Ministero interno | Edilone.it

Ministero interno

Ministero interno - Prevenzione incendi negli esercizi alberghieri esistenti. Chiarimenti.

Circolare 12/03/1976 n. 15
Ministero interno – Prevenzione incendi
negli esercizi alberghieri esistenti. Chiarimenti.

TESTO

Questo
Ministero, come è noto, con lettera-circolare n.27030/4122/1 del
21-10-1974 ha indicato i criteri tecnici di sicurezza contro i rischi
di incendio e di panico in edifici destinati ad attività alberghiere
suggerendo, altresì, le modalità di applicazione alle attività
esistenti.
Per tali attività, con successiva circolare n.45 del
13-5-1975 sono state indicate anche le procedure da seguire per la
effettuazione delle visite e dei controlli di prevenzione
incendi.
Risulta però che, per le attività alberghiere esistenti, lo
spirito delle disposizioni emanate non ha trovato sempre uniforme
interpretazione, determinando a volte perplessità per la disparità
delle valutazioni delle varie situazioni.
In particolare, benché fosse
previsto che l’applicazione dei criteri di cui all’allegato A della
lettera-circolare sopra citata dovesse limitarsi ai casi risulta
che, a volte, è stato prescritto alle attività esistenti, la
osservanza integrale delle disposizioni emanate, senza tener conto
della impossibilità di varia natura (giuridica, urbanistica, tutela
dei beni culturali, ecc.) della esecuzione dei lavori
richiesti.
Tenuto conto di ciò, si ribadisce che i criteri tecnici di
cui sopra non vanno applicati sempre ed integralmente agli esercizi
alberghieri esistenti ma, tenendone presente i principi informatori
devono essere adeguati alle singole situazioni particolari,
prescrivendo soltanto le misure, di possibile realizzazione, atte a
conferire all’attività stessa un sufficiente grado di sicurezza.
Per
quanto concerne le procedure indicate nella citata circolare n.45, si
chiarisce che, nelle situazioni contemplate nel secondo caso, i tempi
tecnici presumibilmente necessari all’esecuzione delle opere, devono
essere indicati dal progettista nella relazione illustrativa, per
tener conto anche delle esigenze di carattere gestionale.
I
provvedimenti temporanei che il comando potrà proporre in tale periodo
di tempo non devono essere necessariamente tutti quelli indicati nella
circolare suddetta, ma scelti in dipendenza della natura e dell’entità
del rischio connesso alla situazione ed alle condizioni di esercizio
dell’attività alberghiera in questione.
In particolare, il servizio di
vigilanza notturna, che eventualmente potrebbe essere sostituito da
impianti fissi di rivelazione e segnalazione d’incendio, e la
limitazione della ricettività devono essere prescritti nei casi di
gravi carenze non eliminabili con l’adozione di altre misure di
sicurezza alternative.
Si richiama, pertanto, l’attenzione sulla
necessità di informare la questura delle prescrizioni impartite, dando
altresì il proprio esplicito parere sulla continuazione dell’esercizio
durante il periodo di tempo necessario all’esecuzione delle opere
previste nel progetto di adeguamento, previa adozione dei
provvedimenti temporanei di cui al sesto comma della già citata
circolare n.45.
Si ritiene, infine, che i criteri di sicurezza di che
trattasi non dovrebbero essere applicati alle attività alberghiere i
cui progetti furono a suo tempo approvati dai comandi provinciali dei
vigili del fuoco o risultano in possesso del certificato di
prevenzione incendi, dovendosi ritenere che per esse sussistano
sufficienti condizioni di sicurezza; lo stesso dicasi per gli esercizi
alberghieri esistenti, a conduzione prevalentemente familiare, per i
quali è da ritenersi sufficiente l’applicazione dei normali criteri
cautelativi di prevenzione incendi.
Per quanto riguarda il punto 3.0
dell’Allegato A alla lettera-circolare n.27030/4122/1 del 21-10-1974,
si chiarisce che la densità di affollamento va calcolata in base alla
ricettività massima consentita e comunque, ai fini del calcolo delle
vie di uscita, non dovrà mai essere assunta inferiore ad una persona
ogni venti metri quadri di superficie lorda del pavimento.

Ministero interno

Edilone.it