Puglia Delib.G.R. 21 dicembre 2017, n. 2290 (linee guida, valutazione, sostenibilità ambientale, edifici residenziali, protocollo itaca) | Edilone.it

Puglia Delib.G.R. 21 dicembre 2017, n. 2290 (linee guida, valutazione, sostenibilità ambientale, edifici residenziali, protocollo itaca)

Aggiornamento del disciplinare tecnico e delle linee guida per la valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici ai sensi dell'art. 10 della legge regionale del 10 giugno 2008, n. 13 "Norme per l'abitare sostenibile" - Protocollo ITACA PUGLIA 2017 - Edifici residenziali (B.U. 5 febbraio 2018, n. 19)

(Omissis)
Delibera
– di prendere atto di quanto indicato in narrativa e che qui s’intende integralmente riportato;
– di approvare l’aggiornamento del disciplinare tecnico e delle linee guida ai sensi dell’art. 10 della legge regionale del 10 giugno 2008, n. 13 “Norme per l’abitare sostenibile” e l’ALLEGATO A denominato “Protocollo ITACA PUGLIA 2017 – Edifici residenziali”, quale documento di consultazione obbligatorio per l’applicazione del sistema di analisi multicriteria finalizzato alla valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici residenziali, ai fini della loro classificazione attraverso l’attribuzione di un punteggio di prestazione;
– di disporre la pubblicazione del presente provvedimento, unitamente all'”allegato A” sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia;
– che il foglio Excel, compilato dal certificatore secondo le istruzioni contenute nel software di calcolo e sottoscritto con firma digitale, costituisce documento valido a certificare il livello di sostenibilità ambientale dell’edificio secondo il metodo di valutazione definito nell'”allegato A”;
– che ai fini della possibilità di accesso agli incentivi di cui all’art. 12 della L.R. n. 13/2008 “Norme per l’abitare sostenibile” è obbligatorio il raggiungimento almeno del livello 2 di prestazione;
– che i Comuni, con apposita deliberazione di Consiglio Comunale, recepiscano ed attuino quanto stabilito con il presente provvedimento, graduando gli incentivi previsti in funzione della propria realtà locale, in misura conforme al livello 2, fissato quale soglia minima;
– che, in assenza della suddetta graduazione, ai fini dell’ottenimento del massimo incentivo volumetrico previsto dall’art. 12, comma 1, lett. b) della L.R. n. 13/2008, sia obbligatorio il raggiungimento almeno del livello 3 di prestazione;
– che la relazione di cui all’appendice dell’allegato A sia allegata alla richiesta di permesso di costruire nella versione completa per tutti gli interventi realizzati con finanziamento pubblico di importo superiore al 50% del costo complessivo dell’opera e per tutti gli interventi privati che intendono avvalersi delle agevolazioni previste dal Piano Casa Puglia;
– che la stessa relazione possa essere allegata in forma semplificata alla richiesta di permesso di costruire per gli interventi di edilizia privata che non intendano avvalersi delle agevolazioni previste dal Piano Casa Puglia e/o di approvazione dei piani urbanistici esecutivi che prevedono l’applicazione degli incentivi di cui alla L.R. 13/2008. In entrambi i casi, la consegna della relazione completa diventa obbligatoria prima del rilascio del titolo abilitativo necessario per la realizzazione degli interventi;
– di stabilire che, ai fini dell’applicazione degli incentivi di cui alla L.R. 13/2008 e di cui al Piano Casa Puglia, il procedimento non debba intendersi completo, e quindi valido, fino alla presentazione del Certificato di Sostenibilità Ambientale definitivo e il suo contestuale inoltro presso gli Uffici Regionali.
(Omissis)
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