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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 agosto 2006

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 agosto 2006 - Disposizioni urgenti per la messa in sicurezza della Domus Aurea. (Ordinanza n. 3541). (GU n. 201 del 30-8-2006)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 agosto 2006

Disposizioni urgenti per la messa in sicurezza della Domus Aurea.
(Ordinanza n. 3541).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, commi 3 e 4, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Considerato che la Domus Aurea e’ uno dei monumenti piu’ importanti
risalenti all’epoca romana e che rischia di vedere irrimediabilmente
compromesse le sue strutture parietali e musive a causa delle
eccessive infiltrazioni d’acqua conseguenti alle intense
precipitazioni atmosferiche della passata stagione invernale, in
dipendenza delle quali e’ stata ordinata la chiusura al pubblico del
monumento;
Tenuto conto, quindi, che si e’ ravvisata l’ineludibile esigenza di
procedere agli interventi manutentivi necessari ad assicurare la
riapertura anche parziale del monumento al pubblico;
Considerato, inoltre, che per rendere funzionale detto monumento e’
indispensabile procedere, con urgenza, alla realizzazione di un
quadro di interventi attinenti, in particolare, alla messa in
sicurezza ed all’adeguamento della struttura;
Vista la nota del Ministero per i beni e le attivita’ culturali
prot. n. 18052 del 13 giugno 2006;
Vista la delibera CIPE n. 75/2006;
Tenuto conto che parte della predetta somma sara’ utilizzata per
gli interventi di consolidamento e restauro della Domus Aurea sulla
base di un apposito protocollo d’intesa siglato dal Ministero dei
beni e delle attivita’ culturali e dal Ministero dei trasporti;
Considerato che sussiste una diffusa situazione di crisi
suscettibile di determinare pregiudizi irreparabili ad un monumento
costituente patrimonio storico ed archeologico dell’umanita’, sicche’
occorre adottare, in via preventiva, ogni iniziativa utile
finalizzata ad evitare situazioni di pericolo alle strutture ed ai
visitatori;
Ritenuto, quindi, necessario, adottare un’ordinanza di protezione
civile in prevenzione ex art. 5, comma 3, della legge n. 225 del
1992, con cui disciplinare gli interventi necessari ad assicurare
condizioni di fruibilita’ in termini di sicurezza della Domus Aurea;
Acquisita l’intesa della regione Lazio;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
D’intesa con il Ministro dei beni e delle attivita’ culturali;
Dispone:
Art. 1.
1. Il sovrintendente regionale del Lazio prof. Luciano Marchetti,
Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio,
e’ nominato Commissario delegato per fronteggiare la situazione di
criticita’ citata in premessa. A tal fine il Commissario delegato
pianifica i necessari interventi finalizzati all’eliminazione di
situazioni di pericolo per le cose e le persone, ponendo in essere i
conseguenti atti volti alla realizzazione degli interventi medesimi,
ricorrendo alle procedure di urgenza previste dall’ordinamento
giuridico vigente.
2. Per l’espletamento degli interventi di cui al comma 1, il
Commissario delegato si avvale del sovrintendente per i beni
archeologici dott. Angelo Bottini, in qualita’ di soggetto attuatore,
cui affida specifici settori di intervento sulla base di direttive ed
indicazioni, nonche’ della collaborazione dei competenti Uffici
tecnici regionali, degli Enti locali e delle Amministrazioni
periferiche dello Stato.
3. Per il conseguimento degli obiettivi di cui alla presente
ordinanza, il Commissario delegato si avvale di una struttura
all’uopo istituita composta da personale dipendente del Ministero dei
beni culturali, nel limite massimo di cinque unita’, cui potranno
essere corrisposti gli emolumenti accessori previsti dalla normativa
vigente in materia.
4. Per l’attuazione degli interventi di competenza il Commissario
delegato, ove ne ricorrono i presupposti, provvede utilizzando le
procedure d’urgenza previste dall’ordinamento giuridico vigente.

Art. 2.
1. Per la realizzazione dei primi interventi occorrenti alla messa
in sicurezza ed alla parziale riapertura del sito al pubblico, e’
assegnata, al Commissario delegato, la somma di 800.000 euro a valere
sul fondo nazionale di protezione civile che presenta la necessaria
disponibilita’, nonche’ la somma di euro 3.000.000,00 a valere sulle
risorse rivenienti dalla delibera Cipe n. 75/2006. Per gli ulteriori
interventi necessari alla definitiva messa in sicurezza del sito si
provvedera’ con successivi stanziamenti.
2. Le risorse finanziarie di cui al comma 1 sono trasferite
direttamente sulla apposita contabilita’ speciale, all’uopo
istituita, intestata al Commissario delegato con le modalita’
previste dall’art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica
20 aprile 1994, n. 367.

Art. 3.
1. Il Dipartimento della protezione civile e’ estraneo ad ogni
rapporto contrattuale posto in essere in applicazione della presente
ordinanza.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 18 agosto 2006

Il Presidente: Prodi

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