R.D. 12 maggio 1927, n. 824 art. 4 comma 11 modificato da D.P.R. 13 febbraio 1981, n. 341 | Edilone.it

R.D. 12 maggio 1927, n. 824 art. 4 comma 11 modificato da D.P.R. 13 febbraio 1981, n. 341

R.D. 12 maggio 1927, n. 824 art. 4 comma 11 modificato da D.P.R. 13 febbraio 1981, n. 341 - Recipienti costituiti da più camere separate
Circolare Ministeriale

A seguito di richiesta di chiarimento avanzata da alcuni
Dipartimenti circa le modalità di applicazione del D.P.R. n. 341
in oggetto, nei riguardi in particolare di apparecchi costituiti da
più camere separate contenenti fluidi a pressioni differenti, sulla
scorta di un parere espresso dal Consiglio tecnico della ex ANCC su un
caso specifico nella seduta del 19 novembre 1982, si significa che,
qualora il recipiente sia costituito nel suo insieme da più camere
separate, i parametri da considerare ai fini dell’esclusione dalla
sorveglianza prevenzionistica di questo Istituto, a norma del R.D. 12
maggio 1927, n. 824 art. 4 comma 11 modificato da D.P.R. 13
febbraio 1981, n. 341 sono i seguenti:
– quale pressione, la massima fra quelle esistenti nelle varie camere,
purché naturalmente prodotte da fluido gas o vapore;
– quale capacità, la somma delle capacità delle varie camere occupate
da fluido avente natura fisica sopra indicata.

R.D. 12 maggio 1927, n. 824 art. 4 comma 11 modificato da D.P.R. 13 febbraio 1981, n. 341

Edilone.it