Modificazioni al decreto ministeriale 12 aprile 1996 | Edilone.it

Modificazioni al decreto ministeriale 12 aprile 1996

Modificazioni al decreto ministeriale 12 aprile 1996 recante: approvazione della regolamentazione tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio di impianti termici alimentati da combustibili gassosi
Decreto Ministeriale

Il Ministro dell’InternoVista la legge 27 dicembre 1941, n.
1570 recante nuove norme per l’organizzazione dei servizi
antincendi;Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio
1982, n. 577 recante l’approvazione del regolamento concernente
l’espletamento dei servizi di prevenzione e vigilanza
antincendio;Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15
novembre 1996, n. 661, recante il regolamento per l’attuazione della
direttiva 90/396/CEE, concernente gli apparecchi a gas;Visto il
proprio decreto 12 aprile 1996 recante: “Approvazione della regola
tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e
l’esercizio di impianti termici alimentati da combustibili
gassosi”;Considerato che il CEN – Comitato europeo di normalizzazione,
ha emanato nel gennaio 1998 la norma armonizzata EN 621 “Non domestic
gasfired forced convection air heaters for space heating not exceeding
a net heat input of 300 kW, without a fan to assist transportation of
combustion air and/or combustion products”, emanata in conformità alla
direttiva 89/396/CEE e relativa ai generatori di aria calda a tiraggio
naturale di portata termica non superiore a 300 kW per uso non
domestico, nella quale non è richiesta la dotazione di dispositivi
antireflusso nei generatori oggetto della norma stessa;Rilevata la
necessità di sopprimere la prescrizione presente nel punto 4.5.2.1 del
citato decreto ministeriale che, nel prevedere per i generatori
termici una dotazione aggiuntiva non prevista da una norma
armonizzata, costituisce una violazione del citato decreto del
Presidente della Repubblica n. 661 del 1996;Espletata la procedura di
informazione ai sensi della direttiva 98/34/CEE che codifica la
procedura 83/189;Decreta:Articolo unicoNel decreto ministeriale 12
aprile 1996 citato in premessa, al punto 4.5.2.1 sono soppresse le
parole: “I generatori con bruciatore atmosferico a tiraggio naturale
devono essere provvisti di un dispositivo antireflusso dei prodotti
combustione”. ALLEGATOModificazioni all’allegato al D.M. 24 novembre
1984PARTE PRIMA – SEZIONE 2° (Condottte con pressione massima di
esercizio superiore a 5 bar)2.1.1 – TubiIl punto 2.1.1. è così
modificato:”I tubi da impiegare nella costruzione delle condotte
devono essere di acciaio, prodotti e controllati secondo le
prescrizioni delle norme di cui alla Tabella 1″2.2.2. Tensione
ammissibile”La tensione ammissibile deve corrispondere al
valoreinserire formulaRt min = carico unitario al limite di
allungamento totale, minimo garantito per tipo di materiale prescelto
(N/mm2)K= fattore di sicurezza, da scegliere in relazione alla specie
della condotta da passare come segueper le condotte di 1° specieK=
1,40 purché siano eseguite tutte le prove aggiuntive prescritte al
Par.b) del punto 2.4.4 e al punto 2.5.2.K = 1,75 in mancanza anche di
una sola delle prove aggiuntive suddetteper le condotte di 2° e 3°
Specie:K = 3,50″PARTE PRIMA – SEZIONE 3° (Condotte con pressione
massima di esercizio non superiore a 5 bar)3.1 – MaterialiIl punto
3.1, fino alla lettera b) compresa è così modificato:”I tubi, i
raccordi ed i pezzi speciali da impiegare per la costruzione delle
condotte per gas naturale possono essere di acciaio, di ghisa
sferoidale e di polietilene.Per la parte aerea delle derivazioni
d’utenza è inoltre ammesso l’uso del rame”I punti da 3.1.1. a 3.1.4.
sono così modificati:”I tubi devono essere prodotti e controllati
secondo le prescrizioni delle norme di cui alla Tabella 1″.3.2.1.3 –
Tubi di ghisa grigiaIl punto 3.2.1.3. è abrogato3.4.1 – Profondità di
interramentoNella tabella di cui alla lettera a) del punto 3.4.1. è
aggiunto il seguente periodo:” E’ tuttavia consentito che i tratti
terminali degli allacciamenti di utenza, costituiti dalla parte di
tubazione che esce in superficie per collegarsi all’impianto fuori
terra, siano in polietilene, purché essi siano salvaguardati con
protezioni contro l’azione dei raggi UV, e ove ritenuto necessario, da
danneggiamenti meccanici e da incendio”3.4.3 – Distanze, pressioni,
natura del terreno e manufatti di protezioneAl secondo periodo del
punto 3.4.3., dopo il valore “25%”, è aggiunto il seguente
periodo:”Per le tubazioni di polietilene con diametro esterno non
superiore a 50 mm, destinate all’alimentazione dei prefabbricati in
derivazione dalle condotte principali, non vengono prescritte distanze
di sicurezza a condizione che i tubi non entrino nel fabbricato e
siano adeguatamente protetti dalle sollecitazioni meccaniche nella
parte interrata per una lunghezza corrispondente alle sopracitate
distanze di sicurezza prescritte per le condotte principali”PARTE
PRIMA – SEZIONE 4° (Impianti di riduzione della pressione)4.4.3 –
Distanza di sicurezzaIl punto 4.4.3. è così modificato:”Le distanze di
sicurezza, che devono intercorrere tra l’alloggiamento del gruppo di
riduzione ed i fabbricati esterni, non devono essere inferiori a 2
m.Per gli impianti alimentati da condotte di 4° e 5° Specie con
diametro esterno non superiore a 48,3 mm per l’acciaio e 50 mm per il
polietilene di cui al punto 3.4.3, oppure alimentati da condotta di 6°
Specie, non viene fissata alcuna particolare prescrizione per le
distanze”Tabella
1______________________________________________________________________Numero
normaTitolo normaEdizione
(*)______________________________________________________________________UNI
EN 10208-2Tubi di acciaio per condotte di fluidiLuglio
1998combustibili. Condizioni tecnichedi fornitura – Tubi della
classedi prescrizione
B______________________________________________________________________EN
10208-1Steel pipes for pipelines for combustibleNovembre
1997fluidsTechnical delivery conditions – Part 1:Pipes of requirement
class
A______________________________________________________________________UNI
ISO 4437Tubi di polietilene (PE) per condotte interrateLuglio 1998per
la distribuzione di gas
combustibili______________________________________________________________________UNI
EN 969Tubi, raccordi ed accessori di ghisa sferoidaleMarzo 1998e loro
assemblaggio per condotte di gas.Prescrizioni e metodi di
prova______________________________________________________________________UNI
ISO 4200Tubi lisci di acciaio, saldati e senza saldatura.Novembre
1981Prospetti generali delle dimensioni e dellemasse
lineiche______________________________________________________________________UNI
EN 1057Rame e leghe di rame. Tubi rotondi diNovembre 1997rame senza
saldatura per acqua e gas nelleapplicazioni sanitarie e di
riscaldamento______________________________________________________________________UNI
8863Tubi senza saldatura e saldati, di acciaioGennaio 1897non legato
filettabili secondo UNI ISO
7/1______________________________________________________________________UNI
9034Condotte di distribuzione del gas conMarzo 1997pressioni massime
di esercizio < bar. Materiali e sistemi di giunzione(*) Le date riportate sono quelle di pubblicazione da parte UNI______________________________________________________________________Note:1) Per tubi impiegati per la costruzione delle condotte di 1° Specie dimensionati con un fattore di sicurezzaK = 1,40 è obbligatorio eseguire la prova d'urto per la determinazione della resilienza dell'acciaio nei casi e con le modalità di cui alla norma UNI EN 10208-22) I tubi impiegati nella costruzione delle condotte di 1° e 2° Specie devono essere prodotti e controllati secondo le prescrizioni di cui alla norma UNI EN 10208-23) Per i tubi di polietilene occorrerà prevedere quanto segue:3.1) a modifica della UNI ISO 4437:- il valore della tensione circonferenziale prescritto al p.to 4.2.2.1. deve essere maggiore o uguale a 8 N/mm2(MPa);- il valore della tensione circonferenziale prescritto al p.to 4.2.3.1. per temperatura di prova pari a 20 °C deve essere maggiore o uguale a 10N/nn2 (MPa) con un tempo minimo di rottura > 100 h (La normativa di riferimento per la
modalità di prova è la UNI EN 921)- il valore della tensione
circonferenziale perescritto al p.to 4.2.3.1., per temperatura di
prova pari a 80 °C deve essere maggiore o uguale a 4,6 N/mm2 (MPa) con
un tempo minimo di rottura > 165 h. (La normativa di riferimento per
la modalità di prova è la UNI EN 921)3.2) Inoltre dovranno essere
effettuate a campione le prove indicate nel seguente
prospetto:____________________________________________________________________________ProvaTipoValoriRiferimentidi
riferimentonormativi
prove____________________________________________________________________________tempo
di induzione1-2< 20 minutiEN 728all'ossidazione (stabilità termica)a 200 °C ____________________________________________________________________________indice di fluidità per 5 kg a1Massimo scostamentoEN ISO 1133190 °C per 10 minuti+ 20% del valore dato dalISO 4440/1produttore alla mescola____________________________________________________________________________indice di fluidità per 5 kg a0,2 + 1,4 g/10 min e dopoISO 1133190 °C per 10 minuti2la lavorazione, differenzaISO 4440/1massima del + 20% dalvalore dichiarato dal produttore della composizione____________________________________________________________________________contenuto di sostanze volatili1< 350 mg/kgEN 12099____________________________________________________________________________contenuto H2O (*)1< 300 mg/kgEN 12118____________________________________________________________________________resistenza alla propagazione1nessuna rotturaEN ISO 13479lenta della frattura a 80 °C per165 h____________________________________________________________________________resistenza alla propagazione 1< [ (MOP/2,4) - (13/18) ISO 13477rapida della frattura (a 0 °C bar dove MOP è la pressionee velocità d'impatto di 20 m/sec)1 = prove da effettuarsi sulla materia prima2 = prove da effettuarsi sul prodotto(*) Applicabile solamente se il requisito per il con... [Continua nel file zip allegato]

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