e di
personale e per il funzionamento di amministrazioni ed enti
pubblici). – 1. – 91. (omissis).
92. Per l’attuazione del piano programmatico di cui
all’art. 1, comma 3, della legge 28 marzo 2003, n. 53, e’
autorizzata, a decorrere dall’anno 2004, la spesa
complessiva di 90 milioni di euro per i seguenti
interventi:
a) sviluppo delle tecnologie multimediali;
b) interventi di orientamento contro la dispersione
scolastica e per assicurare il diritto-dovere di istruzione
e formazione;
c) interventi per lo sviluppo dell’istruzione e
formazione tecnica superiore e per l’educazione degli
adulti;
d) istituzione del Servizio nazionale di valutazione
del sistema di istruzione.».

Art 2.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.

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