Revoca della circolare n. 47 del 30 giugno 1992 | Edilone.it

Revoca della circolare n. 47 del 30 giugno 1992

Revoca della circolare n. 47 del 30 giugno 1992 dell'Ispesl, recante istruzioni alle sedi periferiche dell'Istituto circa l'obbligo dell'accertamento di conformità dei dispositivi di sicurezza e di controllo previsti dal decreto ministeriale 21 maggio 1974, anteriormente alla immissione sul mercato e utilizzazione dei recipienti semplici a pressione disciplinati dal decreto legislativo 27 settembre 1991, n. 311
Decreto Ministeriale

IL DIRETTORE GENERALEDELLA DIREZIONE GENERALE DELLA PRODUZIONE
INDUSTRIALE DEL MINISTERO DELL’INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E
DELL’ARTIGIANATOVisto il decreto legislativo 27 settembre 1991, n.
311, che attua le direttive n. 87/404/Cee en. 90/488/Cee in materia
di recipienti semplici a pressione, ed in particolare l’art. 2 che ne
prevede la immissione sul mercato e/o la messa in servizio, la libera
circolazione e la loro utilizzazione nel rispetto delle condizioni
previste nella stessa direttiva;Visti gli articoli 4 e 7 del decreto
ministeriale 21 maggio 1974 (Gazzetta Ufficiale n. 179 del 10
luglio 1974) in tema di norme integrative del regio decreto 12 maggio
1927, e disposizioni per l’esonero di alcune verifiche e prove
stabilite per gli apparecchi a pressione;Vista la circolare n. 47 del
30 giugno 1992 dell’Istituto superiore per la prevenzione e la
sicurezza del lavoro (Ispesl) con la quale vengono fornite, fra
l’altro, istruzioni alle sedi periferiche dell’Istituto circa
l’obbligo dell’accertamento di conformità dei dispositivi di
sicurezza e di controllo previsti dal decreto ministeriale 21 maggio
1974, anteriormente alla immissione sul mercato e utilizzazione dei
recipienti semplici a pressione disciplinati dal decreto legislativo
27 settembre 1991, n. 311;Ritenuto che non possa essere disatteso il
parere motivato ex art. 169 del Trattato CE, espresso dalla
Commissione Cee con documento C (95) 1106 def. del 7 settembre 1995
sulla violazione della direttiva del Consiglio Cee 83/189 e recepita
nella legislazione italiana con legge 21 giugno 1986, n. 317,
nonché sulla violazione delle direttive del Consiglio Cee
87/404 e 90/488 recepite nella legislazione italiana con decreto
legislativo 27 settembre 1991, n. 311;Ravvisata la necessità di
ricondurre tutti i recipienti a pressione rientranti nel campo di
applicazione della direttiva comunitaria alla disciplina generale
prevista dal decreto legislativo 27 settembre 1991, n.
311;Decretano:Art. 11. Gli articoli 4 e 7 del decreto ministeriale 21
maggio 1974, citato in premessa, non si applicano ai recipienti
semplici a pressione disciplinati dal decreto legislativo 27 settembre
1991, n. 311.2. Ogni altra disposizione in contrasto alle disposizioni
di cui, al primo comma, si intende abrogata.Art. 2L’Istituto superiore
per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (Ispesl) è
incaricato di effettuare verifiche a campione sui recipienti semplici
a pressione disciplinati dal decreto legislativo 27 settembre 1991, n.
311, dopo la loro immissione sul mercato e/o messa in servizio al fine
di constatarne il rispetto delle prescrizioni previste dal suddetto
decreto legislativo.

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