TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 1 ottobre 2005, n.202 | Edilone.it

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 1 ottobre 2005, n.202

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 1 ottobre 2005, n.202 - Testo del decreto-legge 1° ottobre 2005, n. 202, coordinato con la legge di conversione 30 novembre 2005, n. 244 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 5), recante: «Misure urgenti per la prevenzione dell'influenza aviaria». (GU n. 279 del 30-11-2005)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 1 ottobre 2005, n.202

Testo del decreto-legge 1° ottobre 2005, n. 202, coordinato con la
legge di conversione 30 novembre 2005, n. 244 (in questa stessa
Gazzetta Ufficiale alla pag. 5), recante: «Misure urgenti per la
prevenzione dell’influenza aviaria».

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.

Tali modifiche sul terminale sono riportate tra i segni ((…))

A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.

Art. 1.
Prevenzione e lotta contro l’influenza aviaria le malattie degli
animali e le relative emergenze
1. Ai fini del potenziamento e della razionalizzazione degli
strumenti di lotta contro l’influenza aviaria, le malattie animali e
le emergenze zoo-sanitarie, nonche’ per incrementare le attivita’ di
prevenzione, profilassi internazionale e controllo sanitario
esercitato dagli uffici centrali e periferici del Ministero della
salute, e’ istituito presso la Direzione generale della sanita’
veterinaria e degli alimenti del Ministero della salute, il Centro
nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali, ((di
seguito denominato «Centro nazionale»,)) che definisce e programma
gli obiettivi e le strategie di controllo ed eradicazione delle
malattie e svolge mediante l’Unita’ centrale di crisi, unica per
tutte le malattie animali e raccordo tecnico-operativo con le
analoghe strutture regionali e locali, compiti di indirizzo,
coordinamento e verifica ispettiva anche per le finalita’ di
profilassi internazionale, avvalendosi direttamente ((degli Istituti
zooprofilattici, sperimentali con i loro Centri di referenza ed in
particolare di quello per l’influenza aviaria di Padova,)) del Centro
di referenza nazionale per l’epidemiologia, del Dipartimento di
veterinaria dell’Istituto superiore di sanita’ in collaborazione con
le regioni e le province autonome, nonche’ delle Facolta’
universitarie di medicina veterinaria e degli organi della sanita’
militare. L’individuazione dettagliata delle funzioni e dei compiti
del Centro nazionale, unitamente alla sua composizione e alla
organizzazione necessaria ad assicurarne il funzionamento, e’
effettuata con decreto del Ministro della salute, ((nel limite
massimo di spesa di 190.000 euro per l’anno 2005 e di 5 milioni di
euro annui a decorrere dall’anno 2006.))
2. Con decreto del Ministro della salute e del Ministro delle
politiche agricole e forestali sono determinate le modalita’ di
partecipazione alle attivita’ del Centro nazionale e dell’Unita’ di
crisi delle strutture del Ministero delle politiche agricole e
forestali e degli enti di ricerca ad esso collegati.
3. E’ istituito presso il Ministero della salute il Dipartimento
per la sanita’ pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza
degli alimenti, articolato in tre uffici di livello dirigenziale
generale, nel quale confluiscono, tra l’altro, la Direzione generale
della sanita’ veterinaria e degli alimenti, l’istituendo Centro
nazionale nonche’ il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare,
con il compito di provvedere alla riorganizzazione delle attivita’
attribuite a detto Ministero dal decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 300, e successive modificazioni, in materia di sanita’ veterinaria
e di sicurezza degli alimenti.
4. Per garantire lo svolgimento dei compiti connessi alla
prevenzione e alla lotta contro l’influenza aviaria, le malattie
degli animali e le relative emergenze, il Ministero della salute e’
autorizzato a:
a) indire concorsi pubblici mediante quiz preselettivi e
successivi colloqui per il reclutamento, con contratti a tempo
determinato di durata triennale, ((di un numero massimo di sessanta
dirigenti)) veterinari di I livello;
b) bandire concorsi pubblici mediante quiz preselettivi e
successivi colloqui per il reclutamento, con contratti a tempo
determinato di durata triennale, ((di un numero massimo di cinquanta
operatori)) del settore della prevenzione, dell’assistenza e del
controllo sanitario.
4-bis. ((Alle assunzioni di cui al comma 4 si provvede nell’anno
2006 e, a decorrere dal medesimo anno, e’ a tal fine autorizzata la
spesa annua massima di 5.140.000 euro.))
5. La dotazione organica del Ministero della salute e’ incrementata
di tre posti di dirigente di prima fascia.
5-bis. ((Gli oneri derivanti dai commi 3 e 5 sono valutati in euro
93.360 per l’anno 2005 ed in euro 560.170 a decorrere dall’anno
2006.))
5-ter. ((Il Ministro della salute adotta con ordinanza, ove occorra
e comunque con un limite temporale non superiore a sei mesi, la
sospensione parziale o totale dell’attivita’ venatoria sull’intero
territorio nazionale.))
Riferimenti normativi.
– Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, reca:
«Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art.
11 della legge 15 marzo 1997, n. 59».

Art. 2.
Modalita’ di costituzione di scorte nazionali di farmaci antivirali e
altro materiale profilattico
1. ((Al fine di fronteggiare il rischio di una pandemia
influenzale, all’acquisto di medicinali ed altro materiale
profilattico da destinare per la prevenzione del rischio epidemico
anche per i cittadini italiani residenti nelle aree di infezione, si
puo’ far fronte, su richiesta del Ministro della salute e su proposta
del ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi dell’articolo 9,
della legge 5 agosto 1978, n. 468.))
2. ((Con successivo accordo da stipulare in sede di Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e Bolzano, ai sensi dell’articolo 4 del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono definite, senza nuovi o
maggiori oneri per la finanza pubblica, le modalita’ di costituzione
di analoghe scorte regionali di farmaci antivirali e altro materiale
profilattico in quote pari a quelle acquisite dal Ministero della
salute; tali modalita’ costituiscono finalita’ prioritarie
nell’ambito dell’esercizio della funzione di prevenzione.))
Riferimenti normativi.
– L’art. 9 della legge 5 agosto 1978, n. 468 (Riforma
di alcune norme di contabilita’ generale dello Stato in
materia di bilancio) reca:
«Art. 9 (Fondo di riserva per le spese
impreviste). – Nello stato di previsione del Ministero del
tesoro, e’ istituito, nella parte corrente, un «Fondo di
riserva per le spese impreviste», per provvedere alle
eventuali deficienze delle assegnazioni di bilancio, che
non riguardino le spese di cui al precedente art. 7 (punto
2), ed al successivo art. 12 e che, comunque, non impegnino
i bilanci futuri con carattere di continuita’.
Il trasferimento di somme dal predetto fondo e la loro
corrispondente iscrizione ai capitoli di bilancio hanno
luogo mediante decreti del Presidente della Repubblica su
proposta del Ministro del tesoro, da registrarsi alla Corte
dei conti, e riguardano sia le dotazioni di competenza che
quelle di cassa dei capitoli interessati.
Allo stato di previsione della spesa del Ministero del
tesoro e’ allegato un elenco da approvarsi, con apposito
articolo, dalla legge di approvazione del bilancio, delle
spese per le quali puo’ esercitarsi la facolta’ di cui al
comma precedente.
Alla legge di approvazione del rendiconto generale
dello Stato e’ allegato un elenco dei decreti di cui al
secondo comma, con le indicazioni dei motivi per i quali si
e’ proceduto ai prelevamenti dal fondo di cui al presente
articolo.».
– L’art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.
281 (Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ed
unificazione, per le materie ed i compiti di interesse
comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la
Conferenza Stato-citta’ ed autonomie locali) recita:
«Art. 4 (Accordi tra Governo, regioni e province
autonome di Trento e Bolzano). -…

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TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 1 ottobre 2005, n.202

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