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Nota tecnica K 75

Nota tecnica K 75 - Ascensori e montacarichi
Circolare Ministeriale

Si trasmette, in allegato, copia della nota tecnica in
oggetto.Essa dovrà essere distribuita a tutti gli ingegneri
addetti al servizio ascensori e ampia diffusione dovrà esserne
data presso gli operatori del settore.Allegato INota tecnica K. 75DM
n. 587/1987: certificazioni componenti ascensoriCon riferimento alle
certificazioni CEE previste dal decreto ministeriale n. 587/1987 per i
componenti di ascensori ed alle circolari emesse al riguardo, si
forniscono le indicazioni che seguono nell’intento di conseguire
ulteriori semplificazioni delle procedure con riduzione delle copie
dei documenti che devono essere presentati.Timbro e firma in originale
delle copie dei certificatiCome scritto in precedenza i certificati
CEE e le traduzioni possono essere presentati in fotocopia
purchè muniti di timbro e firma in originale della Ditta
costruttrice, che attestino la conformità all’originale; al
riguardo si precisa che, se i certificati sono fascicolati,
singolarmente o complessivamente, è sufficiente che timbro e
firma siano apposti sulla prima e sull’ultima pagina del
fascicolo.Copie certificatiPer gli elementi soggetti a certificazione
CEE, nel libretto di immatricolazione potranno essere trascritti
direttamente il modello del componente e gli elementi caratteristici
dell’attestato di esame CEE di tipo, riportati nel marchio CEE,
nonchè l’anno di costruzione del componente risultante dal
certificato di conformità rilasciato dal
fabbricante.Potrà evitarsi così la presentazione della
terza copia delle certificazioni CEE precedentemente prevista per
essere allegata al libretto stesso.I disegni citati negli attestati di
esame CEE di tipo, volti alla rappresentazione grafica dei
dispositivi, non è necessario che vengano allegati alla
documentazione tecnica in quanto ogni componente deve essere
identificato dal fabbricante mediante apposizione del marchio
CEE.Snellimento procedureLe Ditte costruttrici potranno fornire,
almeno per i componenti più usati, copia degli attestati di
esame CEE di tipo e le relative traduzioni, direttamente a questa
Direzione che provvederà a diffonderla ai Dipartimenti
periferici; questi ne cureranno la raccolta in fascicoli per la Sede e
per i singoli ingegneri addetti al servizio.Nei progetti per l’esame
preventivo le Ditte potranno, per tali componenti, indicare il modello
e gli elementi caratteristici dell’attestato presente nel marchio CEE,
ed evitare di presentare copie degli attestati stessi; naturalmente
per ogni singola installazione dovranno essere presentati i
certificati di conformità dei componenti e eventuali
certificati di registrazione, ove previsti.Certificazioni prive di
traduzioni presentate in passatoPer le pratiche in oggetto si
può fare preventiva richiesta della traduzione mancante
evitando di emettere parere negativo in fase di esame a
progetto.Allegato II del DM n. 587/1987Per gli impianti da costruirsi
secondo il D.P.R. n. 1497/1963 e soggetti agli adeguamenti di cui
all’Allegato II del decreto ministeriale n. 587/1987, qualora la
documentazione, presentata a suo tempo nei termini utili, venga
esaminata dopo il 9 aprile 1992, nel verbale si può annotare di
dare assicurazione di adeguamento all’Allegato II del decreto
ministeriale n. 587/1987 prima del collaudo, ed evitare di emettere,
per tale motivo, parere negativo in sede di esame a progetto.

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