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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 gennaio 2006

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 gennaio 2006 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3491). (GU n. 26 del 1-2-2006)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 gennaio 2006
Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3491).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, commi 2 e 3 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge 30 novembre 2005, n. 245;
Viste le ordinanze di protezione civile n. 3230 del 18 luglio 2002,
n. 3352 del 23 aprile 2004 e n. 3361 dell’8 luglio 2004, art. 7,
emanate per fronteggiare la situazione di emergenza nel settore
dell’approvvigionamento idrico nella regione Umbria;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 3353 del 23 aprile 2004
nella quale il presidente della regione Umbria, in relazione al
diffuso stato di criticita’ verificatosi nel territorio del lago
Trasimeno per la presenza di insetti nocivi, e’ nominato Commissario
delegato;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3409
del 4 marzo 2005 recante: «Interventi di protezione civile diretti a
fronteggiare la situazione di crisi nel settore
dell’approvvigionamento idrico nella regione Umbria»;
Vista la nota del 21 dicembre 2005, del presidente della regione
Umbria – Commissario delegato;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3268
del 12 marzo 2003, recante «Primi interventi urgenti per fronteggiare
i danni conseguenti agli eventi meteorologici verificatisi nei giorni
23, 24 e 25 gennaio 2003 nel territorio della regione Molise»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3315
del 2 ottobre 2003, recante «Disposizioni urgenti di protezione
civile»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3414
del 18 marzo 2005, recante «Ulteriori interventi di protezione civile
diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eventi meteorologici
verificatisi nei giorni 23, 24 e 25 gennaio 2003 nel territorio della
regione Molise»;
Vista la nota del 19 dicembre 2005, del presidente della regione
Molise – Commissario delegato;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8
novembre 2002, n. 3250, recante «Primi interventi urgenti diretti a
fronteggiare i danni conseguenti alla crisi sismica del 6 settembre
2002 nel territorio della provincia di Palermo, nonche’ procedure di
snellimento per taluni obiettivi, ai sensi dell’art. 1, comma 2,
della legge 31 dicembre 1991, n. 433, e successive integrazioni e
modificazioni.»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3445
del 30 giugno 2005, recante « Ulteriori disposizioni di protezione
civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti alla crisi sismica
del 6 settembre 2002 nel territorio della provincia di Palermo»;
Vista la nota del prefetto di Palermo – Commissario delegato del
21 novembre 2005;
Vista la nota del 19 dicembre 2005 della regione Siciliana;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri in
data 15 luglio 2005, n. 3449 e in data 13 ottobre 2005, n. 3469,
recante: «Disposizioni urgenti di protezione civile.»;
Viste le note del 7 settembre, 17 novembre, 23 e 30 dicembre 2005
del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio – Direzione
per la qualita’ della vita;
Vista la nota del 23 dicembre 2005 del Ministero dell’economia e
delle finanze – Dipartimento del Tesoro;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3400
in data 8 febbraio 2005, recante «Ulteriori interventi di protezione
civile diretti a fronteggiare la grave situazione di inquinamento
ambientale che ha interessato il territorio dei comuni di Asti e
Cirie»;
Viste le note del 2 e del 20 dicembre 2005 con le quali i sindaci
di Asti e Cirie’ – Commissari delegati chiedono la proroga dei poteri
commissariali;
Vista la nota del 28 dicembre 2005 dell’Ufficio di Gabinetto del
Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio;
Viste le note n. 50 e n. 51 del 3 gennaio 2006 della regione
Piemonte;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3412
in data 24 marzo 2005, recante «Ulteriori interventi di protezione
civile diretti a fronteggiare i fenomeni di dissesto che hanno
interessato la localita’ di Marinasco – Stra’, nel comune di La
Spezia»;
Vista la nota del 21 dicembre 2005 del Commissario delegato per
l’emergenza di Marinasco – Stra’ nel comune di La Spezia;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
3 settembre 2004 recante la dichiarazione di grande evento per lo
svolgimento della pre-regata della trentaduesima Coppa America, che
si terra’ nello specchio di mare antistante alla citta’ di Trapani;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3377
del 22 settembre 2004, recante: «Disposizioni urgenti per lo
svolgimento della pre-regata della trentaduesima Coppa America» e
successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
20 maggio 2005, con il quale viene dichiarato, fino al 31 maggio
2006, lo stato di emergenza in relazione situazione di inquinamento e
di crisi idrica in atto nel territorio dei comuni a sud di Roma,
serviti dal Consorzio per l’acquedotto del Simbrivio;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3454
del 29 luglio 2005, recante: «Disposizioni urgenti per fronteggiare
la situazione di inquinamento e di crisi idrica in atto nel
territorio dei comuni a sud di Roma, serviti dal Consorzio per
l’acquedotto del Simbrivio.»;
Vista la nota del 9 gennaio 2006 del presidente della regione
Lazio;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del
23 ottobre 2003, n. 3320, recante: «Interventi urgenti per
fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi
meteorologici verificatisi il giorno 17 settembre 2003 nel territorio
delle province di Siracusa e Catania»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del
2 maggio 2005, n. 3430, recante: «Ulteriori disposizioni urgenti per
fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi
meteorologici verificatisi il giorno 17 settembre 2003 nel territorio
della provincia di Siracusa»;
Vista la nota del 17 novembre 2005 del Commissario delegato –
Prefetto di Siracusa;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
31 ottobre 2002, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in ordine ai gravi eventi sismici verificatisi il
31 ottobre 2002 nel territorio della provincia di Campobasso;
Visto l’art. 20-bis del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47,
recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative»,
con il quale, gli stati d’emergenza concernente gli eventi sismici
che hanno colpito il territorio delle regioni Molise e Puglia, sono
stati prorogati fino al 31 dicembre 2005;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 dicembre 2005, con il quale gli stati d’emergenza concernenti gli
eventi sismici che hanno colpito il territorio delle regioni Molise e
Puglia, sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2006;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3253 del 29 novembre 2002, n. 3279 del 10 aprile 2003, n. 3300
dell’11 luglio 2003, n. 3375 del 20 settembre 2004, n. 3469 del
13 ottobre 2005, n. 3486 del 29 dicembre 2005;
Ravvisata la necessita’ di estendere le iniziative di carattere
urgente previste dalla citata ordinanza n. 3496/2005 anche con
riferimento a talune strutture temporanee destinate ad attivita’
scolastica site nei comuni di Bonefro, Casacalenda e Ururi;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 maggio 2005 con il quale e’ stato dichiarato, fino al 30 aprile
2006, lo stato di emergenza socio-economico-ambientale nel territorio
dei comuni di Colleferro, Segni e Gavignano della provincia di Roma,
e dei comuni di Paliano, Anagni, Ferentino, Sgurgola, Morolo e
Supino, della provincia di Frosinone, interessato da una gravissima
situazione di inquinamento ambientale che ha causato la
contaminazione dei prodotti agricoli, nonche’ la presenza di sostanze
organo-clorurate nel latte prodotto dagli allevatori titolari di
talune aziende zootecniche;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del
10 giugno 2005 n. 3441 recante: «Primi interventi urgenti diretti a
fronteggiare la situazione di emergenza nel territorio del bacino del
fiume Sacco tra le province di Roma e Frosinone in ordine alla
situazione di crisi socio-economico-ambientale», nonche’ la
successiva ordinanza di protezione civile n. 3447 del 2005;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del
13 maggio 2005, n. 3433, recante: «Interventi urgenti di protezione
civile diretti a fronteggiare la situazione di pericolo determinatasi
a seguito dell’esplosione di ordigni bellici, avvenuta all’interno
dello stabilimento di munizionamento nella frazione di Baiano, nel
comune di Spoleto (Perugia)»;
Ravvisata la necessita’ di assicurare l’espletamento delle
ulteriori iniziative finalizzate al definitivo superamento del sopra
menzionato contesto critico;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
11 novembre 2004, con il quale e’ stato prorogato, fino al
31 dicembre 2006…

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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 gennaio 2006

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