Rinnovo dell'iscrizione negli elenchi nominativi degli esperti qualificati e dei medici autorizzati ex art. 24 del D.P.R. 12 dicembre 1972, n. 1150 | Edilone.it

Rinnovo dell’iscrizione negli elenchi nominativi degli esperti qualificati e dei medici autorizzati ex art. 24 del D.P.R. 12 dicembre 1972, n. 1150

Rinnovo dell'iscrizione negli elenchi nominativi degli esperti qualificati e dei medici autorizzati ex art. 24 del D.P.R. 12 dicembre 1972, n. 1150
Circolare Ministeriale

E’ imminente la scadenza del quinquennio di validità della
prima iscrizione negli elenchi nominativi degli esperti qualificati e
dei medici autorizzati, incaricati rispettivamente della sorveglianza
fisica e medica della protezione dalle radiazioni ionizzanti.
Com’è noto, il rinnovo delle iscrizioni suddette è regolato dall’art.
24 del D.P.R. 12 dicembre 1972, n. 1150, il quale prevede che gli
interessati devono entro tre mesi dalla scadenza del quinquennio
presentare domanda, in carta legale, a questa Amministrazione,
corredandola, oltre che dal certificato medico di idoneità fisica, da
documentazione adeguata ed analitica, idonea ad attestare l’effettivo
svolgimento della attività di esperto qualificato o di medico
autorizzato.
Lo stesso articolo prevede che, ove la prodotta documentazione non
corrisponda ai presupposti che consentano il rinnovo dell’iscrizione,
la competente Commissione sottopone l’interessato alla prova di
idoneità di cui agli artt. 15 e 19 dello stesso D.P.R. n.
1150/1972. Ovviamente la mancanza dell’idoneità fisica preclude
anche la possibilità di partecipare alle prove di idoneità.
Ciò premesso, al fine di eliminare possibili difformità
interpretative, sentito l’Ispettorato medico centrale del lavoro, si
ritiene opportuno precisare quanto segue.
La domanda da indirizzare al Ministero del lavoro e della previdenza
sociale – Ispettorato medico centrale del lavoro – Via XX Settembre,
97/c – Roma, dovrà essere presentata nei tre mesi antecedenti la
scadenza del quinquennio ed essere corredata, pena il mancato rinnovo
della iscrizione, dal certificato medico – rilasciato dalla Autorità
sanitaria competente (Unità sanitaria locale o eventualmente medico
provinciale), attestante la permanenza dei requisiti di idoneità
fisica all’espletamento dei compiti di sorveglianza fisica o medica
della protezione – e, per ciascun incarico svolto, dall’attestazione
rilasciata dal datore di lavoro che ha conferito l’incarico stesso,
dalla quale emerga, in maniera inequivocabile, l’effettivo svolgimento
dell’attività relativa. Tutta la documentazione dovrà essere prodotta
in bollo, ai sensi del D.P.R. 30 dicembre 1982, n. 955.
La domanda dovrà concludersi con la seguente dichiarazione:
“consapevole delle responsabilità che si assume, ai sensi di legge, il
sottoscritto dichiara che ha effettivamente svolto l’incarico in
conformità alla normativa vigente”; la firma posta in calce dal
richiedente dovrà essere autenticata.
Per quanto concerne la dichiarazione del datore di lavoro, si precisa
che la stessa, per corrispondere al dettato della norma, dovrà
indicare:
1) durata dell’incarico, con indicazione dell’inizio e della eventuale
cessazione;
2) tipo e numero delle sorgenti di radiazioni ionizzanti soggette alla
sorveglianza (per le macchine a raggi X, occorre indicare anche la
tensione massima applicata al tubo);
3) numero dei lavoratori esposti al rischio da radiazioni ionizzanti;
4) estremi della notifica all’Ispettorato medico centrale del lavoro,
ai sensi dell’art. 70 o dell’art. 75 del D.P.R. 13 febbraio 1964, n.
185.
Ai fini del rinnovo dell’iscrizione, sarà considerato valido
l’esercizio dell’attività professionale nella materia, derivante da
incarichi espletati – anche se in modo discontinuo – presso uno o più
datori di lavoro, per almeno tre anni nell’arco del quinquennio.
Nelle more del procedimento per il rinnovo dell’iscrizione e per
l’accertamento dei requisiti prescritti, l’iscrizione conserva la sua
validità fino alle determinazioni di questa Amministrazione.
Peraltro, in sede di prima applicazione della norma, fermo restando
che non saranno prese in considerazione, ai fini del rinnovo della
iscrizione, le richieste inoltrate fuori dei termini prescritti, le
domande presentate in tempo utile, ma corredate da documentazione
carente rispetto a quanto sopra specificato, potranno essere integrate
entro e non oltre il 31 agosto 1983.
Gli interessati, a cui sarà stata confermata l’iscrizione negli
elenchi degli esperti qualificati o dei medici autorizzati, saranno
invitati con lettera raccomandata, a trasmettere al Ministero del
lavoro e previdenza sociale – Ispettorato medico centrale del lavoro –
Roma, i seguenti documenti, in carta legale, di data non anteriore a
tre mesi dalla richiesta:
a) certificato di cittadinanza italiana o di Stati membri delle
Comunità economiche europee o di altri Stati nei cui confronti vige un
regime di reciprocità;
b) certificato di godimento dei diritti politici, rilasciato dal
Sindaco del Comune presso le cui liste elettorali l’interessato è
iscritto;
c) certificato generale del casellario giudiziale, rilasciato dal
Segretario della Procura della Repubblica competente;
e inoltre:
– la ricevuta originale del pagamento della tassa di concessione
governativa, di cui al n. 117 lett. b) della tabella annessa al D.P.R.
26 ottobre 1972, n. 641, e successive integrazioni, da effettuarsi su
apposito bollettino di versamento prestampato intestato a Ufficio
registro tasse di Roma – concessioni governative;
– un foglio di carta da bollo in bianco, per il rilascio del
certificato attestante l’avvenuto rinnovo dell’iscrizione negli
elenchi in parola.
Con l’occasione, si fa presente che i datori di lavoro tenuti a
notificare all’Ispettorato medico centrale del lavoro, il nominativo
dell’esperto qualificato e del medico autorizzato, ai sensi
rispettivamente degli artt. 70, 2° comma, e 75, 2° comma, del D.P.R.
n. 185/1964, devono allegare alla notifica una dichiarazione di
accettazione dell’incarico da parte dell’interessato; essi devono,
altresì, comunicare tempestivamente eventuali variazioni circa
l’affidamento dell’incarico conferito.

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