Ordinanza 07/06/2002 | Edilone.it

Ordinanza 07/06/2002

Ordinanza 07/06/2002 n. 3219 - Disposizioni per l'attuazione degli interventi urgenti conseguenti all'evento che ha interessato il giorno 18 aprile 2002 la sede della regione Lombardia. Gazzetta Ufficiale 17/06/2002 n. 140

Ordinanza 07/06/2002 n. 3219
Disposizioni per l’attuazione degli
interventi urgenti conseguenti all’evento che ha interessato il giorno
18 aprile 2002 la sede della regione Lombardia.
Gazzetta Ufficiale
17/06/2002 n. 140

IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il
coordinamento
della protezione civile

Visto l’art. 5 della legge 24
febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107, comma 1, lettera c), del
decreto legislativo
31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7
settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9
novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri, in data
21 settembre 2001, che delega le funzioni del
coordinamento della
protezione civile, di cui alla legge 24 febbraio
1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Visto il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri in data
3 maggio 2002, con il
quale e’ stato dichiarato lo stato di emergenza
nel territorio della
citta’ di Milano fino al 31 dicembre 2002, in
relazione agli ingenti
danni conseguenti all’evento che ha
interessato il giorno 18 aprile la
sede della regione Lombardia;
Visto il decreto-legge 6 maggio 2002, n.
81, recante la sospensione
dei termini processuali, amministrativi e
legali concernenti la
regione Lombardia;
Considerato che la violenza
dell’evento ha causato seri danni alla
sede della regione Lombardia e
difficolta’ operative all’attivita’
amministrativa della regione
stessa e che pertanto e’ necessario
fronteggiare la situazione
emergenziale mediante l’utilizzo di mezzi
e poteri
straordinari;
Ritenuto urgente porre in essere ogni intervento utile
per la
ripresa delle attivita’ lavorative della regione Lombardia e
per la
messa in sicurezza ed il recupero della torre Pirelli, sede
della
giunta regionale, delle relative pertinenze e dei luoghi
adiacenti;
Vista la relazione predisposta dalla regione Lombardia di
cui alla
nota n. A1.2002.0024949 del 17 maggio 2002 e le richieste
ivi
contenute;
Acquisita l’intesa con la regione Lombardia;
Su
proposta del capo del Dipartimento della protezione
civile;
Dispone:
Art. 1.
1. L’assessore degli affari generali e del
personale della regione
Lombardia e’ nominato commissario delegato per
la realizzazione degli
interventi urgenti ed indifferibili finalizzati
a fronteggiare
l’emergenza nella citta’ di Milano a seguito
dell’evento del
18 aprile 2002, che ha interessato la sede della
regione Lombardia
provocando ingenti danni.
2. Il commissario delegato
provvede, anche in deroga alla legge di
contabilita’ generale dello
Stato ed al relativo regolamento e con le
ulteriori deroghe di cui al
successivo art. 3, alla attuazione degli
interventi di messa in
sicurezza, di restauro e di recupero
funzionale del palazzo Pirelli,
sede della giunta regionale, e delle
relative pertinenze e dei luoghi
adiacenti, allo svuotamento completo
degli uffici regionali dalla
torre ed al completamento della
riallocazione degli stessi presso
altre sedi, nonche’ all’attivita’
di recupero, individuazione e
catalogazione della documentazione
inerente alle pratiche
amministrative e legali, ed al riacquisto di
beni ed attrezzature
danneggiate a seguito dell’evento.

Art. 2.
1. lI commissario
delegato provvede all’espletamento delle
attivita’ di cui all’art. 1
avvalendosi degli uffici
dell’amministrazione regionale.
2. In ragione
dell’aggravio di lavoro per le strutture regionali
derivante
dall’attuazione degli interventi di cui al precedente art.
1, il
commissario delegato e’ autorizzato a corrispondere al
personale
dipendente compensi per lavoro straordinario effettivamente
reso oltre
i limiti previsti dalla vigente normativa, fino ad un
massimo di cento
ore mensili.
3. Per il ripristino delle condizioni di normalita’ ed a
fronte
della frammentazione delle sedi conseguenti alla riallocazione
degli
uffici regionali, il commissario delegato e’, altresi’,
autorizzato
ad avvalersi di personale, anche tecnico,
estraneo
all’amministrazione regionale, per un periodo non superiore
alla
durata dello stato di emergenza, ricorrendo a rapporti di
lavoro
temporaneo previsto dall’art. 1 della legge 24 giugno 1997, n.
196,
avvalendosi delle deroghe di cui all’art. 3 della presente
ordinanza.
4. Il commissario delegato e’ autorizzato a rimborsare gli
oneri
sostenuti dalle organizzazioni di volontariato impiegate
in
emergenza, compresi quelli sostenuti dai datori di lavoro
dei
volontari medesimi, nonche’ gli oneri per gli interventi disposti
in
emergenza dal comune di Milano, al fine di ripristinare
le
infrastrutture danneggiate nella citta’ a seguito
dell’evento.

Art. 3.
1. Il commissario delegato, per l’attuazione
degli interventi di
cui al precedente art. 1 puo’ adottare, nel
rispetto dei principi
generali dell’ordinamento giuridico, iniziative
ed atti di carattere
amministrativo e negoziale, in deroga alla
seguente normativa:
decreto legislativo 24 luglio 1992, n. 358, cosi’
come modificato
dal decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 402,
articoli 5, 6, 7, 8,
9, 13, 14, 16 e 17, 21;
decreto del Presidente
della Repubblica 18 aprile 1994, n. 573;
decreto legislativo 17 marzo
1995, n. 157, cosi’ come modificato
dal decreto legislativo 25
febbraio 2000, n. 65, articoli 6, 7, 8, 9,
10, 13, 14, 18, 20, 22, 23,
26, 27;
legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni
ed
integrazioni, art. 6, comma 5, 7, 14, 16, 17, 19, 20, 21, 23, 24,
25,
28, 29, 32, 34, e le disposizioni del decreto del Presidente
della
Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554, strettamente
collegate
all’applicazione delle suindicate norme;
decreto
ministeriale 19 aprile 2000, n. 145, art. 10 commi 2, 3,
4, 5,
6;
legge regionale 12 settembre 1983, n. 70, articoli 8, 19, 21,
22,
23, 24, 24-bis, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 38;
legge regionale 19
maggio 1997, n. 14, articoli 3, 4, 5, 7, 8,
10, 11, 14, 15, 16, 17,
18;
legge regionale 2 dicembre 1994, n. 36, art. 15;
legge regionale
31 marzo 1978, n. 34, e successive modifiche ed
integrazioni, art.
49;
contratto collettivo nazionale di lavoro integrativo del
14
settembre 2000, art. 2, comma 4 e art. 6;
legge 24 giugno 1997, n.
196, art. 1, commi 2 e 4.

Art. 4.
1. Il commissario delegato
provvede alla realizzazione degli
interventi di cui alla presente
ordinanza, utilizzando le risorse
finanziarie statali trasferite al
bilancio della regione Lombardia,
anche avvalendosi di fondi gia’
destinati ed in deroga alle
disposizioni normative regionali di
finalizzazione dei fondi
medesimi.

Art. 5.
1. Il Dipartimento della
protezione civile resta estraneo ad ogni
rapporto contrattuale
scaturito dalla applicazione della presente
ordinanza e pertanto
eventuali oneri derivanti da ritardi,
inadempienze o da contenziosi
non potranno far carico al Dipartimento
medesimo.
Roma, 7 giugno
2002
Il Ministro: Scajola

Ordinanza 07/06/2002

Edilone.it