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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - DECRETO 1 luglio 2004: Progetto «PC alle famiglie», di cui all'art. 4, comma 10, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. (GU n. 185 del 9-8-2004)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE E
LE TECNOLOGIE

DECRETO 1 luglio 2004

Progetto «PC alle famiglie»,
di cui all’art. 4, comma 10, della legge
24 dicembre 2003, n. 350.

IL MINISTRO PER L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE

di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E
DELLE FINANZE
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, e, in
particolare, l’art.
27, che istituisce un fondo speciale, denominato
«PC ai giovani»;
Visto l’art. 4, comma 10, della legge 24
dicembre 2003, n. 350,
legge finanziaria 2004, che prevede la
destinazione nel limite
massimo di 30 milioni di euro di quota
parte del fondo sopracitato
per la costituzione di un fondo
speciale denominato «PC alle
famiglie» finalizzato alla copertura
delle spese relative all’omonimo
progetto (di seguito: Progetto)
promosso dal Dipartimento per
l’innovazione e le tecnologie
della Presidenza del Consiglio dei
Ministri, diretto
all’erogazione, nel corso del 2004, di un
contributo di 200 euro
per l’acquisizione e l’utilizzo di un personal
computer con la
dotazione necessaria per il collegamento ad Internet,
da parte dei
contribuenti persone fisiche residenti in Italia con un
reddito
complessivo non superiore a 15.000 euro, relativo all’anno
2002;

Considerato che, ai sensi dell’art. 4, comma 10, della legge n.
350
del 2003, con decreto di natura non regolamentare adottato
dal
Ministro per l’innovazione e le tecnologie di concerto con
il
Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabilite, entro
i
limiti delle disponibilita’ finanziarie, le modalita’ di
attuazione
del Progetto, nonche’ quelle di individuazione dei
requisiti
reddituali e dei soggetti tenuti alla verifica dei
predetti
requisiti;
Ritenuta l’opportunita’, al fine di assicurare
un’attuazione piu’
rapida ed efficace dell’intervento agevolativo,
di corrispondere
l’incentivo riconosciuto ai beneficiari sotto forma
di una riduzione,
di pari importo, del prezzo di vendita,
praticata all’atto
dell’acquisto dal rivenditore degli strumenti
informatici, con
diritto di questi al rimborso della riduzione
medesima;
Ritenuta, altresi’, l’esigenza di avvalersi per la
realizzazione
del Progetto della collaborazione di SOGEI –
Societa’ Generale
d’Informatica S.p.a. e di Poste Italiane S.p.a., in
quanto risultano
essere gli unici organismi in possesso delle
tecnologie, dei mezzi e
delle competenze necessarie per conseguire
in maniera ottimale lo
scopo prefissato dal legislatore sotto il
profilo sia dell’efficienza
delle procedure, sia dei costi
finanziari da sostenere, secondo le
modalita’ stabilite dal presente
decreto;
Decreta:

Art. 1.
Beneficiari, validita’ temporale
oggetto
ed ammontare dell’incentivo
1. Ai
contribuenti persone fisiche residenti in Italia con un
reddito
complessivo, al netto della deduzione prevista per il
reddito
derivante dall’unita’ immobiliare adibita ad abitazione
principale e
relative pertinenze, non superiore a 15.000 euro,
relativo all’anno
d’imposta 2002, i quali per lo stesso anno
d’imposta risultano non
essere fiscalmente a carico di altro
contribuente (di seguito:
beneficiari), che acquistano un personal
computer (di seguito: «PC»)
nuovo di fabbrica, di qualsiasi
prezzo, marca e tipo, avente la
configurazione di cui al comma
3, e’ riconosciuto, all’atto
dell’acquisto, sulla base della
disponibilita’ del Fondo di cui
all’art. 27 della legge 27
dicembre 2002, n. 289 e nel limite di 30
milioni di euro per l’anno
2004, un incentivo pari ad euro 200.
2. Entro lo stesso limite di
disponibilita’ potranno beneficiare
dell’incentivo, fermo restando la
condizione che per l’anno d’imposta
2002 risultino non essere
fiscalmente a carico di altro contribuente,
anche coloro i quali, per
lo stesso anno d’imposta 2002, appartengono
a categorie esonerate
dalla dichiarazione dei redditi.
3. Al fine di ottenere le
agevolazioni di cui al presente decreto,
per « PC» si intende un
insieme di componenti elettroniche, dotato di
certificato di garanzia
e di assistenza tecnica e costituito da:
a) unita’ centrale e
unita’ disco rigido interno;
b) scheda di gestione dell’audio e
del video;
c) dispositivo di connessione e periferiche (video,
tastiera,
mouse);
d) lettore CD Rom o DVD;
e) sistema
operativo adatto ad ospitare software applicativi di
produttivita’ o
gestionali;
f) predisposizione per l’accesso ad Internet (modem).

4. Il PC deve essere dotato della certificazione di qualita’
ISO
9001.2, nonche’ della certificazione rilasciata dal produttore
ovvero
dal distributore del sistema operativo, per il sistema
operativo
pre-installato.
5. Il contributo e’ concesso anche in caso
di acquisto di una parte
del sistema operativo, purche’ comprendente
almeno le componenti di
cui alle lettere a), e) ed f) del comma 3.

6. I beneficiari possono aderire al progetto entro e non oltre
un
anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

Art. 2.
Modalita’ di
conseguimento dell’agevolazione
1. I soggetti che intendono
usufruire dell’agevolazione, verificato
che l’ammontare del reddito
complessivo riportato sulla dichiarazione
dei redditi modello
703-3/2003 (importo indicato al rigo 6, diminuito
dell’importo
indicato al rigo 9), ovvero sul modello UNICO persone
fisiche 2003
(importo indicato al rigo RN1, quadro RN, diminuito
dell’importo
indicato al rigo RN4), ovvero, nei casi di esonero
dalla
dichiarazione, sulla certificazione dei redditi di lavoro
dipendente
e assimilati (modello CUD – sommatoria dei punti 1, 2 e
4) o sulle
altre certificazioni di cui all’art. 4, commi 6-ter e
6-quater del
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio
1998, n. 322, e
successive modificazioni, sia non superiore a
15.000 euro,
usufruiscono dell’incentivo all’atto dell’acquisto
del PC presso un
qualsiasi rivenditore che aderisce al Progetto. I
soggetti esonerati
dalla dichiarazione dei redditi che hanno
avuto nel 2002 piu’
rapporti di lavoro, ricevendo per ognuno di
essi un modello CUD,
dovranno verificare l’ammontare del reddito
complessivo come somma
dei redditi relativi a ciascun CUD ricevuto.

2. I beneficiari sono tenuti a fornire al rivenditore il
proprio
numero di codice fiscale, esibendo la carta di identita’
o altro
valido documento di riconoscimento ai fini della
identificazione
personale.
3. Coloro i quali rientrano nella
fattispecie di cui al comma 2
dell’art. 1, per ottenere l’incentivo,
oltre che adempiere a quanto
prescritto al comma 2 del
presente articolo, dichiarano al
rivenditore di essere
esonerati dalla presentazione della
dichiarazione dei redditi.
Il rivenditore inserisce tale notizia nel
campo appositamente
predisposto sul foglio elettronico di
prenotazione vendita,
di cui all’art. 3, comma 1, attendendo il
riscontro in tempo
reale per l’assenso alla vendita e la conseguente
registrazione.
Il contribuente sottoscrive altresi
l’autocertificazione
relativa alla sua posizione di esonero,
utilizzando allo
scopo il modulo presente sul sito di cui all’art. 3,
comma 1, e lo
consegna al rivenditore. Quest’ultimo provvede ad
inviare per via
telematica o per telefax le autocertificazioni
corredate dalla
copia del documento di riconoscimento ottenute dai
beneficiari
esonerati dalla dichiarazione. Il mancato adempimento di
tale
operazione non consente la corresponsione al rivenditore
del
rimborso, da parte del Dipartimento per l’innovazione e
le
tecnologie, della detrazione effettuata in favore del
beneficiario.
4. L’incentivo e’ costituito da una riduzione, pari
ad euro 200,
del prezzo complessivo di acquisto del PC, IVA inclusa,
al netto di
ogni eventuale sconto commerciale.

Art. 3.
Adempimenti a carico del
rivenditore
1. Il Dipartimento per l’innovazione e le
tecnologie della
Presidenza del Consiglio dei Ministri
provvede ad inserire
nell’apposito sito del portale www.italia.
gov.it, due diversi fogli
elettronici dedicati rispettivamente:
a)
ai rivenditori gia’ aderenti al progetto PC ai giovani, di cui
al
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 8 aprile 2003,
che
devono dichiarare la loro adesione al progetto,
indicando
eventuali aggiornamenti degli estremi gia’ forniti;
b)
ai rivenditori diversi dai soggetti di cui alla lettera a),
che
devono fornire gli estremi identificativi del proprio
esercizio
commerciale, il relativo indirizzo, il numero di partita
IVA, gli
estremi di iscrizione alla Camera di commercio nonche’
manifestare
l’accettazione delle condizioni riportate nel sito
medesimo.
2. Al fine di pubblicizzare l’adesione del rivenditore al
Progetto,
gli esercizi devono esporre la vetrofania riportante il
logo del
Progetto stesso, reso disponibile dal Dipartimento per
l’innovazione
e le tecnologie nel sito di cui al comma 1.
3.
Pattuita la vendita, il rivenditore, dopo aver verificato sotto
la
propria responsabilita’ l’identita’ del beneficiario, accede
alla
propria posizione sul sito di cui al comma 1 e compila
l’apposito
foglio elettronico trasferendovi i dati relativi
all’operazione e,
specificatamente, le generalita’ dell’acquirente,
gli estremi del
documento di identificazione, il numero di codice
fiscale. Ricevuto
l’assenso alla vendita, il rivenditore inserisce
il nu…

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