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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 agosto 2002

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 agosto 2002 Ulteriori interventi di protezione civile per la mitigazione del rischio idrogeologico e la rimozione di situazioni di pericolo nei bacini idrografici della provincia di Cuneo. (Ordinanza n. 3240). (GU n. 199 del 26-8-2002)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 agosto 2002

Ulteriori interventi di protezione civile per la mitigazione del
rischio idrogeologico e la rimozione di situazioni di pericolo nei
bacini idrografici della provincia di Cuneo. (Ordinanza n. 3240).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 5, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107, comma 1, lettera c), del decreto legislativo
31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Vista la tabella C “Stanziamenti autorizzati in relazione a
disposizioni di legge la cui quantificazione annua e’ demandata alla
legge finanziaria” allegata alla legge 23 dicembre 1999, n. 488
(legge finanziaria 2000), in base alla quale e’ prevista, tra
l’altro, l’assegnazione di un contributo annuo di lire 10 miliardi
per le annualita’ 2000, 2001 e 2002 al fine di attuare interventi per
la mitigazione del rischio idrogeologico e la rimozione di situazioni
di pericolo a seguito di eventi calamitosi nella provincia di Cuneo;
Viste le ordinanze del Ministro dell’interno delegato per il
coordinamento della protezione civile n. 3051 del 31 marzo 2000,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2000, e n.
3157 del 7 novembre 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 263
del 12 novembre 2001, con le quali sono stati emanate disposizioni
finalizzate ad avviare una serie di interventi atti a mitigare le
situazioni di rischio in occasione di eventi alluvionali;
Vista la nota prot. n. 15252/25.00 dell’8 aprile 2002, con la quale
la regione Piemonte ha richiesto l’assegnazione dei fondi riferiti
all’annualita’ 2002 prevista dalla tabella C allegata alla legge 23
dicembre 1999, n. 488 (legge finanziaria 2000);
Ritenuto di poter accogliere la predetta richiesta sino ad
esaurimento delle disponibilita’ per l’anno 2002 per consentire il
prosieguo degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico a
seguito degli eventi calamitosi in provincia di Cuneo;
Acquisita l’intesa della regione Piemonte;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile;
Dispone:
Art. 1.
1. Per la mitigazione del rischio idrogeologico e la rimozione di
situazioni di pericolo nei bacini idrografici della provincia di
Cuneo, alla regione Piemonte e’ concesso un contributo di Euro
5.164.568,99 a valere sugli stanziamenti iscritti nella unita’
previsionale di base 13.2.1.3 (cap. 974) del centro di
responsabilita’ 13, protezione civile, del bilancio di previsione
della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
2. La regione Piemonte, nei limiti delle risorse di cui al comma 1,
predispone un programma di interventi, d’intesa con l’amministrazione
provinciale di Cuneo, che potra’ essere realizzato anche per stralci
e dovra’ indicare i relativi soggetti attuatori. Il piano, prima
dell’esecutivita’ deve essere sottoposto alla presa d’atto del
Dipartimento della protezione civile, previo assenso dell’Autorita’
di bacino del fiume Po.
3. Gli interventi ricompresi nel programma di cui al comma 2
possono essere attuati con le procedure e le deroghe di cui
all’ordinanza del Ministro dell’interno delegato per il coordinamento
della protezione civile n. 3051 del 31 marzo 2000.
4. Possono essere ricompresi nel programma ed attuati con le
procedure e deroghe della citata ordinanza n. 3051 del 31 marzo 2000
ulteriori interventi finanziati con fondi comunitari o con le
disponibilita’ delle amministrazioni pubbliche.

Art. 2.
1. La regione Piemonte, con relazione semestrale ed ogni qual volta
sia richiesto o necessario, riferisce al Dipartimento della
protezione civile sullo stato di attuazione degli interventi e
provvede alla compilazione e trasmissione delle schede di
monitoraggio degli interventi di cui alla circolare del 20 aprile
2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 101 del 3 maggio 2000, per la regolamentazione e standardizzazione
della raccolta dei dati relativi allo stato di attuazione degli
interventi comunque finanziati con fondi del Dipartimento della
protezione civile.
2. Il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del
Consiglio dei Ministri e’ estraneo ad ogni rapporto contrattuale
scaturito dalla applicazione della presente ordinanza e pertanto
eventuali oneri derivanti da ritardi, inadempienze o contenzioso, a
qualsiasi titolo insorgenti, sono a carico dei bilanci degli enti
attuatori.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 21 agosto 2002

Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Berlusconi

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