Ministero di pubblica istruzione | Edilone.it

Ministero di pubblica istruzione

Ministero di pubblica istruzione - Piano di istituzione di sezioni di scuola materna statale per l'anno scolastico 1986-87.

Circolare 02/10/1985 n. 273
Ministero di pubblica istruzione – Piano
di istituzione di sezioni di scuola materna statle per l’anno
scolastico 1986-87.

TESTO

L’intervento statale volto a realizzare un
sempre maggiore incremento del numero dei bambini che possono
avvalersi del servizio educativo nell’età prescolastica si attuerà,
anche per l’anno scolastico 1986-87, con la determinazione di un piano
nazionale di istituzione di nuove sezioni di scuola materna statale.
Come per i decorsi anni, il piano si articola:
a) nella istituzione di
nuove scuole;
b) nella integrazione di scuole statali preesistenti.
Per i criteri da seguire ai fini della formulazione delle proposte si
richiamano le istruzioni già impartite in occasione della previsione
dei precedenti piani di sviluppo e, al fine di evitare determinazioni
di questo Ministero in contrasto con le richieste dei comuni e
proposte delle autorità scolastiche locali, si invitano le SS.LL. a
tenere in particolare evidenza le seguenti raccomandazioni:
1) devono
essere evitate proposte di istituzione di sezioni per le quali non sia
accertata la condizione di un numero sufficiente di iscrizioni che in
ogni caso non devono essere al di sotto di 13 ovvero di 10, se
trattasi di sezioni che accolgono bambini portatori di handicaps
(secondo comma, art.12, legge 20-5-1982, n.270) (La legge 270/82
concerne la ).
2) le scuole ordinate su una sola sezione possono
essere istituite secondo la prescrizione della legge 18-3-1968, n.444
soltanto nei centri minori per i quali non sia possibile provvedere
con opportuni servizi di trasporto gratuito;
3) ove lo richieda la
consistenza della popolazione scolastica, accertabile tra l’altro dal
numero delle domande di iscrizione non accolte, le nuove sezioni
devono essere destinate ad incrementare le scuole statali
preesistenti;
4) ai fini dell’acquisizione di maggiori elementi di
giudizio da parte di questo Ministero dovrà essere provveduto a
specificare se per le sezioni richieste sia prevista integrazione di
bambini portatori di handicaps; nel caso di sezioni integrative, dovrà
altresì essere indicato se nelle sezioni preesistenti siano iscritti
per il corrente anno e, presumibilmente, per l’anno scolastico 1986-87
soggetti handicappati;
5) in ordine alle singole domande inoltrate dai
comuni é indispensabile l’acquisizione del parere dei competenti
direttori didattici i quali dovranno pronunciarsi sull’effettiva
consistenza, a loro giudizio, delle condizioni indispensabili ai fini
dell’istituzione delle sezioni richieste. Le SS.LL. provvederanno alla
restituzione ai direttori didattici delle domande che risulteranno
prive del motivato parere degli stessi perché provvedano ad
apporlo;
6) le notizie contenute nelle schede compilate dai comuni
devono essere opportunamente controllate per quanto concerne:
a) il
numero dei bambini in età prescolare residenti nell’intero territorio
del comune e quanti di tali bambini risiedono nella zona in cui le
nuove sezioni dovrebbero operare;
b) le scuole materne, statali e non
statali, già esistenti nel comune e nella zona o località sede della
nuova scuola e numero dei bambini ad esse iscritti;
c) l’effettiva
disponibilità dei locali indicati come sede delle istituende sezioni.
In proposito si sottolinea l’opportunità di prendere in considerazione
come possibili sedi delle nuove sezioni i locali delle scuole
elementari site in zone ove siasi verificato il decremento della
popolazione scolastica.
Devesi altresì evidenziare la necessità che i
pareri espressi dagli organi scolastici tengano conto delle realtà
desumibili dalle documentazioni prodotte dai comuni e/o che
l’eventuale espressione di giudizi contrastanti con gli elementi
rilevabili dalle notizie contenute nelle schede dei comuni medesimi
sia debitamente motivata;
7) nei casi in cui le sezioni richieste
risultino in sostituzione di sezioni preesistenti non statali deve
essere espressamente manifestata e ampiamente motivata la volontà
degli enti locali o degli altri enti di cessare l’attività;
8)
relativamente all’orario di funzionamento delle istituende sezioni che
deve essere indicato nel prospetto riassuntivo delle priorità
(allegato 2) si ricorda che ai fini dell’adozione dell’orario previsto
dal primo comma dell’art.9 della legge n.463/78 deve essere accertata
la sussistenza delle condizioni indispensabili (es. erogazione del
servizio di refezione). Essa deve essere altresì assicurata per
l’intera durata dell’anno scolastico che, come noto, per le scuole
materne statali, non può essere inferiore a 10 mesi.
Ciò premesso, si
indicano di seguito le scadenze degli adempimenti per la
determinazione del piano e si raccomanda la puntuale osservanza di
tali termini perché il piano medesimo possa essere definito con
tempestività tale da consentire un razionale calendario di tutte le
altre operazioni che condizionano la regolare ripresa dell’attività
scolastica per l’anno 1986-87.

TERMINI PER GLI ADEMPIMENTI
Invio da
parte dei comuni ai direttori didattici delle domande corredate da:
a)
copia della delibera approvata dall’autorità tutoria con la quale il
comune si impegna a mettere a disposizione delle istituende sezioni,
in via provvisoria, lei adeguati e una sufficiente dotazione di arredi
e si impegna altresì all’assunzione degli oneri previsti
dall’art.7/legge n.444;
b) scheda di cui all’unito fac-simile
debitamente compilata in ogni sua parte da sotto scriversi dal sindaco
e con allegato l’elenco nominativo delle scuole non statali
funzionanti nell’intero comune e nella zona della istituenda
scuola;
c) pianta dei locali da adibirsi al primo funzionamento delle
sezioni corredata dall’attestato di agibilità e dall’attestato di
idoneità igienico-sanitaria rispettivamente rilasciati dall’ufficio
tecnico e dall’ufficio sanitario del comune, nonché del certificato di
prevenzione incendi rilasciato dal comando provinciale dei vigili del
fuoco o il nulla osta provvisorio di prevenzione incendi.
Tali atti
dovranno essere prodotti dai comuni anche nel caso di richiesta di
istituzione di sezioni integrative entro il 1o dicembre 1985.

Si
omette la restante parte della circolare concernente i rapporti tra
gli organismi scolastici; si omettono inoltre gli allegati, riportati
nella Gazzetta Ufficiale 11-10-1985, n.240.

Ministero di pubblica istruzione

Edilone.it