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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - DECRETO 14 maggio 2003: Utilizzo e disciplina delle funzioni di indirizzo, coordinamento e impulso inerenti il Fondo di finanziamento per i progetti strategici nel settore informatico di cui all'art. 27, commi 1 e 2, primo periodo, della legge 16 gennaio 2003, n. 3. (GU n. 154 del 5-7-2003)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE E
LE TECNOLOGIE

DECRETO 14 maggio 2003

Utilizzo e disciplina
delle funzioni di indirizzo, coordinamento e
impulso inerenti il
Fondo di finanziamento per i progetti strategici
nel settore
informatico di cui all’art. 27, commi 1 e 2, primo
periodo, della
legge 16 gennaio 2003, n. 3.

IL MINISTRO PER
L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE
Vista la legge 23 agosto 1988, n.
400;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303;
Visto il
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 agosto
2001
concernente delega di funzioni del Presidente del Consiglio
dei
Ministri in materia di innovazione e tecnologie al Ministro
senza
portafoglio, dott. Lucio Stanca;
Visto il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri
27 settembre 2001
concernente la istituzione del Dipartimento per
l’innovazione e le
tecnologie;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri
19 settembre 2001, che istituisce presso la Presidenza
del Consiglio
dei Ministri il Comitato dei Ministri per
la Societa’
dell’informazione e che affida a detto Comitato i
compiti di
coordinare l’azione delle amministrazioni e di
assicurare la
definizione e realizzazione di una strategia coerente
per lo sviluppo
della Societa’ dell’informazione e delle
politiche di settore
collegate;
Visto l’art. 27 della legge
16 gennaio 2003, n. 3, ed in
particolare il comma 1 che affida
al Ministro per l’innovazione e le
tecnologie il compito di sostenere,
nell’attivita’ di coordinamento e
di valutazione dei programmi, dei
progetti e dei piani di azione per
lo sviluppo dei sistemi
informativi formulati dalle amministrazioni,
progetti di grande
contenuto innovativo, di rilevanza strategica, di
preminente
interesse nazionale, con particolare attenzione per i
progetti di
carattere intersettoriale, nonche’ di finanziare progetti
del
Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie con le
medesime
caratteristiche;
Visto il medesimo art. 27, che al comma
2:
al primo periodo affida al Ministro per l’innovazione e
le
tecnologie, sentito il Comitato dei Ministri per la
Societa’
dell’informazione, il compito di individuare i progetti
di cui al
comma 1;
al secondo periodo istituisce un fondo
iscritto in una apposita
unita’ previsionale di base dello stato di
previsione del Ministero
dell’economia e delle finanze per il
finanziamento dei progetti di
cui al comma 1;
Visto il comma 3 del
citato art. 27, che per il finanziamento del
fondo autorizza la
spesa di 25.823.000 euro per l’anno 2002,
51.646.000 euro per
l’anno 2003 e 77.469.000 euro per l’anno 2004,
per un totale di euro
154.938.000;
Acquisita l’istruttoria tecnica dei progetti
presentati dalle
amministrazioni rappresentate nel Comitato e
dallo stesso
Dipartimento per l’innovazione e le
tecnologie, svolta dal
Dipartimento per l’innovazione e le
tecnologie in collaborazione con
le amministrazioni stesse;
Visto
il verbale della seduta del 18 marzo 2003 del Comitato dei
Ministri
per la Societa’ dell’informazione;
Visto il comma 2 dell’art.
11-quater della legge 5 agosto 1978, n.
468, che autorizza le
amministrazioni e gli enti pubblici a stipulare
contratti o comunque
assumere impegni nei limiti dell’intera somma
indicata dalle leggi
pluriennali di spesa in conto capitale ovvero
nei limiti indicati
nella legge finanziaria, contenendo i relativi
pagamenti nei limiti
delle autorizzazioni annuali di bilancio;
Visto il decreto del
Ministro dell’economia e delle finanze
14 marzo 2003, registrato
alla Corte dei conti il 28 marzo 2003,
registro n. 2 del Ministero
dell’economia e delle finanze, foglio n.
207, con il quale
nell’ambito della UPB 4.2.3.28 «Fondo per
l’innovazione
tecnologica» e’ stato istituito il cap. 7579 «Fondo di
finanziamento
per i progetti strategici nel settore informatico» ed
e’ stata
disposta una variazione in aumento, per quest’ultimo
capitolo,
di euro 77.469.000,00 sia in termini di competenza che di
cassa;

Ritenuti i progetti di cui all’allegato A, presentati
dalle
amministrazioni ivi indicate e dal Dipartimento per
l’innovazione e
le tecnologie, di grande contenuto innovativo,
di rilevanza
strategica e di preminente interesse nazionale e
pertanto sostenibili
con un cofinanziamento a valere sulle dotazioni
del fondo di cui al
citato art. 27, legge 16 gennaio 2003, n. 3;

Ritenuto di dover disciplinare le funzioni di
indirizzo,
coordinamento e impulso nella definizione ed attuazione
dei progetti
approvati, poste in capo al Ministro per
l’innovazione e le
tecnologie dal citato decreto del Presidente
del Consiglio dei
Ministri 9 agosto 2001, nonche’ le modalita’
di gestione dei
progetti;
Ritenuto di affidare al
Dipartimento per l’innovazione e le
tecnologie i compiti di
verifica della coerenza dell’attuazione del
programma di interventi
di cui al presente decreto con le decisioni
assunte dal Comitato dei
Ministri per la Societa’ dell’informazione;

Decreta:
Art. 1.

Utilizzo del «Fondo di finanziamento
per i progetti
strategici nel settore informatico»
1. Ai sensi dell’art. 27,
commi 1 e 2, primo periodo, della legge
16 gennaio 2003, n. 3,
valutate le indicazioni espresse dal Comitato
dei Ministri per la
societa’ dell’informazione nella seduta del
18 marzo 2003, sono
individuati nell’allegato A del presente decreto
i progetti di grande
contenuto innovativo, di rilevanza strategica e
di preminente
interesse nazionale per lo sviluppo dei sistemi
informativi e
della societa’ dell’informazione da sostenere con un
finanziamento a
valere sulle disponibilita’ del fondo di cui al
citato comma 2,
da realizzarsi da parte dei soggetti proponenti con
le modalita’ di
cui al presente decreto.
2. Al finanziamento dei progetti
individuati, di costo
complessivamente pari a 161.000.000,00
euro, si provvede quanto a
69.700.000,00 euro con i fondi di
pertinenza delle amministrazioni
proponenti e quanto a euro
91.300.000,00 euro a valere sulla
disponibilita’ del fondo di cui
all’art. 27, commi 2, secondo periodo
e 4 della legge 16 gennaio 2003,
n. 3, ripartiti nella misura di euro
77.469.000,00 a valere sulla
disponibilita’ per le annualita’ 2002 e
2003 e di 13.831.000,00 euro
a valere su parte della disponibilita’
dell’annualita’ 2004.
3.
Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del
presente
decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, le
amministrazioni proponenti presentano al
Dipartimento per
l’innovazione e le tecnologie, per ciascun
progetto, lo studio di
fattibilita’ redatto in conformita’
all’allegato B anche ai fini
della verifica della completezza
degli elaborati progettuali ivi
elencati, da concludersi nei
successivi 30 giorni. L’esito positivo
della verifica autorizza le
amministrazioni proponenti ad assumere
impegni di spesa aventi per
oggetto la realizzazione del progetto nei
limiti dell’intera somma
del finanziamento anche secondo quanto
previsto dal comma 2
dell’art. 11-quater della legge 5 agosto 1978,
n. 468. In caso di
inadempienze, le risorse disponibili possono
essere riprogrammate,
sentito il Comitato dei Ministri per la
Societa’
dell’informazione.
4. Ai sensi dell’art. 27, comma 5, della legge
16 gennaio 2003, n.
3, su proposta del Ministro per
l’innovazione e le tecnologie
formulata entro quindici giorni
dall’esito positivo della verifica di
cui al comma 3, il Ministro
dell’economia e delle finanze apporta con
propri decreti le
variazioni di bilancio occorrenti ad assicurare
alle
amministrazioni proponenti le somme necessarie
al
cofinanziamento del progetto.

Art. 2.
Gestione e monitoraggio dei progetti, attivita’ di
comunicazione
1. Il monitoraggio dell’attuazione di ciascun
progetto e’
assicurato da ciascuna amministrazione proponente,
anche mediante
rappresentanti del Centro tecnico per la Rete
unitaria della P.A. e
esperti, anche estranei alla pubblica
amministrazione, a valere sui
fondi previsti per ogni progetto.
Qualora un progetto interessi piu’
amministrazioni, l’amministrazione
proponente costituisce un comitato
di coordinamento, presieduto da un
proprio rappresentante e composto
da un rappresentante di ciascuna
delle amministrazioni cointeressate.
2. Il Dipartimento per
l’innovazione e le tecnologie verifica la
coerenza dell’attuazione
dei progetti di cui al presente decreto con
gli indirizzi
strategici del Ministro per l’innovazione e le
tecnologie e
con le decisioni assunte dal Comitato dei Ministri per
la Societa’
dell’informazione, attraverso la predisposizione di una
apposita
metodologia finalizzata a valutare benefici ed efficacia
degli
interventi e l’impatto sulle amministrazioni interessate.
3. Il
Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie assicura
inoltre
le iniziative di comunicazione, d’intesa con
le
amministrazioni interessate.
4. Le spese da sostenere ai
sensi del comma 2 e quelle per le
attivita’ della segreteria
tecnica di cui all’art. 3 del presente
decreto, nonche’ per studi,
anche a carattere generale, preliminari
all’individuazione di
nuovi progetti, sono a carico delle
disponibilita’ del
progetto «Comunicazione, studi e monitoraggio» di
cui all’allegato
A.

Art. 3.

Segreteria tecnica del Comitato dei Ministri
per la
Societa’ dell’informazione
1. Presso il Dipartimento per
l’innovazione e le tecnologie opera
la Segreteria tecnica del
Comitato dei Ministri per la societa’
dell’informazione, con
compiti di istruttoria delle decisioni da
sottoporre al Comitato.
La segreteria e’ presieduta dal Capo del
Dipartimento o da un
dirigente delegato, ed e’ costituita da
rappresentanti delle
amministrazioni componenti il suddetto Comitato,
designati dai
rispettivi Ministri.
2. La Segreteria tecnica puo’ essere integrata
da rappresentanti di
altre amministrazioni e puo’ proporre la
partecipazione e la
collaborazione di esperti.

Art. 4.
1. Il presente decreto sara’ trasmesso
agli organi di controllo per
la registrazione e sara’ pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 14
maggio 2003
Il
Ministro: Stanca
Registrato alla Corte dei conti il 6 giugno
2003
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei
Ministri,
registro n. 6, foglio n. 33

Allegato A

—-> Vedere allegato
di pag. 7 in formato zip/pdf

Allegato B
CONTENUTI DELLO
STUDIO DI FATTIBILITA’
Definizione analitica degli obiettivi del
progetto.
Descrizione dei contenuti ed analisi dello scenario
(incluse
informazioni dimensionali).
Analisi di fattibilita’
tecnico-economica con indicazione dei
costi/benefici attesi.

Formalizzazione dell’assenso delle amministrazioni coinvolte.

Piano finanziario e programma dei lavori.
GANTT di progetto con
indicazione dei prodotti rilasciati nelle
fasi intermedie, delle
risorse utilizzate (anche finanziarie) e dei
responsabili di ciascuna
fase.

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