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Modifica al regolamento (CE) n. 2037/2000

Modifica al regolamento (CE) n. 2037/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio riguardo all'uso di halon 2402
Decisione della Commissione CE

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2037/2000 del Parlamento europeo
e del Consiglio sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, in
particolare l’articolo 4, paragrafo 4, punto iv),

considerando quanto segue:

Nel corso del riesame previsto dall’articolo 4, paragrafo 4, punto
iv), del regolamento (CE) n. 2037/2000, e dopo aver consultato gli
Stati membri, i rappresentanti degli Stati che aderiranno all’Unione
europea il prossimo 1° maggio 2004 e le altre parti interessate, la
Commissione è giunta alle seguenti conclusioni riguardo all’uso di
halon 2402.
La produzione di halon 2402 nei paesi sviluppati è cessata il
1° gennaio 1994 a seguito della decisione adottata dalle parti del
protocollo di Montreal. A partire da quella data, per soddisfare le
necessità di halon 2402 si è fatto ricorso a centri di stoccaggio
specializzati, in cui è stato immagazzinato lo halon sostituito da
altre sostanze.

Negli Stati che aderiranno all’Unione europea il 1° maggio viene fatto
ampio uso di halon 2402 a scopo antincendio e antiesplosione nei
settori militare e civile (ad esempio, in centrali nucleari, nelle
comunicazioni marittime, terrestri e aeree).

La sostituzione dell’halon utilizzato nelle apparecchiature
antincendio con altri agenti ignifughi deve tenere conto della
disponibilità di alternative economicamente e tecnicamente
perseguibili o di tecnologie accettabili dal punto di vista ambientale
e sanitario. Le opere di adeguamento per l’installazione di
apparecchiature che non utilizzano halon a fini di protezione
antincendio e antiesplosione devono essere programmate in modo da
evitare che le capacità di difesa dei paesi che entreranno nell’Unione
europea siano compromesse in misura inaccettabile. Per adeguare agenti
ignifughi alternativi, in modo da garantirne un funzionamento sicuro
ed efficace, si devono prevedere sforzi aggiuntivi di bilancio e un
lasso tempo necessario per effettuare le operazioni di conversione.

L’articolo 4, paragrafo 4, punto v), del regolamento (CE) n.
2037/2000 stabilisce che i sistemi contenenti halon e non elencati
come usi critici nell’allegato VII devono essere eliminati entro il 31
dicembre 2003 e l’halon recuperato a norma dell’articolo 16. Ai fini
della deroga per usi critici, che consentirebbe di continuare a usare
halon 2402 nei paesi che entreranno a far parte dell’Unione europea
dopo tale data, è opportuno modificare l’allegato VII del regolamento
(CE) n. 2037/2000 per consentire l’uso dell’agente estinguente in
questione in una serie di applicazioni.

Il regolamento (CE) n. 2037/2000 dovrebbe, pertanto, essere
modificato di conseguenza.
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del
comitato istituito ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, del
regolamento (CE) n. 2037/2000,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1
L’allegato del regolamento (CE) n. 2037/2000 è modificato
come indicato nell’allegato della presente decisione.

Articolo 2Gli Stati membri
sono destinatari della presente decisione.

ALLEGATO
All’allegato VII del regolamento (CE) n.
2037/2000 è aggiunto il testo seguente: «Uso di halon 2402
esclusivamente nei seguenti paesi: Cipro, Repubblica ceca, Estonia,
Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia:

– negli aerei per la protezione dei compartimenti dell’equipaggio,
della gondola motore, degli scomparti merci, degli scomparti per il
carico secco (dry bay) e per l’inertizzazione dei serbatoi,
– in veicoli militari terrestri e in navi da guerra per la protezione
degli spazi occupati dal personale e dei compartimenti motore,
– per l’inertizzazione di spazi occupati in cui potrebbe verificarsi
la fuoruscita di liquidi e/o gas infiammabili, nel settore militare,
petrolifero, del gas e petrolchimico e nelle navi mercantili
esistenti,
– per l’inertizzazione dei centri di comunicazione e di comando
esistenti, con presenza di personale, delle forze armate o altri,
indispensabili per la sicurezza del paese,
– per l’inertizzazione di spazi in cui possa esservi il rischio di
dispersione di sostanze radioattive,
– negli estintori a mano e nelle apparecchiature antincendio fisse per
i motori per l’uso a bordo degli aerei,
– negli estintori indispensabili per la sicurezza delle persone,
utilizzati dai vigili del fuoco,
– negli estintori utilizzati da militari e polizia sulle persone.»

Modifica al regolamento (CE) n. 2037/2000

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