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Regio Decreto 6/09/1902

Regio Decreto 6/09/1902 n. 485 - STRUTTURA ALBO - ISCRIZIONE ESAME DI STATO 'REGIO DECRETO CHE ABILITA GLI UFFICIALI SUPERIORI E GENERALI DEL GENIO MILITARE IN RIPOSO O IN POSIZIONE DI SERVIZIO AUSILIARIO AD ESERCITARE LA PROFESSIONE DI INGEGNERE CIVILE'

Regio Decreto 6/09/1902 n. 485
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
n. 285 del 06/12/1902

STRUTTURA ALBO – ISCRIZIONE ESAME DI STATO
“REGIO DECRETO CHE ABILITA GLI UFFICIALI SUPERIORI E GENERALI DEL
GENIO MILITARE IN RIPOSO O IN POSIZIONE DI SERVIZIO AUSILIARIO AD
ESERCITARE LA PROFESSIONE DI INGEGNERE CIVILE”

ART.1

Gli ufficiali
superiori e generali del genio militare (maggiori, tenenti colonnelli,
colonnelli e ufficiali generali), collocati a riposo o in posizione di
servizio ausiliario, potranno essere abilitati all’esercizio della
professione d’ingegnere civile, qualora:

a) con opportuni documenti
dimostrino di provenire dalla scuola di applicazione d’artiglieria e
genio, o da quelle complementari di artiglieria e genio già esistenti
in Piemonte, o da altri istituti equipollenti già esistenti nei
cessati Stati italiani;

b) colla presentazione dello stato di
servizio provino di aver coperto, per un tempo non minore di 6 anni,
il posto di direttore, sotto direttore, vice direttore o capo sezione
presso le direzioni, sotto direzioni o sezioni dell’arma alla
dipendenza dell’amministrazione della guerra o di quella della marina,
oppure provino di aver prestato servizio per lo stesso periodo di
tempo negli uffici del genio;

c) colla presentazione di un
certificato rilasciato dalla commissione superiore di avanzamento
provino che per le loro cognizioni tecniche e pei servizi prestati
hanno effettivamente i requisiti per progettare e dirigere lavori di
ingegneria.

ART. 2.

I maggiori e tenenti colonnelli debbono
dimostrare di aver lasciato il servizio militare da non oltre cinque
anni al giorno della presentazione della loro domanda per ottenere
l’abilitazione.

ART. 3.

L’abilitazione all’esercizio della
professione d’ingegnere civile ai detti ufficiali superiori del genio,
i quali ne facciano domanda e siano nelle condizioni indicate nei
precedenti articoli, verra’ concessa con speciale decreto rilasciato
dal Ministero della pubblica istruzione, sentito il parere della
giunta del consiglio superiore della pubblica istruzione.

ART.
4.

Gli ufficiali del genio ai quali verrà rilasciato il decreto
ministeriale suddetto, dovranno pagare la tassa di diploma stabilita
per coloro che conseguono il diploma d’ingegnere civile nelle scuole
di applicazione per gli ingegneri del Regno.

ART. 5.

Il regio
decreto 21 marzo 1897, n. 147, e’ abrogato.
Ordiniamo che il presente
decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta
ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a
chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Racconigi,
addì 6 settembre 1902.

VITTORIO EMANUELE

GAZZETTA UFFICIALE N. 285

Regio Decreto 6/09/1902

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