Testo coordinato 27/02/2002 | Edilone.it

Testo coordinato 27/02/2002

Testo coordinato 27/02/2002 - Testo del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 452 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 301 del 29 dicembre 2001), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2002, n. 16 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 11), recante: "Disposizioni urgenti in tema di accise, di gasolio per autotrazione, di smaltimento di oli usati, di giochi e scommesse, nonche' sui rimborsi IVA, sulla pubblicita' effettuata con veicoli, sulle contabilita' speciali, sui generi di monopolio, sul trasferimento di beni demaniali, sulla giustizia tributaria, sul funzionamento del servizio nazionale della riscossione dei tributi e su contributi ad enti ed associazioni".

Testo coordinato 27/02/2002

Testo del decreto-legge 28 dicembre 2001,
n. 452 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 301 del 29
dicembre 2001), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio
2002, n. 16 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 11),
recante: “Disposizioni urgenti in tema di accise, di gasolio per
autotrazione, di smaltimento di oli usati, di giochi e scommesse,
nonche’ sui rimborsi IVA, sulla pubblicita’ effettuata con veicoli,
sulle contabilita’ speciali, sui generi di monopolio, sul
trasferimento di beni demaniali, sulla giustizia tributaria, sul
funzionamento del servizio nazionale della riscossione dei tributi e
su contributi ad enti ed associazioni”.

(Gazzetta ufficiale
27/02/2002 n. 49)

Capo I
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ACCISE, DI
PUBBLICITA’ EFFETTUATA SUVEICOLI, DI CONTABILITA’ SPECIALI E DI GENERI
DI MONOPOLIO
Avvertenza:

Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato
redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1,
del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con
D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle
disposizioni del decreto-legge, integrate con le
modifiche apportate
dalla legge di conversione. Restano invariati il
valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le
modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con
caratteri corsivi.

Tali modifiche sono riportate sul terminale tra i
segni (( … )).

A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla
legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello
della sua
pubblicazione.
Nella Gazzetta Ufficiale del 15 marzo 2002 si
procedera’ alla
ripubblicazione del presente testo coordinato,
corredato delle
relative note.
Art. 1.

Oli emulsionati

1. Le
aliquote di accisa sulle emulsioni stabilizzate di cui
all’articolo
24, comma 1, lettera d), della legge 23 dicembre 2000,
n. 388, sono
prorogate fino al 30 giugno 2002.
(( 1-bis. Le aliquote di cui al
comma 1 si applicano, fino alla
medesima data del 30 giugno 2002,
anche alle emulsioni stabilizzate
di oli da gas ovvero di olio
combustibile denso con acqua contenuta
in misura variabile dal 12 al
15 per cento in peso, prodotte dal
medesimo soggetto che le utilizza
per gli usi di trazione e di
combustione, limitatamente ai
quantitativi necessari al fabbisogno di
tale soggetto, purche’ tali
emulsioni presentino le caratteristiche
di cui all’articolo 12, comma
3, della legge 23 dicembre 1999, n.
488.
1-ter. La disposizione di cui
al comma 1-bis si applica a
condizione che il fabbisogno annuo del
soggetto ecceda il
quantitativo di litri 100.000 per le emulsioni di
oli da gas con
acqua e di chilogrammi 100.000 per le emulsioni di olio
combustibile
denso con acqua.
1-quater. Con decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze
sono stabilite le modalita’ per
l’autoproduzione, l’impiego ed il
controllo delle emulsioni di cui al
comma 1-bis. ))

Art. 2.

Aliquota di accisa sul gas metano per
combustione per uso industriale
e imposta di consumo sul gas metano
per usi civili.

1. Le disposizioni di cui all’articolo 4 del
decreto-legge 1
ottobre 2001, n. 356, convertito, con modificazioni,
dalla legge 30
novembre 2001, n. 418, sono prorogate fino al 30 giugno
2002.
(( 1-bis. All’articolo 14, comma 1, ultimo periodo, della legge
28
dicembre 2001, n. 448, le parole: “data di entrata in vigore
del
decreto di cui al presente comma” sono sostituite dalle
seguenti:
“revisione organica del regime tributario del settore”.
))

Art. 3.

Agevolazioni sul gasolio e sul GPL impiegati nelle zone
montane ed in
altri specifici territori nazionali

1. Le disposizioni
di cui all’articolo 5 del decreto-legge 1
ottobre 2001, n. 356,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30
novembre 2001, n. 418,
sono prorogate fino al 30 giugno 2002.
(( 1-bis. Nella legge 1
novembre 1973, n. 762, concernente
l’istituzione a favore dei comuni
di Gorizia, Savogna d’Isonzo e
Livigno di un diritto speciale su
generi che fruiscono di particolari
agevolazioni fiscali, all’articolo
3, primo comma, la lettera a) e’
sostituita dalla seguente:
“a) di
euro 233 per mille litri di benzina e di euro 155 per
mille litri di
petrolio e di gasolio”; ))

Art. 4.

Agevolazione per le reti di
teleriscaldamento alimentate con biomassa
ovvero con energia
geotermica e disposizioni concernenti l’esenzione
dell’accisa sul
biodiesel.

1. Le disposizioni di cui all’articolo 6 del decreto-legge
1
ottobre 2001, n. 356, convertito, con modificazioni, dalla legge
30
novembre 2001, n. 418, sono prorogate fino al 30 giugno 2002.
((
1-bis. Gli assegnatari delle quote di biodiesel esenti da
accisa
ripartite quale anticipazione del contingente annuo di
cui
all’articolo 21 della legge 23 dicembre 2000, n. 388,
possono
prestare le garanzie richieste a salvaguardia degli
interessi
erariali mediante apposita cauzione commisurata al 30 per
cento
dell’intero importo dell’accisa gravante sul gasolio rapportata
al
quantitativo di biodiesel da immettere in consumo o
attraverso
polizza fideiussoria bancaria o assicurativa dello stesso
importo. ))

Art. 5.

Agevolazione sul gasolio per autotrazione
impiegato dagli
autotrasportatori

1. A decorrere dal 1 gennaio 2002 e
fino al 30 giugno 2002,
l’aliquota prevista nell’allegato I al ((
testo unico delle
disposizioni legislative concernenti le imposte
sulla produzione e
sui consumi e relative sanzioni penali e
amministrative, di cui al
decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504,
)) e successive
modificazioni, per il gasolio per autotrazione
utilizzato dagli
esercenti le attivita’ di trasporto merci con veicoli
di massa
massima complessiva superiore a 3,5 tonnellate e’ ridotta
della
misura determinata con riferimento al 31 dicembre 2001.
2. La
riduzione prevista al comma 1 si applica, altresi’, ai
seguenti
soggetti:
a) agli enti pubblici ed alle imprese pubbliche locali
esercenti
l’attivita’ di trasporto di cui al decreto legislativo 19
novembre
1997, n. 422, e relative leggi regionali di attuazione;
b)
alle imprese esercenti autoservizi di competenza statale,
regionale e
locale di cui alla legge 28 settembre 1939, n. 1822, al
Regolamento
(CEE) n. 684/92 del Consiglio del 16 marzo 1992, e
successive
modificazioni, e al citato decreto legislativo n. 422 del
1997;
c)
agli enti pubblici e alle imprese esercenti trasporti a fune
in
servizio pubblico per trasporto di persone.
3. Con decreto del
Ministro dell’economia e delle finanze, da
pubblicare nella Gazzetta
Ufficiale entro il 31 luglio 2002, e’
eventualmente rideterminata, per
il periodo dal 1 gennaio 2002 al 30
giugno 2002, la riduzione di cui
al comma 1, al fine di compensare la
variazione del prezzo di vendita
al consumo del gasolio per
autotrazione, rilevato settimanalmente dal
Ministero delle attivita’
produttive, purche’ e nei limiti in cui lo
scostamento del medesimo
prezzo che risulti alla fine del semestre,
rispetto al prezzo
rilevato nella prima settimana di gennaio 2002,
superi mediamente il
10 per cento in piu’ o in meno dell’ammontare
dell’aliquota di
accisa. Con il medesimo decreto vengono, altresi’,
stabilite le
modalita’ per la regolazione contabile dei crediti di
imposta.
4. Per ottenere il rimborso di quanto spettante, anche
mediante la
compensazione di cui all’articolo 17 del decreto
legislativo 9 luglio
1997, n. 241, e successive modificazioni, i
destinatari del beneficio
di cui ai commi 1 e 2 presentano, entro il
termine del (( 30
settembre 2002, )) apposita dichiarazione ai
competenti uffici
dell’Agenzia delle dogane, secondo le modalita’ e
con gli effetti
previsti dal regolamento recante disciplina
dell’agevolazione fiscale
a favore degli esercenti le attivita’ di
trasporto merci, emanato con
decreto del Presidente della Repubblica 9
giugno 2000, n. 277.
5. Nell’articolo 1, comma 7, del decreto-legge 30
giugno 2001, n.
246, convertito, con modificazioni, dalla legge 4
agosto 2001, n.
330, come successivamente modificato dall’articolo 8,
comma 5, del
decreto-legge 1 ottobre 2001, n. 356, convertito, con
modificazioni,
dalla legge 30 novembre 2001, n. 418, sono apportate le
seguenti
modifiche:
a) dopo la parola: “purche'” sono aggiunte le
seguenti: “e nei
limiti in cui”;
b) le parole: “il 10 per cento” sono
sostituite dalle seguenti:
“il 15 per cento”.

Art.
5-bis.

Disposizioni in materia di pubblicita’ effettuata con
veicoli

(( 1. All’articolo 10 della legge 28 dicembre 2001, n. 448,
sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, dopo la
lettera b), e’ inserita la seguente:
“b-bis) all’articolo 13, dopo il
comma 4, e’ inserito il
seguente:
4-bis. L’imposta non e’ dovuta
altresi’ per l’indicazione,
sui veicoli utilizzati per il trasporto,
della ditta e dell’indirizzo
dell’impresa che effettua l’attivita’ di
trasporto, anche per conto
terzi, limitatamente alla sola superficie
utile occupata da tali
indicazioni”; ))
b) al comma 3:
(( 1) dopo le
parole: “derivanti dall’attuazione”, sono inserite
le seguenti:
“dell’art. 13, comma 4-bis, e”;
2) la parola: “introdotto” e’
sostituita dalla seguente:
“introdotti”. ))

Art.
5-ter.

Contabilita’ speciali

(( 1. Le risorse finanziarie iscritte
nello stato di previsione del
Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca da
destinare alle istituzioni
scolastiche possono affluire in apposite
contabilita’ speciali aperte
presso le sezioni di tesoreria
provinciale dello Stato. Alle predette
contabilita’ possono affluire
anche le risorse finanziarie assegnate
agi uffici costituenti
l’articolazione territoriale degli uffici
scolastici regional…

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