ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 settembre 2004 | Edilone.it

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 settembre 2004

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 settembre 2004 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3375). (GU n. 221 del 20-9-2004)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 settembre 2004

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3375).

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Vista la legge regionale Siciliana del 26 marzo 2002, n. 2, recante
«Disposizioni programmatiche e finanziarie per l’anno 2002»;
Visto, in particolare, l’art. 40 della predetta legge regionale,
che demanda ai prefetti territorialmente competenti la realizzazione,
con i poteri di cui all’art. 14 della legge n. 225/1992, di basi
eliportuali che consentano l’atterraggio ed il decollo di mezzi di
soccorso nelle isole Minori ove non sia possibile il decollo e
l’atterraggio di mezzi aerei;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3366
del 29 luglio 2004, recante: «Disposizioni urgenti di protezione
civile finalizzate alla realizzazione di elisuperfici di emergenza
per l’atterraggio ed il decollo di mezzi di soccorso nel territorio
delle isole di Favignana, Levanzo e Marettimo, in provincia di
Trapani»;
Vista la nota del 30 luglio 2004 del Comando operativo di vertice
interforze, con la quale, in relazione alla realizzazione delle
elisuperfici di emergenza nell’isole Egadi da parte del Genio
guastatori di Palermo, ha rappresentato la necessita’ di implementare
le risorse finanziarie previste nell’ordinanza di protezione civile
n. 3366 del 2004;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
28 marzo 2003 e la conseguente ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 28 marzo 2003, n. 3275, recante «Disposizioni
urgenti di protezione civile per fronteggiare l’emergenza derivante
dall’attuale situazione internazionale”», cosi’ come modificata ed
integrata dalla successiva ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 18 aprile 2003, n. 3282;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3285
del 30 aprile 2003, recante «Ulteriori disposizioni urgenti di
protezione civile per fronteggiare l’emergenza derivante dalla
attuale situazione internazionale”», che all’art. 1, comma 2, lettera
d) prevede la realizzazione urgente, presso gli aeroporti e le altre
strutture di transito, di opere destinate a percorsi speciali presso
cui far affluire passeggeri, bagagli e merci provenienti da zone a
rischio;
Considerato che nell’aeroporto di Milano Malpensa e’ necessario
creare un ampliamento del canale sanitario al fine di evitare
situazioni di criticita’, come quelle gia’ verificatesi agli inizi
del 2004 con la SARS, per l’elevato numero di passeggeri da
sottoporre al controllo;
Considerato, altresi’, che il progetto relativo all’ampliamento del
canale sanitario dell’aeroporto di Milano Malpensa, predisposto in
attuazione delle «linee guida per la realizzazione e utilizzo di un
canale aeroportuale» approvate in data 5 febbraio 2004 dal Gruppo
permanente per la valutazione del rischio ed il controllo della SARS,
e’ stato approvato da parte della III sezione del Consiglio superiore
di sanita’ nella seduta del 7 luglio 2004;
Considerato, inoltre, che e’ necessario porre in essere interventi
urgenti indispensabili al superamento della situazione di criticita’
sulla base di quanto rappresentato dal Ministero della salute con la
nota del 12 luglio 2004;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
31 ottobre 2002, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in ordine ai gravi eventi sismici verificatisi il
31 ottobre 2002 nel territorio della provincia di Campobasso;
Visto l’art. 20-bis del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47,
recante «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative»,
con il quale, gli stati d’emergenza concernente gli eventi sismici
che hanno colpito il territorio delle regioni Molise e Puglia, sono
stati prorogati fino al 31 dicembre 2005;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3253 del 29 novembre 2002, n. 3279 del 10 aprile 2003 e n. 3300
dell’11 luglio 2003, concernente: «Disposizioni urgenti dirette a
fronteggiare i danni conseguenti ai gravi eventi sismici verificatisi
nel territorio della provincia di Campobasso»;
Ravvisata la necessita’ di apportare alcune modifiche ed
integrazioni alle summenzionate ordinanze di protezione civile, al
fine di assicurare l’indispensabile urgenza e continuita’ agli
interventi di ricostruzione per il comune di San Giuliano di Puglia;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
20 marzo 2002, recante la dichiarazione di «grande evento”» per il
semestre di presidenza italiana della Unione europea;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
30 agosto 2002, recante modificazioni ed integrazioni concernenti la
dichiarazione di «grande evento”» per il semestre di presidenza
italiana della Unione europea adottata con decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 20 marzo 2002;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
16 luglio 2004, con il quale e’ stata prorogata, fino al 31 dicembre
2004, la dichiarazione di «grande evento»” del semestre di presidenza
italiana dell’Unione europea;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3199 del 24 aprile 2002, n. 3247 del 30 ottobre 2002, n. 3283 del
18 aprile 2003 e n. 3313 del 12 settembre 2003;
Considerato che il giorno 29 ottobre 2004, nella citta’ di Roma, si
celebrera’ la cerimonia della ratifica della Costituzione europea da
parte dei Paesi partecipanti;
Ravvisata la necessita’ di disporre misure di carattere
straordinario ed urgente finalizzate a garantire il regolare
svolgimento della manifestazione in condizioni di massima sicurezza;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3283
del 18 aprile 2003, recante: «Ulteriori disposizioni per la
celebrazione del semestre di presidenza italiana della Unione
europea»;
Vista la nota n. 3129 del 7 maggio 2004 del Dipartimento lavori
pubblici ed acque della regione Calabria;
Vista la nota n. 3441 del 28 maggio 2004 del sindaco del comune di
Mormanno in provincia di Cosenza;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 2847 del 17 settembre
1998, recante: «Interventi urgenti per fronteggiare i danni
conseguenti l’evento sismico che il 9 settembre 1998 ha colpito il
territorio delle province di Potenza e Cosenza»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 dicembre 2003, recante: «Proroga dello stato di emergenza
rispettivamente nel territorio del comune di Lipari e nelle aree
marine interessate, nonche’ nel territorio delle isole Eolie, nelle
aree marine e nelle fasce costiere interessate dagli effetti indotti
dai fenomeni vulcanici in atto nell’isola di Stromboli»;
Vista l’ordinanza di protezione civile n. 3225 del 2 luglio 2002,
recante «Disposizioni urgenti per fronteggiare l’eccezionale afflusso
turistico nelle isole del comune di Lipari»;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3266
del 7 marzo 2003, recante: «Primi interventi urgenti diretti a
fronteggiare i danni verificatisi nel territorio delle isole Eolie,
derivanti dagli effetti indotti dai fenomeni vulcanici in atto
nell’isola di Stromboli, ed altre disposizioni di protezione civile»;
Visto l’art. 5, comma 3, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Considerato che e’ stato rinvenuto un ordigno bellico inesploso nel
territorio del comune di Orvieto, localita’ Tordimonte;
Ravvisata la necessita’ di provvedere all’adozione di tutte le
iniziative di carattere straordinario ed urgente finalizzate alla
rimozione della situazione di pericolo derivante dalla presenza del
summenzionato ordigno nel territorio della provincia di Terni;
Viste le note del prefetto di Terni del 20, 25 e 30 agosto 2004 e
dell’8 settembre 2004, con le quali e’ stata rappresentata l’esigenza
di provvedere alle operazioni di brillamento dell’ordigno bellico;
Vista la nota del 19 febbraio 2003, con la quale il sindaco del
comune di Lucca ha segnalato talune situazioni di rischio che
potrebbero creare situazioni di pericolo ad alcune abitazioni
insistenti ai piedi della Rocca del Castello di Nozzano interessato
da una serie di dissesti idrogeologici, nonche’ la successiva nota
del 5 luglio 2004, con la quale, in relazione al grave dissesto sopra
citato ha trasmesso il decreto di approvazione del progetto per la
messa in sicurezza del Castello;
Visti gli esiti dei sopralluoghi effettuati dai tecnici del
Dipartimento della protezione civile nel territorio interessato dal
sopra descritto dissesto;
Ravvisata, quindi, la necessita’ di adottare ogni iniziativa utile
finalizzata ad evitare ulteriori situazioni di pericolo o maggiori
danni a persone o a cose, ricorrendo nella fattispecie i presupposti
di cui all’art. 5, comma 3, della citata legge n. 225/1992;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Dispone:
Art. 1.
1. All’art. 3, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3366 del 29 luglio 2004, l’importo di Euro 90.000,00
e’ sostituito con l’importo di Euro 180.000,00.

Art. 2.
1. Nell’ambito della situazione emergenziale …

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