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Provvedimento 21/05/2001

Provvedimento 21/05/2001 - Accordo di programna del 21 maggio 2001 stipulato ai sensi dell'art. 1, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 1993, n. 121, convertito nella legge 23 giugno 1993, n. 204, tra il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato e la regione autonoma della Sardegna, l'applicazione della legge 30 luglio 1990, n. 221, relativamente alla concessione di contributi ad iniziative sostitutive localizzate nei bacini minerari di crisi. Gazzetta Ufficiale 09/07/2001 n. 157

Provvedimento 21/05/2001
Accordo di programna del 21 maggio 2001
stipulato ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto-legge 24 aprile
1993, n. 121, convertito nella legge 23 giugno 1993, n. 204, tra il
Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato e la
regione autonoma della Sardegna, l’applicazione della legge 30 luglio
1990, n. 221, relativamente alla concessione di contributi ad
iniziative sostitutive localizzate nei bacini minerari di crisi.

Gazzetta Ufficiale 09/07/2001 n. 157

Accordo di programma tra
IL
MINISTERO DELL’INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO
e
la
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

Premesso che:
Il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 12 marzo 1996,
registrato alla
Corte dei conti in data 19 giugno 1996, registro n. 2
Presidenza,
foglio n. 75, ha approvato il Piano di riconversione
produttiva delle
aree della regione autonoma della Sardegna
interessate dalla crisi
mineraria, ai sensi dell’art. 1 del
decreto-legge 24 aprile 1993, n.
121, convertito nella legge
23 giugno 1993, n. 204, recante
“Interventi urgenti a sostegno del
settore minerario”;
Le finalita’
del Piano sono quelle di favorire la ripresa economica
ed
occupazionale nelle aree della regione interessate
dalla
ristrutturazione o dalla cessazione dell’attivita’
mineraria;
L’attuazione del Piano richiede la gestione integrata ed
unitaria
di tutti gli interventi previsti dal Piano stesso, da parte
dei
soggetti coinvolti, nonche’ la disponibilita’ di un
quadro
informativo completo e costantemente aggiornato in relazione
allo
stato di attuazione dei singoli interventi, per una puntuale
e
corretta valutazione della loro efficacia;
La citata legge 23 giugno
1993, n. 204, prevede che il Piano di
riconversione produttiva venga
attuato mediante accordi e contratti
di programma;
Il Piano di
riconversione produttiva prevede che gli accordi di
programma vengano
stipulati tra il Ministero dell’industria, del
commercio e
dell’artigianato e la regione stessa;
La legge 3 febbraio 1989, n. 41,
ed in particolare l’art. 1, come
modificato dall’art. 3, comma 7,
della legge 30 luglio 1990, n. 221,
prevede l’erogazione di contributi
in conto capitale per attivita’
sostitutive di quelle dismesse o in
via di dismissione, nei bacini
minerari interessati da processi di
ristrutturazione o di
riconversione;
La deliberazione del CIPE in data
4 dicembre 1990 stabilisce gli
elementi di cui, nell’ambito delle
condizioni previste dalla legge,
deve tenersi conto nella valutazione
dei progetti di investimento per
attivita’ sostitutive di quelle
minerarie;
Le deliberazioni del CIPE in date 30 luglio 1991, 20
dicembre 1991
e 25 marzo 1992, individuano le aree dichiarate bacini
di crisi
mineraria ed i comuni in esse compresi;
Il Piano di
riconversione produttiva comprende, tra l’altro, la
promozione di
nuove attivita’ sostitutive, con l’utilizzazione delle
somme all’uopo
stanziate dalle varie leggi finanziarie;

Visto:
L’accordo di
programma stipulato il 29 dicembre 1999 tra il
Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato e la
regione autonoma
della Sardegna con il quale e’ stata approvata la
graduatoria delle
iniziative ammesse a beneficiare dei contributi per
attivita’
sostitutive di quelle minerarie nei bacini minerari
dichiarati di
crisi;

Considerato che:
Anche gli ausili finanziari disposti dai
programmi previsti dalle
leggi dello Stato per aree interessate a
processi di riconversione
delle attivita’ minerarie sono stati
conferiti, in applicazione del
decreto legislativo n. 112/1998 alle
regioni; tuttavia tale
trasferimento ha interessato, per il momento,
solo le regioni a
statuto ordinario, con conseguente ammissibilita’,
nel caso di
specie, dell’intervento da parte del Ministero
dell’industria, del
commercio e dell’artigianato.
Nel bilancio del
Ministero dell’industria si registra la
sussistenza di disponibilita’
finanziarie ai sensi dell’art. 1, comma
5, del decreto-legge n.
121/1993 convertito in legge n. 204/1993 in
conseguenza dei disimpegni
relativi alla mancata attuazione dei
programmi di investimento gia’
agevolati, ex art. 3, comma 7, legge
n. 221/1990.
E’ stato pertanto
possibile effettuare in sede ministeriale una
piu’ approfondita
valutazione delle domande di agevolazione a suo
tempo presentate dalla
quale e’ emersa, anche sulla base dei ricorsi
presentati, la
sussistenza dei requisiti per la concessione
dell’agevolazione in
relazione ad alcuni progetti di investimento non
considerati
ammissibili nella graduatoria di merito approvata con il
cennato
accordo di programma del 20 dicembre 1999.
La concessione di tali
ulteriori cennati aiuti alla creazione di
attivita’ di
diversificazione economica presso la regione autonoma
della Sardegna
e’ altresi’ conforme alle vigenti disposizioni
comunitarie sulla
disciplina del regime in favore delle aree colpite
dal settore
minerario (decisione commissione U.E. del 25 settembre
2000, prot.
107021).
A termine di quanto fin qui esposto risultano infatti
rispettati
sia il divieto di proroga del regime oltre il 31 dicembre
2000, in
quanto le imprese interessate prese in considerazione
hanno
presentato il relativo progetto di investimento anteriormente
al
15 settembre 1999, sia l’impegno a non rifinanziare il regime
stesso,
dato che per la concessione delle agevolazioni a favore
delle
iniziative in argomento si provvede tramite le
disponibilita’
finanziarie che intervengono, in progresso di tempo, ai
sensi
dell’art. 1, comma 5, del decreto-legge n. 121/1993, convertito
in
legge n. 204/1993, nel bilancio del Ministero dell’industria,
del
commercio e dell’artigianato per effetto dei disimpegni relativi
alla
mancata attuazione dei programmi gia’ agevolati gia’ art. 3,
comma 7,
legge n. 221/1990.

Si conviene e si stipula quanto
segue:
Art. 1.

Con la sottoscrizione del presente atto, il
Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato e la
regione
autonoma della Sardegna concludono un accordo di programma ai
sensi
dell’art. 1, comma 1 del decreto-legge 24 aprile 1993, n.
121,
convertito nella legge 23 giugno 1993, n. 204, recante
“Interventi
urgenti a sostegno del settore minerario”, per dare
avvio
all’attuazione degli interventi previsti dall’art. 2 del
presente
accordo, ai fini della gestione unitaria ed integrata del
Piano di
riconversione produttiva delle aree della regione autonoma
della
Sardegna, avente la finalita’ di favorire la ripresa economica
ed
occupazionale nelle aree della regione interessate dalla
crisi
mineraria.

Art. 2.
Gli interventi che costituiscono la presente
fase di attuazione del
Piano di riconversione produttiva delle aree
della regione autonoma
della Sardegna sono quelli per la realizzazione
di iniziative
sostitutive di quelle minerarie relative ai programmi di
investimento
proposti nell’ambito del territorio della regione
autonoma della
Sardegna elencati al successivo art. 4.
I contributi
statali concedibili per la realizzazione di tali
interventi sono
determinati fino alla concorrenza di
L. 35.260.000.000, pari ad euro
18.210.270,26, ai sensi dell’art. 1
della legge 3 febbraio 1989, n.
41, come modificato dall’art. 3,
comma 7, della legge 30 luglio 1990,
n. 221.
La concessione delle agevolazioni e l’impegno delle relative
somme
avverranno, subordinatamente alle effettive disponibilita’
di
risorse, con successivi provvedimenti sul Piano di gestione n. 5
del
capitolo 7100 dello stato di previsione del Ministero
dell’industria,
del commercio e dell’artigianato, tenuto conto dei
rientri che
intervengono ai sensi dell’art. 1, comma 5, del
decreto-legge n.
121/1993, convertito in leggen. 204/1993, nel
bilancio del Ministero
industria per effetto dei disimpegni relativi
alla mancata
attivazione dei programmi gia’ agevolati, ex art. 3,
comma 7, legge
n. 221/1990.

Art. 3.
E’ approvata l’allegata
graduatoria di merito relativa alla
valutazione delle iniziative
sostitutive delle attivita’ minerarie
dismesse ex articolo 1 della
legge 3 febbraio 1989, n. 41, come
modificato dall’art. 3, comma 7,
della legge 30 luglio 1990, n. 221,
proposte nei bacini minerari
interessati da processi di
ristrutturazione nell’ambito del territorio
della regione autonoma
della Sardegna.

Art. 4.
Sono considerate
idonee le seguenti iniziative sostitutive ubicate
in bacini minerari
di crisi della regione autonoma della
Sardegna:

==================================================================
1.
N. ord.
2. Denominazione della società/ditta
3. Localizzazione
dell’iniziativa sostitutiva Comune
4. Localizzazione dell’iniziativa
sostitutiva Provincia
5. Localizzazione dell’iniziativa sostitutiva
Bacino minerario
6. Tipo di impresa
7. Deroga 92.3.c
8. Increm.
occupaz.
9. Reimpiego minerario
10. Investimento ammesso
11.
Contributo da concedere
12. Contributi
cumulati
==================================================================
1.
1
2. L.P.M. S.r.l. ….
3. S. Antioco
4. CA
5. Sulcis-Iglesiente
6.
PI
7. SI
8. 67
9. 67
10. 55.528.000.000
11. 22.800.000.000
12.
22.800.000.000
————————
1. 2
2. Rosa del Marganai
S.p.a. ….
3. Nuxis
4. CA
5. Sulcis-Iglesiente
6. MI
7. SI
8. 80
9.
49
10. 22.000.000.000
11. 10.460.000.000
12.
33.260.000.000
————————
1. 3
2. Fratelli Locci S.r.l.
….
3. Carbonia
4. CA
5. Sulcis-Iglesiente
6. PI
7. SI
8. 10
9. 6
10
4.200.000.000
11 2.000.000.000
12
35.260.000.000
————————

Il contributo in conto
capitale concedibile ex art. 1 della legge
3 febbraio 1989, n. 41,
come modificato dall’art. 3, comma 7, della
legge 30 luglio 1990, n.
221, e’ stato determinato sull’investimento
accertato come ammissibile
nella fase istruttoria, nonche’ tenendo
conto dei limiti massimi di
intensita’ degli aiuti di Stato
consentiti dalle vigenti normative
nazionale e comunitaria.

Art. 5.
In attuazione del presente accordo
di programma, il Ministero
dell’industria, del…

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