ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 aprile 2006 | Edilone.it

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 aprile 2006

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 aprile 2006 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3508). (GU n. 87 del 13-4-2006)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 aprile 2006

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3508).

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 5, commi 2 e 3 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2005, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152;
Visto il decreto-legge 30 novembre 2005, n. 245, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 21;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 giugno 2002, concernente la dichiarazione dello stato di emergenza
nel territorio del comune di Lipari;
Visto il successivo decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 29 settembre 2002, con il quale e’ stata disposta la
proroga del sopra citato stato di emergenza, sino al 31 dicembre
2002;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 gennaio 2003, recante «Dichiarazione dello stato di emergenza nel
territorio delle isole Eolie, nelle aree marine e nelle fasce
costiere interessate dagli effetti indotti dai fenomeni vulcanici in
atto nell’isola di Stromboli»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
10 gennaio 2003, con il quale e’ stata disposta la proroga e la
dichiarazione dello stato d’emergenza, fino al 31 dicembre 2003,
rispettivamente nel territorio del comune di Lipari e nelle
prospicienti aree marine;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 gennaio 2003, recante la dichiarazione dello stato di emergenza,
fino al 31 dicembre 2003, nel territorio delle isole Eolie, nelle
aree marine e nelle fasce costiere interessate dagli effetti indotti
dai fenomeni vulcanici in atto nell’isola di Stromboli;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 dicembre 2003, con il quale e’ stata disposta la proroga dello
stato di emergenza nel territorio delle isole Eolie;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
28 dicembre 2004, con il quale e’ stata disposta la proroga dello
stato di emergenza nel territorio delle isole Eolie fino al
31 dicembre 2005;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
29 dicembre 2005, con il quale e’ stata disposta la proroga dello
stato di emergenza nel territorio delle isole Eolie fino al
31 dicembre 2006;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 marzo
2003, n. 3266, recante «Primi interventi urgenti diretti a
fronteggiare i danni verificatisi nel territorio delle isole Eolie,
derivanti dagli effetti indotti dai fenomeni vulcanici in atto
nell’isola di Stromboli, ed altre disposizioni di protezione civile»;
Vista l’ordinanza di protezione civile del 2 luglio 2002, n. 3225,
recante «Disposizioni urgenti per fronteggiare l’eccezionale afflusso
turistico nelle isole del comune di Lipari»;
Vista la nota del sindaco del comune di Lipari del 21 marzo 2006;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
22 dicembre 2005, con il quale e’ stato prorogato, fino al
31 dicembre 2006, lo stato di emergenza determinatosi nel settore del
traffico e della mobilita’ nella localita’ di Mestre del comune di
Venezia;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3273
del 19 marzo 2003, recante «Disposizioni urgenti di protezione civile
per fronteggiare l’emergenza determinatasi nel settore del traffico e
della mobilita’ nella localita’ di Mestre – comune di Venezia»,
nonche’ l’art. 2 dell’ordinanza di protezione civile n. 3417 del
2005;
Considerato che, al fine di accelerare le attivita’ previste dalla
sopra citata ordinanza di protezione civile n. 3273 del 19 marzo
2003, si rende necessario integrare i poteri derogatori, in materia
di espropri, conferiti al commissario delegato per l’emergenza
socio-economico-ambientale per la viabilita’ di Mestre ai sensi della
medesima ordinanza;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 dicembre 2005, concernente la proroga, fino al 31 dicembre 2006,
dello stato di emergenza nel territorio delle regioni Marche e Umbria
in ordine agli eventi sismici del 26 settembre 1997 e nella provincia
di Terni il 16 dicembre 2000;
Viste le precedenti ordinanze emesse per fronteggiare la situazione
d’emergenza conseguente alla crisi sismica che ha interessato le
regioni Marche ed Umbria e in particolare l’art. 1 dell’ordinanza di
protezione civile n. 3408 del 4 marzo 2005;
Visto l’art. 12 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3485 del 22 dicembre 2005, il quale, tra l’altro, ha
differito fino al 31 dicembre 2006, il termine per il recupero dei
contributi previdenziali ed assistenziali nonche’ delle entrate di
natura patrimoniale ed assimilate dovute all’amministrazione
finanziaria e ad enti pubblici anche locali;
Considerato che appare opportuno differire anche il termine per il
recupero dei tributi non corrisposti per effetto dei provvedimenti di
sospensione;
Viste le note del 22 febbraio e del 17 marzo 2006 del presidente
della regione Umbria e del 24 febbraio 2006 del presidente della
regione Marche;
Viste le ordinanze di protezione civile n. 2741 del 30 gennaio
1998, n. 2782 del 9 aprile 1998, n. 2817 del 24 luglio 1998, n. 2980
del 27 aprile 1999, n. 3028 del 18 dicembre 1999, n. 3022 del
17 novembre 1999, n. 3061 del 30 giugno 2000, n. 3098 del 14 dicembre
2000 e n. 3361 dell’8 luglio 2004, emanate per fronteggiare la
situazione di emergenza nel territorio della provincia di Rieti
conseguente agli eventi sismici iniziati il 26 settembre 1997;
Visto l’art. 3 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3452 del 1° agosto 2005, con il quale il presidente della
provincia di Rieti e’ nominato commissario delegato per provvedere,
in regime ordinario ed in via d’urgenza all’attuazione ed al
completamento di tutte le iniziative gia’ programmate per il
superamento della situazione di criticita’ nel territorio della
provincia di Rieti conseguente agli eventi sismici iniziati il
26 settembre 1997, nonche’ il successivo art. 13 dell’ordinanza di
protezione civile n. 3485 del 22 dicembre 2005;
Vista la nota in data 15 marzo 2006 del presidente delta provincia
di Rieti – commissario delegato di cui all’ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri n. 3452 del 2005;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
29 luglio 2005, con il quale e’ stato dichiarato, fino al 31 luglio
2006, lo stato di emergenza nel territorio del comune di Sondrio
minacciato dalla frana di Spriana;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3474
del 18 novembre 2005, recante «Disposizioni urgenti di protezione
civile per fronteggiare la situazione di pericolo determinata dalla
frana di Spriana»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
29 dicembre 2005, con il quale lo stato di emergenza in ordine alla
situazione socio-economico-ambientale determinatasi nel bacino
idrografico del fiume Sarno e’ stato ulteriormente prorogato fino al
31 dicembre 2006;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3270 del 12 marzo 2003, n. 3301 dell’11 luglio 2003, n. 3315 del
2 ottobre 2003, n. 3348 del 2 aprile 2004, n. 3364 del 13 luglio
2004, n. 3378 dell’8 ottobre 2004, n. 3382 del 18 novembre 2004, n.
3388 del 23 dicembre 2004, n. 3390 del 29 dicembre 2004, n. 3449 del
15 luglio 2005, n. 3452 del 1° agosto 2005, n. 3494 dell’11 febbraio
2006 e n. 3506 del 23 marzo 2006;
Vista la nota in data 10 marzo 2006 dell’assessore alle politiche
ambientali, ciclo integrato delle acque, difesa del suolo e
protezione civile della giunta regionale della Campania;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
29 dicembre 2005, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 maggio
2006, lo stato di emergenza in materia di bonifica e di risanamento
ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, nonche’
in materia di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei
cicli di depurazione nella Regione siciliana;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
29 dicembre 2005, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 maggio
2006, lo stato di emergenza in materia di gestione dei rifiuti
urbani, speciali, speciali pericolosi in atto nel territorio della
Regione siciliana;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante
l’estensione degli ambiti derogatori relativi agli stati di emergenza
in materia di gestione dei rifiuti urbani, speciali, speciali
pericolosi, di bonifica e di risanamento ambientale dei suoli, delle
falde e dei sedimenti inquinati, nonche’ in materia di tutela delle
acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione in atto
nel territorio della Regione siciliana;
Viste le ordinanze di protezione civile n. 2983 del 31 maggio 1999,
n. 3048 del 31 marzo 2000, n. 3072 del 21 luglio 2000, n. 3136 del
25 maggio 2001, n. 3190 del 22 marzo 2002, n. 3265 del 21 febbraio
2003, n. 3334 del 23 gennaio 2004, n. 3417 del 24 marzo 2005;
Ravvisata la necessita’ di assicurare il superamento delle
summenzionate situazioni di emergenza e…

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