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Ordinanza 02/03/2002

Ordinanza 02/03/2002 n. 3190 - Ulteriori disposizioni per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani, speciali e speciali pericolosi, in materia di bonifica e risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, nonche' in materia di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione nella Regione siciliana. Gazzetta Ufficiale 05/04/2002 n. 80

Ordinanza 02/03/2002 n. 3190
Ulteriori disposizioni per fronteggiare
l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani, speciali
e speciali pericolosi, in materia di bonifica e risanamento ambientale
dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, nonche’ in materia
di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di
depurazione nella Regione siciliana.
Gazzetta Ufficiale 05/04/2002 n.
80

IL MINISTRO DELL’INTERNO
delegato per il coordinamento
della
Protezione civile
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n.
225;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto il
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
21 settembre
2001, con il quale vengono delegate le funzioni del
coordinamento
della Protezione civile di cui alla legge 24 febbraio
1992, n. 225, al
Ministro dell’interno;
Viste le precedenti ordinanze n. 2983 del 31
maggio 1999, n. 3048
del 31 marzo 2000, n. 3072 del 21 luglio 2000 e
n. 3136 del 25 maggio
2001, con le quali sono state emanate
disposizioni per fronteggiare
lo stato di emergenza nel settore dello
smaltimento dei rifiuti
solidi urbani, speciali e speciali pericolosi,
in materia di bonifica
e risanamento ambientale dei suoli, delle falde
e dei sedimenti
inquinati, nonche’ in materia di tutela delle acque
superficiali e
sotterranee e dei cicli di depurazione nel territorio
della Regione
siciliana;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri dell’11
gennaio 2002 con il quale e’ stato prorogato,
fino al 31 dicembre
2004, lo stato di emergenza in materia di gestione
dei rifiuti
urbani, speciali, speciali pericolosi, in materia di
bonifiche e di
risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei
sedimenti
inquinati, nonche’ in materia di tutela delle acque
superficiali e
sotterranee e dei cicli di depurazione nella Regione
siciliana;
Considerato che il sistema di gestione dei rifiuti nel
territorio
della Regione siciliana risulta tutt’ora in gran parte
ancora
incentrato sullo smaltimento in discarica;
Considerato che per
limitare lo smaltimento in discarica dei
rifiuti urbani e’ necessario
conseguire in tempi brevi, sia pure
progressivamente, almeno gli
obiettivi minimi di raccolta
differenziata e riciclaggio stabiliti
dall’art. 24 del decreto
legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, ed
avviare la produzione e
l’utilizzo della frazione residuale dei
rifiuti a valle della
raccolta differenziata;
Considerato che il
recupero dai rifiuti di materiali e di energia
costituisce la fase
piu’ significativa nella gestione integrata dei
rifiuti per il
superamento della situazione di emergenza nel settore
rifiuti nella
Regione siciliana;
Rilevato che le ordinanze con le quali, a partire
dall’ordinanza n.
2983 del 31 maggio 1989, non hanno ancora prodotto
significativi e
risolutivi interventi atti a promuovere la fase piu’
significativa
nella gestione integrata dei rifiuti, costituita dal
recupero di
materiali e di energie dai rifiuti e comunque dalla
riduzione del
conferimento nelle discariche;
Considerato che la
situazione di emergenza potra’ essere avviata a
risoluzione solo se
andra’ impostata, realizzata ed avviata a
gestione la fase
trattamento, valorizzazione e recupero di materiali
e di energie dai
rifiuti, in particolare attraverso il recupero dei
materiali con la
raccolta differenziata e quello contestuale
dell’energia con la
termovalorizzazione;
Tenuto conto che per conseguire l’obiettivo di
gestione integrata
di rifiuti urbani risulta indispensabile attribuire
specifici poteri
al commissario delegato per attuare, a livello di
ambito
territoriale, una gestione unitaria di rifiuti urbani e
il
contestuale recupero di materiali e di energie;
Considerato che per
ridurre il flusso dei rifiuti speciali avviati
in discarica risulta
necessario promuovere iniziative che favoriscano
il recupero e
l’ammodernamento tecnologico del sistema di gestione
dei rifiuti
speciali nel territorio regionale, nonche’
l’autosmaltimento dei
propri rifiuti da parte del produttore iniziale
dei rifiuti stessi in
impianti a tecnologia avanzata;
Atteso che continuano a sussistere
nella Regione siciliana i
presupposti che hanno portato alla
dichiarazione dello stato di
emergenza ambientale;
Ritenuto, quindi,
necessario integrare le precedenti ordinanze per
consentire il
superamento dell’emergenza nella Regione siciliana;
Acquisita l’intesa
del Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio;
Acquisita
l’intesa del presidente della Regione siciliana;
Dispone:
Art. 1.
1.
Sono confermati, fino alla cessazione dello stato di emergenza,
i
poteri gia’ conferiti al commissario delegato – presidente
della
Regione siciliana con l’ordinanza n. 2983 del 31 maggio 1999,
cosi’
come specificati nell’ordinanza n. 3048 del 31 marzo 2000,
nonche’
con l’ordinanza n. 3072 del 21 luglio 2000 e con l’ordinanza
n. 3136
del 25 maggio 2001, in materia di gestione dei rifiuti
urbani,
speciali, speciali pericolosi, in materia di bonifiche e
di
risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei
sedimenti
inquinati, nonche’ in materia di tutela delle acque
superficiali e
sotterranee e dei cicli di depurazione nell’intero
territorio della
Regione siciliana.

Art. 2.
1. Il comma 3 dell’art.
1 dell’ordinanza n. 2983 del 31 maggio
1999, cosi’ come modificato
dall’art. 2, comma 1, lettera b)
dell’ordinanza n. 3048 del 31 maggio
2000, e’ soppresso e cosi’
sostituito: “3. Il commissario delegato –
presidente della Regione
siciliana puo’ avvalersi di un vice
commissario per le attivita’ di
cui alla presente ordinanza e
successive e per la gestione delle
risorse finanziarie. Puo’
avvalersi, inoltre, di sub commissari
nominati di intesa con il
Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio. Per l’attuazione
degli interventi previsti dal piano di
bonifica e risanamento del
comune di Biancavilla si avvale, altresi’,
del sindaco quale
sub-commissario”.

Art. 3.
1. Il comma 1, lettera b) dell’art. 2
dell’ordinanza n. 2983 del 31
maggio 1999, cosi’ come modificato
dall’art. 4, comma 4,
dell’ordinanza n. 3136 del 25 maggio 2001, e’
soppresso e sostituito
dal seguente: “1. Identifica in ciascun ambito
gli obiettivi
specifici minimi della raccolta differenziata, nel
rispetto dei tempi
e di quanto fissato dall’art. 24 del decreto
legislativo 5 febbraio
1997, n. 22”.
2. Al comma 1, lettera d)
dell’art. 2 dell’ordinanza n. 2983 del 31
maggio 1999, le parole
“della frazione dei rifiuti urbani residuali”
sono soppresse e
sostituite dalle seguenti “energetica della frazione
residuale dei
rifiuti”.
3. Al comma 1, lettera e) dell’art. 2 dell’ordinanza n. 2983
del 31
maggio 1999, cosi’ come modificato dall’art. 2, comma 1,
lettera c)
dell’ordinanza n. 3048 del 31 marzo 2000 e dall’art. 4,
comma 5
dell’ordinanza n. 3136 del 25 maggio 2001, le parole “il
numero, che
in riferimento al territorio regionale non deve essere
superiore a
nove, e” sono soppresse e le parole “non superiore al 50
per cento
del quantitativo di rifiuti attualmente conferiti in
discarica” sono
soppresse.
4. Il comma 1, lettera f) dell’art. 2
dell’ordinanza n. 2983 del 31
maggio 1999, cosi’ come modificato
dall’art. 4, comma 5,
dell’ordinanza n. 3136 del 25 maggio 2001, e’
soppresso e sostituito
dal seguente: “f) identifica il numero ed i
criteri per la
localizzazione degli impianti per il trattamento della
frazione
residuale e di quelli di termovalorizzazione dei rifiuti
urbani e dei
rifiuti assimilati, tenuto conto, in via prioritaria,
dell’offerta di
utilizzo dei rifiuti da parte di operatori
industriali,
preferibilmente se in sostituzione totale o parziale di
combustibili
tradizionali”;
5. Al comma 1, lettera h) dell’art. 2
dell’ordinanza n. 2983 del 31
maggio 1999, cosi’ come modificato
dall’art. 2, comma 1, lettera e)
dell’ordinanza n. 3048 del 31 marzo
2000, dopo la parola “avvenga” e’
aggiunta la seguente
“preferibilmente” e le parole “del combustibile
derivato dalla
frazione residuale dei rifiuti urbani e dai rifiuti
assimilati” sono
soppresse e sostituite dalle seguenti “dei rifiuti
urbani e dei
rifiuti assimilati”.
6. All’art. 2-bis dell’ordinanza n. 2983 del 31
maggio 1999, cosi’
come aggiunto dall’art. 4, comma 6 dell’ordinanza
n. 3136 del 25
maggio 2001, le parole “di norma” sono soppresse e
sostituite con la
parola: “preferibilmente”; le parole “cooperazione
tra i comuni in
ciascun ambito territoriale ottimale” sono soppresse e
sostituite con
le parole “cooperazione tra la provincia ed i comuni in
ciascun
ambito o sub-ambito territoriale ottimale per la gestione
integrata
dei rifiuti urbani e”.
7. All’art. 2-bis dell’ordinanza n.
2983 del 31 maggio 1999, cosi’
come aggiunto dall’art. 4, comma 6
dell’ordinanza n. 3136 del 25
maggio 2001, e’ aggiunto il seguente
comma:
“2. Nel caso in cui la provincia ed i comuni
appartenenti
all’ambito non giungano alla relativa aggregazione il
commissario
delegato – presidente della Regione siciliana, previa
diffida,
provvede, in nome, per conto e nell’interesse dei predetti
enti, a
porre in essere gli atti necessari alla costituzione della
societa’
di ambito per la gestione integrata del servizio, cui
potra’
affidare, tra l’altro, la proprieta’ e la gestione degli
impianti
pubblici comprensoriali, associando la provincia ed i
comuni
dell’ambito o del sub-ambito, anche in deroga alle disposizioni
di
cui agli articoli 113 e 116 del decreto legislativo 18 agosto
2000,
n. 267, e al decreto del Presidente della Repubblica 16
settembre
1996, n. 533, e successive modifiche ed
integrazioni”.

Art. 4.
1. Al comma 1, punto 1.1 dell’art. 3
dell’ordinanza n. 2983 del 31
maggio 1999, cosi’ come sostituito
dall’art. 2, comma 1,
dell’ordinanza n. 3072 del 21 luglio 2000, gia’
integrato dall’art.
2, comma 1, lettera d) dell’ordinanza n. 3048 del
31 marzo 2000, le
parole “della carta, plastica, vetro, metalli
ferrosi e non ferrosi,
legno e della frazion…

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