MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 6 agosto 2010 | Edilone.it

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 6 agosto 2010

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 6 agosto 2010 - Nuova ammissione al finanziamento a carico del fondo dei progetti Matec, Ecofresh, Isi-Cpv, Gerric-Ispa. (10A10460) - (GU n. 197 del 24-8-2010 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 6 agosto 2010

Nuova ammissione al finanziamento a carico del fondo dei progetti
Matec, Ecofresh, Isi-Cpv, Gerric-Ispa. (10A10460)

IL DIRETTORE GENERALE
per l’energia nucleare, le energie rinnovabili
e l’efficienza energetica

Visto il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 1999, di attuazione della
direttiva n. 96/92/CE, recante norme comuni per il mercato interno
dell’energia elettrica ed in particolare l’art. 3, comma 11,
concernente gli oneri generali afferenti al sistema elettrico;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 26 gennaio 2000 (di
seguito: il decreto 26 gennaio 2000) recante l’individuazione degli
oneri generali afferenti al sistema elettrico ed in particolare il
titolo IV che disciplina gli oneri relativi alle attivita’ di ricerca
e sviluppo di interesse generale per il sistema elettrico;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 8 marzo
2006 (di seguito: decreto 8 marzo 2006) recante nuove modalita’ di
gestione del Fondo e abrogazione del decreto del Ministro delle
attivita’ produttive 28 febbraio;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 23 marzo
2006 (di seguito: decreto 23 marzo 2006), recante approvazione del
Piano triennale della ricerca di sistema e Piano operativo annuale
per le attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse generale per il
sistema elettrico nazionale e attribuzione delle risorse del Fondo di
cui al citato decreto interministeriale 26 gennaio 2000 e piano
operativo annuale 2006;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 giugno
2007, n. 383, registrato alla Corte dei conti il 28 giugno 2007,
registro 3, foglio 231, con il quale sono state attribuite
transitoriamente all’Autorita’ per l’energia elettrica ed il gas (di
seguito: Autorita’) le funzioni del CERSE di cui al decreto 8 marzo
2006;
Visto il decreto del Ministero dello sviluppo economico 12 dicembre
2008 recante approvazione del bando di gara per la selezione dei
progetti di ricerca di sistema (di seguito: Bando);
Visto il decreto del Ministero dello sviluppo economico 4 maggio
2009 di rettifica del decreto di cui al punto precedente;
Visto il decreto del Direttore generale per l’energia nucleare, le
energie rinnovabili e l’efficienza energetica, del Dipartimento per
l’energia presso il Ministero dello sviluppo economico, del 16
febbraio 2010 (di seguito: decreto direttoriale 16 febbraio 2010),
con cui nell’approvare le graduatorie dei progetti di ricerca ammessi
a finanziamento a carico del Fondo sono stati ammessi con riserva i
progetti ISI-CPV, GERRIC-ISPA, ECOFRESH e MATEC;
Vista la lettera della Direzione generale per l’energia nucleare,
le energie rinnovabili e l’efficienza energetica – Divisione 1, in
data 20 gennaio 2010, con cui e’ stato richiesto all’Autorita’, nelle
funzioni del CERSE, di avviare le necessarie verifiche sulla
potenziale sovrapposizione del progetto GERRIC-ISPA con altro
progetto finanziato a valere sul fondo e svolto da ENEA, dal momento
che la documentazione allo scopo necessaria e’ divenuta disponibile
in conseguenza dell’approvazione del Piano Annuale di Realizzazione
2007 dell’ENEA;
Vista la lettera dell’Autorita’ del 15 aprile 2010 con la quale si
rappresenta che l’analisi dei decreti di ammissione a finanziamento
del programma Industria 2015 ha evidenziato che i progetti
potenzialmente sovrapponibili con il progetto ISI-CPV, sono svolti da
soggetti non coinvolti nell’esecuzione del medesimo progetto;
Vista la lettera della Direzione generale per l’energia nucleare,
le energie rinnovabili e l’efficienza energetica – Divisione I – del
28 maggio 2010 all’Autorita’ con cui il Ministero:
fa presente che non sussistono motivi ostativi al finanziamento
del progetto ECOFRESH con i contributi del Fondo, dal momento che il
progetto ECOCED presentato nell’ambito del bando di gara «Made in
Italy» del programma di Industria 2015, considerato in potenziale
sovrapposizione con il progetto ECOFRESH, non risulta finanziato dal
richiamato programma per indisponibilita’ di fondi,
preso atto di quanto rappresentato dall’Autorita’ con la citata
lettera 15 aprile 2010 in ordine al progetto ISI-CPV, ritiene il
medesimo progetto finanziabile a carico del Fondo;
trasmette il progetto PIACE del programma Industria 2015,
richiedendo all’Autorita’, nelle funzioni del CERSE, di avviare il
supplemento di istruttoria per svolgere le necessarie verifiche sulla
eventuale sovrapposizione con il progetto MATEC;
Visto l’art. 2, comma 1, del citato decreto direttoriale 16
febbraio 2010 secondo cui con successivo provvedimento si adottano le
determinazioni conseguenti all’esito dell’istruttoria supplementare
relativa ai progetti ammessi con riserva;
Vista la deliberazione 4 agosto 2010 – RDS 6/10 dell’Autorita’
nelle funzioni del CERSE con cui, in relazione agli esiti delle
istruttorie supplementari condotte dagli esperti incaricati dallo
stesso CERSE e delle altre verifiche effettuate sulle potenziali
sovrapposizioni dei progetti di ricerca ammessi con riserva a
finanziamento a carico del Fondo con altri progetti di ricerca
oggetto di finanziamento pubblico, non si riscontrano motivi ostativi
al suddetto finanziamento dei progetti di ricerca MATEC, ECOFRESH,
ISI-CPV e GERRIC-ISPA; quest’ultimo a condizione che, in sede di
definizione del capitolato tecnico e nella successiva fase di
gestione delle attivita’ del progetto, venga accolto quanto emerso
nel corso dell’istruttoria supplementare, ovvero:
per le attivita’ relative allo sfruttamento delle fonti
rinnovabili, vengano considerati come acquisiti i risultati
conseguiti da ENEA nei PAR 2006 e 2007;
le risorse previste per il progetto GERRIC-ISPA siano concentrate
sulle attivita’ finalizzate alla capacita’ di separazione della CO2,
anche attraverso rimodulazione delle WP del progetto, pur mantenendo
le finalita’ e integrita’ del progetto;
Considerato che l’attivita’ istruttoria supplementare condotta per
la verifica della eventuale sovrapposizione di attivita’, obiettivi e
risorse dei progetti di ricerca ammessi con riserva a finanziamento a
carico del Fondo dal decreto direttoriale 16 febbraio 2010 con altri
progetti di ricerca oggetto di finanziamento pubblico, ha dato esito
negativo in relazione ai progetti MATEC, ECOFRESH, ISI-CPV e
GERRIC-ISPA e che pertanto i medesimi progetti sono finanziabili;
Ritenuto di accogliere i suggerimenti dell’Autorita’ nelle funzioni
del CERSE in ordine alle condizioni di finanziamento a carico del
Fondo poste in capo al progetto GERRIC-ISPA;

Decreta:

Art. 1

1. La riserva di cui all’allegato A del decreto direttoriale 16
febbraio 2010 relativamente ai progetti MATEC, ECOFRESH e ISI-CPV e’
sciolta positivamente e, pertanto, i medesimi progetti sono ammessi a
finanziamento a carico del Fondo.
2. La riserva di cui all’allegato A del decreto direttoriale 16
febbraio 2010 relativamente al progetto GERRIC-ISPA e’ sciolta
positivamente e, pertanto, il progetto e’ ammesso a finanziamento a
carico del Fondo a condizione che, in sede di definizione del
capitolato tecnico e nella successiva fase di gestione delle
attivita’ del progetto:
per le attivita’ relative allo sfruttamento delle fonti
rinnovabili, vengano considerati come acquisiti i risultati
conseguiti da ENEA nei PAR 2006 e 2007;
le risorse previste per il progetto GERRIC-ISPA siano concentrate
sulle attivita’ finalizzate alla capacita’ di separazione della CO2,
anche attraverso rimodulazione delle WP del progetto, pur mantenendo
le finalita’ e integrita’ del progetto.
3. Il presente decreto e’ trasmesso alla Cassa conguaglio per il
settore elettrico per i seguiti di competenza.
4. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 6 agosto 2010

Il direttore generale: Romano

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 6 agosto 2010

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