Misure dirette all'attuazione degli interventi urgenti per Napoli di cui all'art. 3, commi 5, 6 e 7 della legge 8 agosto 1994, n. 496, in materia di edilizia scolastica - proroga ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 218/1995, già prorogata in data 1° aprile 1998 | Edilone.it

Misure dirette all’attuazione degli interventi urgenti per Napoli di cui all’art. 3, commi 5, 6 e 7 della legge 8 agosto 1994, n. 496, in materia di edilizia scolastica – proroga ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 218/1995, già prorogata in data 1° aprile 1998

Misure dirette all'attuazione degli interventi urgenti per Napoli di cui all'art. 3, commi 5, 6 e 7 della legge 8 agosto 1994, n. 496, in materia di edilizia scolastica - proroga ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 218/1995, già prorogata in data 1° aprile 1998 e 1° marzo 2001.
Decreto Presidenza del Consiglio dei Ministri

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 8
agosto 1994, n. 496, di conversione, con modificazioni, del
decreto-legge 10 giugno 1994, n. 370, recante interventi urgenti in
materia di prevenzione e rimozione dei fenomeni di dispersione
scolastica, con la quale sono state dettate disposizioni urgenti
dirette, tra l’altro, a consentire l’attuazione di opere di edilizia
scolastica nel comune e nella provincia di Napoli; Visto in
particolare, l’art. 3, comma 5, che considera di preminente interesse
nazionale e di somma urgenza le opere di edilizia scolastica da
effettuarsi nel territorio interessato; Visto l’art. 3, comma 6, il
quale prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri, su
proposta del Ministro della pubblica istruzione, sentiti il
presidente della giunta della regione Campania, il sindaco di Napoli
ed il presidente della provincia di Napoli, provvede agli interventi
di cui al comma 5 anche in deroga alle vigenti disposizioni, ivi
comprese quelle sulla contabilità generale dello Stato, nel
rispetto dei principi generali dell’ordinamento e delle norme
comunitarie, avvalendosi di commissari delegati; Visto l’art. 3, comma
7, per il quale, nell’attuazione degli interventi di cui sopra,
possono essere impiegate le risorse rivenienti da mutui già
concessi al comune ed all’amministrazione provinciale di Napoli, ai
sensi delle leggi 9 agosto 1986, n. 488, e 23 dicembre 1991, n. 430, e
non utilizzati; Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri 26 giugno 1995, n. 218, con la quale il Presidente del
Consiglio dei Ministri, in attuazione dell’art. 3 della predetta legge
n. 496/1994 ed avvalendosi, in particolare, del potere conferitogli
dal comma 6 del medesimo articolo, ha disposto la nomina, quali
commissari delegati, del sindaco di Napoli, per le opere di edilizia
scolastica relative al comune capoluogo e del presidente della
provincia, per quelle di competenza dell’amministrazione provinciale
di Napoli, per la durata di trenta mesi, salvo eventuali proroghe;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 aprile
1998 che, a seguito di formali richieste inoltrate dai predetti
commissari, confortate dai pareri favorevoli della regione Campania e
degli organi scolastici periferici, disponeva la proroga dei mandati
commissariali fino alla data del 31 dicembre 2000, salvo eventuali
ulteriori proroghe consentite solo per comprovate esigenze di
carattere eccezionale e per singole fattispecie puntualmente
determinate; Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri 1° marzo 2001, che, sempre a seguito di formali richieste
inoltrate dai più volte citati commissari ed a fronte dei
previsti dai pareri favorevoli resi dai prefati organismi, ha disposto
un’ulteriore proroga, fino alla data del 30 giugno 2003, dei predetti
mandati commissariali, al fine di risolvere molteplici problematiche
di edilizia scolastica locale, consentendo, in particolare, il
completamento e la realizzazione di nuove strutture, l’unificazione di
sedi diversamente dislocate, l’adeguamento, l’agibilità e
l’idoneità degli edifici alla normativa di sicurezza e la
riduzione di fitti onerosi; Viste le note pervenute in data 13 marzo
2003 ed assunte al prot. n. 482 e prot. n. 487, con le quali,
rispettivamente, il commissario straordinario per la provincia di
Napoli ed il commissario straordinario per il comune capoluogo,
chiedono, ai sensi dell’art. 3, comma 5 della citata ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri 26 giugno 1995, n. 218,
un’ulteriore proroga di trenta mesi dei propri mandati commissariali,
allo scopo di portare a termine gli interventi di competenza,
relativamente alle fattispecie puntualmente indicate; Preso atto che
con le citate note i predetti commissari straordinari, dopo aver
rappresentato le difficoltà incontrate nell’attuazione degli
interventi medesimi, motivano l’ulteriore richiesta adducendo precipue
esigenze di carattere eccezionale determinate da particolari
contingenze ed impedimenti tali da procrastinare il tempestivo avvio
dei lavori, ovvero sottolineando la necessità dell’ultimazione
di edifici ormai in stato di avanzata realizzazione od il
perfezionamento di singoli adempimenti relativi a scuole già
operative e didatticamente funzionanti; Acquisiti i pareri favorevoli
espressi, in merito, dalla giunta della regione Campania, titolare
della relativa potestà programmatoria, in data 5 giugno 2003
prot. n. 2003.0249655 nonché dal direttore dell’ufficio
scolastico regionale per la Campania in data 11 giugno 2003 prot. n.
12881; Preso atto dello stato di avanzamento delle opere, come
rappresentato nelle precitate note dei suddetti commissari delegati,
che hanno evidenziato come gli interventi in questione, sia già
programmati ai sensi dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 218/1995, sia oggetto di successiva devoluzione attuata a
fronte dei poteri conferiti dall’ordinanza medesima, siano in gran
parte ultimati o, comunque, in via di definizione od affidamento e che
tali interventi hanno permesso e permetteranno di risolvere molte
problematiche di edilizia scolastica da sempre presenti nel territorio
interessato, caratterizzato, peraltro, da situazioni di particolare
degrado e difficoltà socio-ambientale; Considerato, pertanto,
che risultano permanere le finalità prefissate nell’ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 giugno 1995, n. 218, e
ravvisata l’opportunità di assumere idonee iniziative dirette a
favorire il completo utilizzo delle risorse economiche previste, anche
a fronte del preminente interesse pubblico a che gli interventi di
edilizia scolastica di cui trattasi debbano comunque essere portati ad
idoneo compimento, anche per non vanificare quanto, a tutt’oggi,
attivato in esecuzione della prefata ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 218/1985 e delle successive, datate 14
aprile 1998 e 1° marzo 2001; Su proposta del Ministro
dell’istruzione, dell’università e della ricerca e preso atto
delle richieste formulate dal presidente dell’amministrazione
provinciale e dal sindaco di Napoli, nonché del parere
favorevole espresso, in particolare, dalla competente regione
Campania; Avvalendosi dei poteri conferitigli dall’art. 3, comma 6
della citata legge 8 agosto 1994, n. 496;Dispone:Art. 1 Le
attività e gli interventi, svolti a seguito del conferimento
del mandato commissariale al sindaco ed al presidente
dell’amministrazione provinciale di Napoli ai sensi degli articoli 1 e
2 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 giugno
1995, n. 218, in premessa (già prorogata, con gli analoghi
provvedimenti 14 aprile 1998 e 1° marzo 2001, rispettivamente al
31 dicembre 2000 ed al 30 giugno 2003) per la realizzazione delle
opere di edilizia scolastica indicate nella prefata ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 218/1995 rientranti nelle
relative competenze, possono essere portati a regolare
compimento,esclusivamente per quelle fattispecie puntualmente indicate
nel programma originario e per quelle oggetto delle successive
integrazioni e modifiche eventualmente attivate, nell’esercizio del
mandato citato, entro la data di pubblicazione della presente
ordinanza, fino al definitivo completamento degli stessi e comunque,
non oltre 24 mesi da tale data, con l’onere di diretta e costante
informativa al Ministero dell’istruzione sullo stato d’attuazione dei
lavori e della relativa ultimazione.Art. 2 Restano confermati, in
quanto compatibili con il presente provvedimento, ogni altra
disposizione, modalità, termine, indirizzo, finalità o
criterio già contemplati nelle predette ordinanze e restano
validi gli atti ed i provvedimenti adottati sulla base di esse
nonché fatte salve le attività compiute, gli effetti
prodotti ed i rapporti giuridici costituiti, ivi compresi quelli
eventualmente sorti nel periodo intercorrente tra la data di scadenza
del 30 giugno 2003 e quella di entrata in vigore del presente
provvedimento.Art. 3 La presente ordinanza sarà inviata alla
Corte dei conti per la registrazione e pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

Misure dirette all’attuazione degli interventi urgenti per Napoli di cui all’art. 3, commi 5, 6 e 7 della legge 8 agosto 1994, n. 496, in materia di edilizia scolastica – proroga ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 218/1995, già prorogata in data 1° aprile 1998

Edilone.it