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Regio Decreto Legge 02/02/1939

Regio Decreto Legge 02/02/1939 n. 302 - Testo Consolidato così come modificato dalla legge 2 aprile 1968, n. 526 e dalla legge 6 marzo 1987, n. 65.

Regio Decreto Legge 02/02/1939 n. 302

Testo Consolidato così come
modificato dalla legge 2 aprile 1968, n. 526 e dalla legge 6 marzo
1987, n. 65.

Art. 1
“I progetti per la costruzione, l’acquisto,
l’ampliamento e le modifiche dei campi sportivi e dei loro impianti ed
accessori sono approvati con decreto dell’ingegnere capo del genio
civile, sentito il comitato provinciale del CONI, quando la spesa non
sia superiore a lire 100 milioni; con decreto del provveditore
regionale alle opere pubbliche, sentito il comitato
tecnico-amministrativo e il competente comitato provinciale del CONI,
quando la spesa non sia superiore a lire 2 miliardi; con decreto del
Ministero dei lavori pubblici, sentito il consiglio superiore dei
lavori pubblici e la commissione impianti sportivi del CONI, quando la
spesa sia superiore ai 2 miliardi”.
L’approvazione del progetto
equivale a dichiarazione di pubblica utilità agli effetti della legge
25-6-1865, n. 2359.
Alle espropriazioni occorrenti si applicano le
norme degli artt. 12 e 13 della legge 15-1-1885, n. 2892, per il
risanamento della città di Napoli.
Nel decreto di approvazione sono
stabiliti i termini entro i quali debbono incominciarsi e compiersi le
espropriazioni ed i lavori.
Art. 2
L’approvazione dei progetti
relativi agli edifici scolastici subordinata, per parte riguardante la
costruzione, la modifica e il restauro delle palestre ginnastiche e
piscine, al preventivo parere favorevole, in linea tecnica, della
Commissione Impianti Sportivi (C.I.S.) del Comitato Olimpico Nazionale
Italiano (C.O.N.I.).
Art. 3
Gli atti degli enti pubblici per
l’esecuzione delle opere contemplate nel precedente art.1 sono esenti
da ogni tassa sugli affari.

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