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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 dicembre 2005

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 dicembre 2005 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3485). (GU n. 16 del 20-1-2006)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 dicembre 2005

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3485).

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 5, commi 2 e 3 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto l’art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326,
con il quale e’ stato istituito il «Fondo per interventi straordinari
della Presidenza del Consiglio dei Ministri»;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2005, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152;
Vista la richiesta del Presidente della provincia autonoma di
Bolzano, formulata con nota del 13 ottobre 2005, con la quale si
rappresenta la grave situazione di rischio in atto alle pendici del
Monte Croce in Val Badia che potrebbe creare situazioni di grave
pericolo ad alcune abitazioni della localita’ San Leonardo nel comune
di Badia;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
23 aprile 2004, concernente la dichiarazione di «grande evento» nel
territorio della citta’ di Bari in occasione del XXIV Congresso
Eucaristico Nazionale»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
24 marzo 2005, n. 3420, recante «Interventi conseguenti alla
dichiarazione di «grande evento» nel territorio della citta’ di Bari
in occasione del XXIV Congresso Eucaristico Nazionale;
Vista la nota del 27 settembre 2005 del sindaco di Bari;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
4 marzo 2005, n. 3410, recante: «Ulteriori disposizioni urgenti per
fronteggiare l’emergenza determinatasi nel territorio dell’isola di
Lampedusa e nelle prospicienti aree marittime»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
7 marzo 2003, n. 3266, recante: «Primi interventi urgenti diretti a
fronteggiare i danni verificatisi nel territorio delle isole Eolie,
derivanti dagli effetti indotti dai fenomeni vulcanici in atto
nell’isola di Stromboli, ed altre disposizioni di protezione civile»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
28 ottobre 2005 con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito il
territorio delle province di Bari e Brindisi nei giorni 22 e
23 ottobre 2005;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 novembre 2005, n. 3475, recante: «Primi interventi urgenti di
protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli
eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio delle
province di Bari e Brindisi nei giorni 22 e 23 ottobre 2005»;
Viste le note, del 13 dicembre 2005, del Presidente della regione
Puglia e del Commissario delegato;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il
quale e’ stato dichiarato, fino al 31 dicembre 2005, lo stato di
emergenza socio economico ambientale nella laguna di Venezia in
ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di
grande navigazione;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3383
del 3 dicembre 2004, recante: «Disposizioni urgenti per fronteggiare
l’emergenza socio economico ambientale determinatasi nella laguna di
Venezia in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali
portuali di grande navigazione», cosi’ come integrata dall’art. 1
dell’ordinanza di protezione civile n. 3399 del 18 febbraio 2005;
Vista la nota del 21 ottobre 2005 del Commissario delegato per
l’emergenza socio economico ambientale relativa ai canali portuali di
grande navigazione della laguna di Venezia;
Vista la nota del 26 ottobre 2005 del Presidente della regione
Veneto con la quale si esprime parere favorevole all’integrazione del
Comitato tecnico scientifico istituito ai sensi dell’ordinanza di
protezione civile n. 3383 del 2003, con un rappresentante del comune
di Mira;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
29 settembre 2005, n. 3464, recante: «Ripartizione delle risorse
finanziarie di cui all’art. 1, comma 203, della legge 30 dicembre
2004, n. 311»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
25 febbraio 2005 recante la dichiarazione dello stato di emergenza in
relazione all’eccezionale movimento franoso verificatosi in localita’
Colle Grande nel territorio del comune di San Martino sulla Marrucina
in provincia di Chieti;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
14 ottobre 2005, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in conseguenza del sisma verificatosi l’8 ottobre 2005
nella Repubblica del Pakistan;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 ottobre 2005, n. 3470, recante: «Disposizioni urgenti di
protezione civile finalizzate ad assicurare il soccorso della
popolazione della Repubblica del Pakistan in seguito al verificarsi
del sisma dell’8 ottobre 2005, nonche’ ad evitare maggiori danni a
persone o cose»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3389
del 26 dicembre 2004, recante: «Disposizioni di protezione civile
finalizzate a fronteggiare le situazioni di emergenza nell’area del
sud-est asiatico», nonche’ le successive ordinanze di protezione
civile n. 3390 del 29 dicembre 2004, n. 3392 in data 8 gennaio 2005,
n. 3394 del 18 gennaio 2005, n. 3399 del 18 febbraio 2005, n. 3402
del 10 marzo 2005, n. 3417 del 24 marzo 2005, n. 3429 del 29 aprile
2005, n. 3443 del 15 giugno 2005, n. 3449 del 15 luglio 2005 e n.
3452 del 1° agosto 2005;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
28 giugno 2005 recante la proroga degli stati di emergenza in
relazione agli eventi alluvionali ed ai dissesti idrogeologici
verificatisi nella regione Campania;
Vista la nota del 21 ottobre 2005 del Dirigente del Settore
programmazione interventi di protezione civile della regione
Campania;
Vista la nota del 30 settembre 2005 del Presidente della regione
Emilia Romagna;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 marzo
1999 relativo alla dichiarazione dello stato di emergenza nel
territorio dei comuni di Cengio (Savona ) e Saliceto (Cuneo) in
ordine alla situazione di crisi socio-ambientale, nonche’ il decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2005, con il
quale il medesimo stato d’emergenza e’ stato prorogato fino al
31 dicembre 2006;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 2986 del 31 maggio 1999,
e successive modificazioni ed integrazioni, recante: «Interventi
urgenti intesi a fronteggiare la situazione di emergenza derivante
dalla situazione di crisi socio-ambientale dell’area riguardante il
sito industriale dell’ACNA ricadente nei territori dei comuni di
Cengio, in provincia di Savona, e Saliceto, in provincia di Cuneo e
del fiume Bormida»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del
5 agosto 2005, n. 3455, recante: «Ulteriori disposizioni urgenti di
protezione civile dirette a fronteggiare la situazione di crisi
socio-ambientale determinatasi nel territorio dei comuni di Cengio e
Saliceto»;
Vista la nota in data 8 novembre 2005 del Prefetto di Genova –
Commissario delegato;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 dicembre 2005, concernente la proroga, fino al 31 dicembre 2006,
dello stato di emergenza nel territorio delle regioni Marche e Umbria
in ordine agli eventi sismici del 26 settembre 1997 e nella provincia
di Terni il 16 dicembre 2000;
Viste le precedenti ordinanze emesse per fronteggiare la situazione
d’emergenza conseguente alla crisi sismica che ha interessato le
regioni Marche ed Umbria;
Viste le note dei Presidenti delle regioni Marche e Umbria, con le
quali sono state chieste alcune proroghe disposte con precedenti
ordinanze di protezione civile;
Viste le ordinanze di protezione civile n. 2741 del 30 gennaio
1998, n. 2782 del 9 aprile 1998, n. 2817 del 24 luglio 1998, n. 2980
del 27 aprile 1999, n. 3028 del 18 dicembre 1999, n. 3022 del
17 novembre 1999, n. 3061 del 30 giugno 2000, n. 3098 del 14 dicembre
2000 e n. 3361 dell’8 luglio 2004, n. 3404 del 25 febbraio 2005, n.
3452 del 1° agosto 2005, emanate per fronteggiare la situazione di
emergenza nel territorio della provincia di Rieti conseguente agli
eventi sismici iniziati il 26 settembre 1997;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 3452 del 1° agosto 2005,
con cui il Presidente della provincia di Rieti e’ stato nominato
Commissario delegato per il definitivo superamento della situazione
di criticita’ determinata dai summenzionati eventi sismici;
Vista la nota del 12 ottobre 2005, con cui il Presidente della
provincia di Rieti – Commissario delegato ha rappresentato la
necessita’ di introdurre alcune modifiche ed integrazioni alla sopra
richiamata ordinanza n. 3452/2005;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 3258 del 20 dicembre
2002, recante: «Primi interventi urgenti di protezione civile diretti
a fronteggiare i danni conseguenti agli eventi atmosferici che hanno
colpito nel mese di novembre 2002 i territori delle regioni Piemonte,
Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna»;
Vist…

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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 dicembre 2005

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