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Ordinanza 08/03/2002

Ordinanza 08/03/2002 n. 3192 - Interventi urgenti per il superamento dell'emergenza nelle regioni colpite dagli eventi alluvionali dell'anno 2000 - legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria 2002). Gazzetta Ufficiale 04/04/2002 n. 79

Ordinanza 08/03/2002 n. 3192
Interventi urgenti per il superamento
dell’emergenza nelle regioni colpite dagli eventi alluvionali
dell’anno 2000 – legge 28 dicembre 2001, n. 448 (legge finanziaria
2002).
Gazzetta Ufficiale 04/04/2002 n. 79

IL MINISTRO
DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento
della protezione
civile
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il
decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni,
dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri, in data
21 settembre 2001, che delega le
funzioni del coordinamento della
protezione civile, di cui alla legge
24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Visto l’art. 45,
commi 1 e 4, della legge 28 dicembre 2001, n. 448;
Visti i decreti del
Presidente del Consiglio dei Ministri in data
16 ottobre 2000, 18
ottobre 2000, 27 ottobre 2000, 10 novembre 2000,
17 novembre 2000, 23
novembre 2000 e 30 novembre 2000, con i quali e’
stato dichiarato lo
stato di emergenza nelle regioni Valle d’Aosta,
Piemonte, Liguria,
Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto,
Friuli-Venezia Giulia e
Puglia e nelle province autonome di Trento e
Bolzano, in conseguenza
dei gravissimi eventi alluvionali e
conseguenti dissesti idrogeologici
ripetutamente verificatisi nei
rispettivi territori nei mesi di
ottobre e novembre 2000;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio
dei Ministri in data
21 dicembre 2001 e 14 gennaio 2002 pubblicati
nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 22 del 2 gennaio
2001 con i
quali e’ stato prorogato lo stato di emergenza nelle
regioni Valle
d’Aosta, Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna,
Lombardia,
Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Puglia e nelle province
autonome di
Trento e Bolzano, in conseguenza dei gravissimi eventi
alluvionali
nei rispettivi territori nei mesi di ottobre e novembre
2000;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri
12
settembre 2000 e 2 ottobre 2000 concernenti lo stato di
emergenza
nella regione Calabria;
Viste le proprie ordinanze n. 3090
del 18 ottobre 2000, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 246 del 20
ottobre 2000, n. 3092 del 27 ottobre
2000, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n.
257 del 3 novembre 2000, n.
3093 dell’8 novembre 2000, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 266 del 14
novembre 2000, n. 3095 del 23
novembre 2000, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica
italiana n. 277 del 27 novembre 2000, n.
3096 del 30 novembre 2000,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 282
del 2 dicembre 2000, n. 3098 del 14
dicembre 2000, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 299 del 23 dicembre
2000, n. 3110 del 1 marzo 2001,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 55
del 7 marzo 2001, n. 3135 del 10
maggio 2001, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 116 del 21 maggio
2001, n. 3141 del 2 luglio 2001,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 161
del 13 luglio 2001, n. 3146 del 15
agosto 2001, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 198 del 27 agosto
2001, n. 3150 del 18 ottobre 2001,
pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 259
del 7 novembre 2001;
Viste le ordinanze n. 3081 del 12 settembre 2000,
pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 220
del 20 settembre
2000 e n. 3088 del 3 ottobre 2000, pubblicata nella
Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 234 del 6 ottobre
2000;
Visto il decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279, convertito,
con
modificazioni, dalla legge 11 dicembre 2000, n. 365, pubblicata
nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 288 dell’11
dicembre
2000;
Viste le segnalazioni fatte pervenire dalle regioni e
province
autonome sopra indicate relativamente agli ulteriori
fabbisogni
finanziari per gli interventi necessari al superamento
delle
emergenze dichiarate a seguito degli eventi calamitosi
dell’autunno
2000 di cui ai citati decreti del Presidente del
Consiglio dei
Ministri;
Ritenuto urgente porre in essere ogni utile
intervento per favorire
il ritorno alle normali condizioni di vita
delle popolazioni
interessate, la ripresa delle attivita’ produttive,
il ripristino in
condizioni di sicurezza delle infrastrutture
danneggiate e la
riduzione del rischio idrogeologico nelle zone
colpite;
Su proposta del capo Dipartimento della protezione
civile;
Dispone:
Art. 1.
Per la prosecuzione degli interventi
prioritari piu’ urgenti per il
ripristino, in condizioni di sicurezza,
delle infrastrutture
danneggiate e per la riduzione del rischio
idrogeologico, nonche’ per
l’avvio alla normalita’ delle attivita’ di
vita e di lavoro in
relazione agli eventi di cui alle ordinanze n.
3090/2000 e n.
3081/2000, e successive modifiche ed integrazioni, le
regioni e
province autonome sono autorizzate, in deroga ai limiti
di
indebitamento posti dalle norme vigenti, a contrarre
mutui
quindicennali con la Cassa depositi e prestiti o con istituti
di
credito nazionali ed esteri per i quali il Dipartimento
della
protezione civile e’ autorizzato a concedere contributi annui
a
valere sugli stanziamenti quindicennali previsti dall’art. 45,
commi
1 e 4, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, nelle misure di
seguito
indicate.

………………………….Art.
45,……….Art. 45,………Art.
45,
…………………………..comma 1…….comma 1……..comma
4
Regione
Provincia……..decorrenza…..decorrenza……decorrenza
……..autonoma…………anno
2002…..anno 2003……anno
2003
…………………………….(euro)……….(euro)………….(euro)
==================|============|============|===============
Calabria……………………2.856.000……..3.486.000………630.000
Emilia-Romagna…………..4.337.000………5.293.000……..957.000
Friuli-Venezia

Giulia………………………1.100.000………1.343.000………243.000
Liguria…………………….3.597.000………4.390.000………793.000
Lombardia………………..1.121.000……….1.369.000……..247.000
Piemonte………………..10.578.000………12.911.000……2.333.000
Puglia……………………..42.000…………….52.000………9.000
Toscana…………………2.497.000……….3.047.000………551.000
Valle
d’Aosta……………2.116.000………..2.582.000……..467.000
Veneto………………….1.544.000
……….1.885.000………341.000
Provincia autonoma| | |
di
Bolzano……………….952.000………….1.162.000………210.000
Provincia
autonoma| | |
di
Trento………………..994.000…………1.214.000………219.000
|————|————|—————
Totale…………………31.734.000………38.734.000……..7.000.000

Art.
2.
Il Dipartimento della protezione civile resta estraneo ad
ogni
rapporto contrattuale scaturito dalla applicazione della
presente
ordinanza e pertanto eventuali oneri derivanti da
ritardi,
inadempienze o da contenziosi sono da intendere a carico dei
soggetti
attuatori che devono farvi fronte con mezzi propri.
La
presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della
Repubblica italiana.
Roma, 28 marzo 2002
Il Ministro: Scajola

Ordinanza 08/03/2002

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