OGGETTO: Approvazione definitiva della legge 'Merloni-ter', pubblicata nel supplemento ordinario alla G.U. del 4 dicembre 1998 | Edilone.it

OGGETTO: Approvazione definitiva della legge ‘Merloni-ter’, pubblicata nel supplemento ordinario alla G.U. del 4 dicembre 1998

OGGETTO: Approvazione definitiva della legge 'Merloni-ter', pubblicata nel supplemento ordinario alla G.U. del 4 dicembre 1998 con il n°415, modificante la legge quadro sui lavori pubblici 109194.

Consiglio Nazionale dei Geologi
A tutti gli Ordini Regionali dei
Geologi
LORO SEDI
Roma, 21 dicembre 1998 Rif. PICR.c/3/919

CIRCOLARE
N. 112

OGGETTO: Approvazione definitiva della legge “Merloni-ter”,
pubblicata nel supplemento ordinario alla G.U. del 4 dicembre 1998 con
il n°415, modificante la legge quadro sui lavori pubblici 109194.
La
cosiddetta legge Merloni-ter è legge dello Stato; la riforma della
Legge Quadro sui LL.PP. andrà in vigore il 19 dicembre 1998. Essa
apporta significative modifiche alla legge, quadro sui LL.PP. 109194,
già modificata dalla legge 216/95.

E’ opportuno evidenziare,
innanzitutto, che gli sforzi compiuti dal Consiglio Nazionale Geologi
sono stati coronati da successo, in quanto l’art. 17 punto
14-quinquies della nuova legge esclude esplicitamente la relazione
geologica dalle attività direttamente subappaltabili dall’affidatario,
cioè dal progettista.

Alla luce di questa norma e di quelle dettate
al punto 1 lettera d) ed al successivo punto 8 del medesimo art. 17,
il geologo rientra, quindi, tra i soggetti professionali da nominare
preventivamente “già in sede di presentazione dell’offerta”.

1) la
specifica previsione degli oneri alle indagini (art.16, punto7)

2)
la distinzione tra società di professionisti e società di ingegneria
(art.17, comma 6, lettera a e b);

3) la possibilità per le società
di ingegneria di concorrere per l’affidamento dei soli incarichi di
progettazione dì importo superiore a 200.000 Ecu;

4) l’affidamento
fiduciario riservato ai professionisti singoli e associati di
incarichi di progettazione da parte delle stazioni appaltanti fino a
40.000 Ecu (art. 17, punto 12);

5) l’obbligo per le stazioni
appaltanti di subordinare l’affidamento degli incarichi di
progettazione alle disponibilità finanziarie dell’opera da progettare
(art. 17, punto 12 bis);

6) l’applicazione delle attuali tariffe
professionali fino all’emanazione dello specifico decreto del
Ministero di Grazia e Giustizia (art. 17, punto 14 ter);

7) la
dichiarazione di inderogabilità degli onorari di cui sopra (art. 17,
punto 14 quater);

8) il divieto di espletare, da parte di pubblici
dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale, incarichi
professionali per conto di pubbliche amministrazioni nell’ambito
territoriale dell’ufficio di appartenenza (art. 18, punto 2 ter);

9)
il divieto di affidare incarichi di natura professionale a mezzo
contratti a tempo determinato (art. 18, punto 2 quater);

10)
l’obbligo di corredare i progetti preliminari posti a base di gara per
l’affidamento in concessione con “… indagini geologiche,
geotecniche, idrologiche e sismiche” (art. 20, punto 2);

1 1)
l’inclusione tra gli errori od omissione di progettazione della
“inadeguata valutazione dello stato di fatto” e della “mancata od
erronea identificazione della normativa tecnica” (art. 25, punto
5bis);

12) la previsione di meccanismi di garanzia per la completa
esecuzione dei lavori laddove essi do- vessero bloccarsi per causa
dell’impresa aggiudicataria (“performance bond”) (art. 30);

13) la
rispondenza e la conformità degli elaborati progettuali alle nonnative
vigenti, da verificare a mezzo di organismi di controllo “accreditati
ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 o degli
uffici tecnici delle predette stazioni appaltanti” (art. 30, punto 6);

14) le previsioni nonnative sui piani di sicurezza (art. 3 I);

15)
la innovativo introduzione nell’ordinamento legislativo delle
concessioni a iniziativa dei “pro- motore” che consentirà la
realizzazione dì opere pubbliche con l’apporto di capitale privato
(“project financing”) (art. 37 bis e seguenti);

Il Consiglio
Nazionale è impegnato a seguire i lavori relativi all’approvazione dei
relativo Regolamento.

(21 dicembre 1998-199S- I I 2)

OGGETTO: Approvazione definitiva della legge ‘Merloni-ter’, pubblicata nel supplemento ordinario alla G.U. del 4 dicembre 1998

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