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Regio Decreto 08/11/1938

Regio Decreto 08/11/1938 n. 1908 - Norme per disciplinare, in deroga ai regolamenti edilizi comunali, l'altezza degli edifici destinati ad uso di albergo.

Regio Decreto 08/11/1938 n. 1908

Norme per disciplinare, in deroga
ai regolamenti edilizi comunali, l’altezza degli edifici destinati ad
uso di albergo.

(Gazzetta ufficiale 27/12/1938 n. 295)

(convertito in L.2-6-1939, n.739)

Art.1.
Gli edifici destinati ad
uso di albergo, sia di nuova costruzione, sia ampliati e trasformati
in applicazione delle norme contenute nel Regio decreto-legge
12-8-1937, n.1561, e nel Regio decreto-legge 16-9-1937, n.1669,
possono, su autorizzazione del Ministro per i lavori pubblici, avere
una altezza maggiore di quella consentita dai locali regolamenti
edilizi, purché i relativi progetti siano riconosciuti corrispondenti
alle esigenze del turismo nazionale.
Tale autorizzazione è concessa
con decreto del Ministro per i lavori pubblici di concerto con quello
per la cultura popolare (ora Ministero per il turismo e lo spettacolo)
e, quando si tratti di costruzioni che debbono sorgere in zone
soggette a vincolo paesistico o nei luoghi nei quali si trovino
immobili sottoposti alla legge sulla tutela dei monumenti, con quello
per l’educazione nazionale (ora Ministero per la Pubblica Istruzione),
sentita la commissione di cui alla legge 7-4-1938,
n.475.

PRECISAZIONE MINISTERIALE

DEROGA PER L’ALTEZZA DEGLI
ALBERGHI.

E’ tuttora operante il Regio decreto legge 8-11-1938,
n.1908, convertito in legge 2-6-1939, n.739, che reca “Norme per
disciplinare, in deroga ai regolamenti edilizi comunali, l’altezza
degli edifici destinati ad uso di albergo”.
La facoltà accordata al
Ministero dei lavori pubblici di autorizzare, di concerto, ora, con il
Ministero per il turismo e spettacolo, maggiori altezze di quelle
consentite dai regolamenti edilizi locali, quando ciò corrisponda alle
esigenze del turismo nazionale, non è stata mai soppressa né
attraverso abrogazione espressa delle norme contenute nel citato
decreto, né attraverso abrogazione tacita. Esse non sono incompatibili
con le disposizioni della legge urbanistica 6-8-1967, n.765.
Le
deroghe circa le costruzioni alberghiere continuano ad essere
accordate dal Ministero dei lavori pubblici e non esistono decisioni
giurisprudenziali che abbiano ritenuto abrogate le norme del Regio
decreto legge n.1908. Anzi, il Consiglio di Stato, Sezione V, con
decisione n.164 del 18-4-1960, ne ha ricordato l’esistenza affermando
che “l’art.1 del Regio decreto legge n.1908 del 1938 stabilisce, come
è noto, che gli edifici pubblici destinati ad uso albergo possono, su
autorizzazione del Ministero dei lavori pubblici avere un’altezza
maggiore di quella consentita dai locali regolamenti edilizi, purché i
relativi progetti siano riconosciuti corrispondenti alle esigenze del
turismo nazionale”.
“Le previsioni della norma richiedono, pertanto,
due condizioni: che la costruzione sia destinata ad uso alberghiero, e
che questa sia riconosciuta rispondente alle esigenze del turismo”.

Regio Decreto 08/11/1938

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