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Ordinanza 08/06/2002

Ordinanza 08/06/2002 n. 3224 - Disposizioni urgenti per fronteggiare l'emergenza idrica nelle province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa e per il superamento della situazione di crisi socio-economico-sanitaria nel settore zootecnico in conseguenza dell'emergenza idrica che interessa l'intero territorio della regione siciliana. Gazzetta Ufficiale 06/07/2002 n. 157

Ordinanza 08/06/2002 n. 3224
Disposizioni urgenti per fronteggiare
l’emergenza idrica nelle province di Messina, Catania, Siracusa e
Ragusa e per il superamento della situazione di crisi
socio-economico-sanitaria nel settore zootecnico in conseguenza
dell’emergenza idrica che interessa l’intero territorio della regione
siciliana.
Gazzetta Ufficiale 06/07/2002 n. 157

PRESIDENZA DEL
CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
IL
MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento
della protezione
civile

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto
l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il
decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni,
dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri in data
21 settembre 2001, che delega le
funzioni del coordinamento della
protezione civile, di cui alla legge
24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Visto il decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri, in data
14 gennaio 2002,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 23
del 28 gennaio 2002, con il quale lo stato di
emergenza per la crisi
di approvvigionamento idro-potabile nel
territorio delle province di
Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo
e Trapani e’ stato prorogato
fino al 31 dicembre 2002, con
contestuale nomina del presidente della
regione siciliana commissario
delegato;
Visto il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, in data
16 maggio 2002,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 120
del 24 maggio 2002, con il quale e’ stato dichiarato
lo stato di
emergenza in relazione alla crisi di approvvigionamento
idro-potabile
nei territori delle province di Messina, Catania,
Siracusa e Ragusa
fino al 31 dicembre 2002;
Vista l’ordinanza n. 3189 del 22 marzo 2002,
pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 80
del 5 aprile 2002,
recante “Disposizioni urgenti per fronteggiare
l’emergenza idrica nei
territori delle province di Agrigento,
Caltanissetta, Enna, Palermo e
Trapani”;
Considerato che il sensibile
abbassamento delle falde acquifere ha
aggravato ulteriormente la grave
crisi idrica gia’ presente nella
regione siciliana, coinvolgendo le
province di Messina, Siracusa,
Catania e Ragusa e determinando, anche
a causa delle condizioni
meteoclimatiche, una situazione di
emergenza;
Considerato che gia’ in molti comuni delle province di
Messina,
Catania, Siracusa e Ragusa l’erogazione del servizio di
acqua
potabile avviene con modalita’ intermittenti, a
causa
dell’indisponibilita’ di un adeguato regime delle fonti
di
approvvigionamento;
Considerato che ai fini dell’emergenza idrica
anche gli usi
connessi all’esercizio degli acquedotti rurali di cui
all’art. 27,
della legge 5 gennaio 1994, n. 36, sono equiparati agli
usi
idro-potabili e che, dopo il consumo umano, deve essere assicurata
la
priorita’ dell’uso agricolo;
Considerato che, per superare lo stato
di emergenza idrica nel
territorio della regione siciliana, e’ anche
necessario avviare il
governo unitario della risorsa idrica e la
gestione unitaria del
servizio di approvvigionamento per i diversi usi
della risorsa
stessa, tenendo conto anche della necessita’ di
ottimizzare il
sistema degli invasi presenti nella regione;
Ritenuto
inoltre, che la scarsita’ delle precipitazioni, associata
alle alte
temperature, ha determinato gravi problemi di alimentazione
del
bestiame, stante la sopravvenuta insufficienza di
riserve
vegetative;
Considerato che le popolazioni animali presenti
nel territorio
della regione siciliana sono state riconosciute quale
patrimonio
inestimabile per la salvaguardia della biodiversita’ e
protette dalla
convenzione di Rio de Janeiro del 1972, e che tale
popolazione e’
fortemente legata allo sfruttamento delle essenze
pascolative
autoctone e naturali;
Ritenuto altresi’, di dover
integrare i contenuti della citata
ordinanza n. 3189/2002, al fine di
assicurare la piu’ efficace azione
della gestione commissariale,
unitamente ad un piu’ funzionale
coordinamento delle relative
iniziative nell’ambito dell’intero
territorio regionale;
Sentito il
Ministero dell’economia e delle finanze;
Sentito il Ministero delle
politiche agricole e forestali;
Sentito il Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio;
Acquisita l’intesa della regione
siciliana;
Dispone:
Art 1.
1. Il presidente della regione siciliana,
gia’ commissario delegato
per l’attuazione degli interventi urgenti
nel settore
dell’approvvigionamento idro-potabile delle province di
Agrigento,
Caltanissetta, Enna, Palermo e Trapani, e’ nominato
commissario
delegato anche per le province di Messina, Catania,
Siracusa e
Ragusa, e provvede alla realizzazione delle attivita’
finalizzate al
superamento dell’emergenza nel settore
dell’approvvigionamento,
dell’adduzione, della potabilizzazione, del
trasporto e della
distribuzione delle acque, ed a garantire la
qualita’ e la quantita’
della risorsa idrica necessaria per gli usi
umani, nonche’ ad avviare
e completare gli interventi per assicurare
il ritorno alle normali
condizioni di vita.
2. Il commissario delegato
pone in essere, sull’intero territorio
della regione siciliana,
unitamente agli interventi di cui all’art.
1, comma 2 dell’ordinanza
3189/2002, anche le seguenti attivita’:
a) avvio del governo unitario
della risorsa idrica e della
gestione unitaria del servizio di
approvvigionamento per i diversi
usi della risorsa stessa;
b)
individuazione degli interventi e delle procedure necessari
per la
messa in normale esercizio dei serbatoi artificiali presenti
sul
territorio della regione siciliana necessari per lo svolgimento
del
servizio di approvvigionamento idrico;
c) realizzazione degli
interventi previsti dall’accordo di
programma quadro “Risorse idriche
per la regione siciliana” stipulato
in data 5 ottobre 2001, e
successive modifiche ed integrazioni, gia’
valutati positivamente
dall’amministrazione regionale, nonche’
attuazione delle procedure per
la definizione degli interventi di cui
all’allegato 2-bis del medesimo
accordo;
d) il commissario delegato puo’, altresi’, predisporre
linee
guida per l’attuazione e fornire direttive
relativamente
all’interpretazione autentica della legge n. 36/1994
come recepita
dalla legge della regione siciliana n. 10/1999 e dei
connessi
provvedimenti attuativi.
3. Il commissario delegato e’,
altresi’, autorizzato a predisporre
gli studi, la progettazione e la
realizzazione delle opere e delle
infrastrutture necessaria per
l’utilizzo, a fini idropotabili,
dell’invaso di Rosamarina, del bacino
idrografico S. Leonardo.
4. Al fine di rendere piu’ efficace l’azione
del Commissario
delegato sono apportate all’ordinanza 3189/2002 le
seguenti modifiche
ed integrazioni:
a) all’art. 1, comma 2, punto 6
dopo le parole “non ancora” e
aggiunta la seguente “avviati”;
b)
all’art. 1, comma 2, punto 9 dopo la parola “temporanea” sono
aggiunte
le seguenti parole “anche avvalendosi della collaborazione
dei
prefetti territorialmente competenti”;
c) all’art. 5, comma 1 la
parola “sette” e’ sostituita dalla
seguente “otto”, dopo la frase “un
componente designato dal Ministro
della salute” si aggiunge la
seguente “un componente designato dal
Ministro delle politiche
agricole e forestali”;
d) all’art. 6, comma 1 dopo le parole “ai
servizi tecnici
nazionali” si aggiungono le seguenti “nonche’ di altri
Enti pubblici,
anche economici.”;
e) all’articolo 6, comma 2 la frase
“composta complessivamente da
non piu’ di quaranta unita’ di
personale, di cui 30 a tempo pieno” e’
sostituita dalla seguente
“composta complessivamente da non piu’ di
sessanta unita’ di
personale, di cui cinquanta a tempo pieno”;
f) all’art. 6, comma 2 e’
aggiunta la seguente disposizione: “Il
trattamento economico
complessivo dei dipendenti della regione
siciliana, utilizzati dalla
struttura commissariale di cui al comma
2, resta a carico dei singoli
rami delle amministrazioni di
provenienza”;
g) all’art. 6, comma 5, le
parole “di cinque consulenti” sono
sostituite dalle seguenti “di dieci
consulenti”.
5. Il personale comunque utilizzato nelle attivita’ volte
a
fronteggiare lo stato di emergenza idrica dichiarato nella
regione
siciliana, unitamente a quello impiegato nelle unita’ di
crisi
istituite presso le prefetture in seguito all’emanazione di
specifici
provvedimenti del commissario delegato, e’ autorizzato, per
la durata
dello stato di emergenza, a svolgere prestazioni di
lavoro
straordinario, nel limite massimo di 70 ore mensili,
effettivamente
reso ed attestato, con oneri a carico del commissario
delegato.
6. Per l’attuazione dell’ordinanza 3189/2002 e successive
modifiche
e integrazione, il presidente della regione – commissario
delegato
puo’ avvalersi, anche per singoli interventi, di un
soggetto
attuatore, con compiti di definizione delle modalita’ di
gara,
adozione degli atti di affidamento per lavori e gestione
dei
medesimi. Per le suddette attivita’ il soggetto attuatore
puo’
avvalersi della struttura di supporto del presidente della
regione
commissario delegato di cui all’ordinanza n. 3189/2002.
7. Per
il compimento delle attivita’ di cui a precedenti commi 1, 2
e 3, il
commissario delegato si avvale dei poteri e della struttura
di cui
all’ordinanza 3189/2002 e successive modifiche ed
integrazione.
8.
Sono abrogati l’art. 7 dell’ordinanza n. 3052/2000 e l’art.
4
dell’ordinanza n. 114/2001.

Art. 2.
1. A seguito della situazione
di emergenza cagionata dalla
prolungata siccita’, che ha compromesso
gravemente le riserve
vegetative e determinato ingenti danni
all’intero settore zootecnico
in tutto il territorio della regione
siciliana, il presidente della
regione siciliana – commissario
delegato si avvale di un soggetto
attuatore per porre in essere
interventi diretti al superamento della
detta situ…

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