ORDINANZA 27 settembre 2002 | Edilone.it

ORDINANZA 27 settembre 2002

ORDINANZA 27 settembre 2002 n. F/9 - Emergenza ambientale nell'areale della Laguna di Orbetello. Disposizioni per utilizzo ulteriori deroghe.

ORDINANZA 27 settembre 2002 n. F/9

Emergenza ambientale nell’areale
della Laguna di Orbetello. Disposizioni per utilizzo ulteriori
deroghe.

(GU n. 56 del 8/3/2003)

IL COMMISSARIO
(Art. 5 legge 24
febbraio 1992, n. 225 – Ordinanza del Ministro
dell’interno
delegato per il coordinamento della Protezione civile n.
3198 del
23 aprile 2002 e successive modifiche e integrazioni)

Vista
l’ordinanza del Ministero dell’interno delegato per
il
coordinamento della Protezione Civile n. 3198 del 23 aprile 2002
con
la quale il Presidente della Giunta regionale e’ nominato
commissario
delegato, ai sensi dell’art. 5 della legge 24 febbraio
1992 n. 225,
per superare l’emergenza ambientale in atto nell’areale
della Laguna
di Orbetello ed in particolare per provvedere
all’approvazione di
interventi immediati e di urgenza per il
conseguimento delle
finalita’ specificate dall’art. l comma 2 della
medesima ordinanza;
Visto che il Commissario delegato si avvale
per la realizzazione
dei predetti interventi di un soggetto
attuatore, che l’art. 2 comma
l della citata ordinanza individua
nel Sindaco del Comune di
Orbetello;
Considerato che nelle
more di una piu’ completa definizione del
programma di attivita’
da svolgere il Commissario delegato con
ordinanze n. F/5 dell’8
maggio 2002, F/6 del 13 giugno 2002 e F/8 del
29 luglio 2002 ha
autorizzato il soggetto attuatore all’esecuzione in
via d’urgenza di
alcuni interventi indifferibili, ad effettuare gli
impegni di spesa
relativi nonche’ ad utilizzare la facolta’ di deroga
alle normative
indicate dall’art. 5 dell’ordinanza D.P.C. 3198/2002;
Visto che il
soggetto attuatore con nota del 23 maggio 2002 prot.
22 ha richiesto
al Ministero dell’interno una integrazione alle
disposizioni
legislative elencate nell’art. 5 della citata ordinanza,
al fine di
procedere speditamente con le attivita’ di bonifica
assolutamente
non rinviabili;
Preso atto del parere favorevole espresso
dal Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio con nota
del 23 maggio
2002 prot. GAB/2002/5702/B02;
Vista l’intesa
espressa dal Commissario delegato con nota del 13
giugno 2002
prot. 101/9482/8.6.2., nella quale si ravvisava
l’opportunita’
che la deroga agli articoli 27, 28 e 29 del D.Lgs.
22/1997 fosse
applicata in evidenti ipotesi di necessita’ e di
urgenza,
limitatamente a quanto necessario per consentire i
primi
interventi, e quindi si riferissero esclusivamente allo
smaltimento
delle biomasse algali raccolte in laguna, ai fanghi
scavati dalla
laguna o da quelli prodotti nei depuratori;

Considerato ancora che la suddetta nota d’intesa sottolineasse
come
dovesse essere lo stesso Commissario delegato ad
autorizzare il
Soggetto attuatore ad avvalersi delle deroghe
previste nelle
Ordinanze ministeriali;
Vista l’ordinanza n. 3239
del 21 agosto 2002 con cui il Ministero
dell’interno, accogliendo la
richiesta del soggetto attuatore, ha
inserito deroghe ulteriori
rispetto a quelle gia’ previste, la cui
utilizzazione e’ subordinata
alla relativa autorizzazione da parte
del Commissario delegato;

Ritenuto pertanto opportuno disporre in tal senso al fine
di
consentire una maggiore speditezza e semplificazione
all’attivita’
del soggetto attuatore, pur nel rispetto della effettiva
necessita’ e
urgenza del ricorso alle deroghe relativamente allo
smaltimento delle
biomasse algali e dei fanghi derivanti dalla
laguna, oltre che dei
fanghi prodotti dai depuratori, nonche’ del
contemporaneo avvio delle
procedure ordinarie, per evitare che
impianti di particolare
rilevanza come quelli di smaltimento e
recupero rifiuti, realizzati e
gestiti provvisoriamente sulla base del
regime derogatorio, non siano
utilizzabili dopo la scadenza della
gestione commissariale;
Richiamate le deroghe previste
dall’ordinanza DPC 3198 del 23
aprile 2002;

Ordina:
1. Di autorizzare il soggetto attuatore ad avvalersi
della facolta’
di deroga alle normative ulteriori indicate
nell’ordinanza DPC n.
3239 del 21 agosto 2002 art. 2 per lo
svolgimento delle attivita’
indifferibili in competenza del
medesimo ai sensi della citata
ordinanza;
2. Di autorizzare il
soggetto attuatore di avvalersi delle deroghe
agli articoli 27, 28 e
29 del D.Lgs. n. 22/1997 esclusivamente per le
biomasse algali
raccolte in laguna, per i fanghi dragati dalla laguna
stessa e per i
fanghi derivanti dagli impianti di depurazione;
3. di stabilire che
parallelamente allo svolgimento dell’attivita’
per le quali si
procede in deroga alle suddette normative vi sia
comunque da
parte del soggetto attuatore l’attivazione delle
procedure
ordinarie al fine di garantire le finalita’ indicate in
premessa;

4. di prevedere che il soggetto attuatore dia
opportuna
informazione al Commissario delegato delle iniziative
intraprese
utilizzando le predette deroghe e del relativo avvio delle
procedure
ordinarie;
5. di trasmettere la presente ordinanza al
soggetto attuatore, al
Dipartimento di protezione civile e al
Ministero dell’ambiente,
nonche’ di disporne la pubblicazione per
estratto sul BURT.
Firenze, 27 settembre 2002

Il Commissario delegato: Martini

ORDINANZA 27 settembre 2002

Edilone.it