MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 4 agosto 2006 | Edilone.it

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 4 agosto 2006

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 4 agosto 2006 - Disposizioni per la massimizzazione delle importazioni di gas - Interrompibilita' delle forniture di gas ai clienti industriali, per far fronte a possibili situazioni di emergenza del sistema nazionale del gas naturale per il prossimo periodo invernale 2006-2007. (GU n. 193 del 21-8-2006)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 4 agosto 2006

Disposizioni per la massimizzazione delle importazioni di gas –
Interrompibilita’ delle forniture di gas ai clienti industriali, per
far fronte a possibili situazioni di emergenza del sistema nazionale
del gas naturale per il prossimo periodo invernale 2006-2007.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/2000) ed in particolare l’art. 18, che
stabilisce che le imprese di vendita del gas hanno l’obbligo di
fornire ai propri clienti la modulazione loro necessaria;
Visto l’art. 28, comma 2, del decreto legislativo n. 164/2000, che
stabilisce che il Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato provvede alla sicurezza, all’economicita’ e alla
programmazione del sistema nazionale del gas, anche mediante
specifici indirizzi con la finalita’ di salvaguardare la continuita’
e la sicurezza degli approvvigionamenti e di ridurre la
vulnerabilita’ del sistema nazionale del gas;
Visto l’art. 28, comma 3, del decreto legislativo n. 164/2000, che
stabilisce che il Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, in caso di crisi del mercato dell’energia o di
gravi rischi per la sicurezza della collettivita’ puo’ adottare le
necessarie misure temporanee di salvaguardia;
Vista la deliberazione 29 dicembre 2005, n. 297/05, dell’Autorita’
per l’energia elettrica ed il gas (di seguito: l’Autorita);
Vista la deliberazione 28 giugno 2006, n. 134 dell’Autorita’, che
prevede incentivi all’importazione invernale spot di gas naturale;
Visto il documento per la consultazione 28 giugno 2006 con il quale
l’Autorita’ illustra le proprie proposte in materia di definizione di
modifiche ed integrazioni ai criteri di determinazione della tariffa
di trasporto ed alla disciplina di accesso al servizio di trasporto,
ed in particolare i delineati corrispettivi infrannuali di trasporto
nei punti di entrata della rete nazionale di gasdotti interconnessi
con l’estero e le disposizioni transitorie in merito
all’incentivazione di rilascio di capacita’ nei punti di
interconnessione con l’estero;
Visti i dati a consuntivo della situazione di emergenza climatica
durante il periodo invernale 2005-2006, ed in particolare le misure
adottate in materia di massimizzazione delle importazioni di gas e di
interrompibilita’ delle forniture di gas;
Viste le analisi svolte, per il periodo invernale 2006-2007, dal
Comitato tecnico di emergenza e monitoraggio del sistema del gas di
cui all’art. 8 del decreto del Ministro delle attivita’ produttive
26 settembre 2001, che evidenziano la necessita’ di adottare misure
per accrescere l’offerta di gas al fine di contenere il ricorso agli
stoccaggi e per fare fronte a situazioni critiche di domanda di punta
eccezionale che potrebbero verificarsi verso la fine dello stesso
periodo invernale;
Considerato che tale deficit, in relazione alle condizioni
climatiche e ad altre circostanze sfavorevoli, potrebbe essere
compreso tra 1 e 2 miliardi di metri cubi di gas e che potrebbe
aumentare in caso di riduzioni non programmate di forniture di gas da
fornitori esteri;
Considerato che e’ necessario assicurare la disponibilita’ massima
di gas di importazione per far fronte alla domanda di gas come
potrebbe svilupparsi nel periodo invernale 2006-2007;
Considerato che la sospensione delle forniture ai clienti che
possano sottoscrivere contratti interrompibili consente di ridurre il
fabbisogno di gas nei casi in cui non si riesca a far fronte con
altre misure alla domanda complessiva;
Considerati i benefici che, nel contesto della maggiore sicurezza
dell’alimentazione e della tenuta del sistema in caso di
disequilibrio tra domanda e disponibilita’ di gas, derivano agli
stessi utenti dalla interrompibilita’ di cui sopra, in quanto
contribuiscono ad assicurare l’integrita’ e l’operativita’ del
sistema stesso, e quindi i ricavi derivanti dal suo esercizio agli
utenti stessi;
Considerato che, in applicazione della procedura di emergenza
climatica ed in caso di deficit tra domanda e disponibilita’ di gas,
puo’ essere richiesta una riduzione del fabbisogno di gas mediante
l’applicazione dell’interrompibilita’ di forniture di gas;
Considerata la opportunita’ di un intervento dell’Autorita’ per
incentivare una maggiore offerta di interrompibilita’, mediante
l’introduzione di corrispettivi di trasporto di gas differenziati per
forniture interrompibili e non interrompibili;
Considerato il parere favorevole sulle misure contenute nel
presente decreto espresso dal Comitato tecnico di emergenza e
monitoraggio del sistema del gas e le osservazioni pervenute dalle
associazioni di categoria degli utenti del sistema nazionale del gas;
Ritenuta necessaria la tempestiva attivazione di misure adeguate a
far fronte alla domanda di gas naturale del prossimo periodo
invernale;

Decreta:

Art. 1.

Disposizioni per la massimizzazione delle importazioni di gas

1. Con decorrenza dal 13 novembre 2006 e fino al 31 marzo 2007,
ciascun utente titolare di capacita’ di trasporto, anche
interrompibile, ad ogni punto di entrata della rete nazionale di
trasporto del gas naturale interconnesso con l’estero ha l’obbligo di
utilizzare completamente le capacita’ di trasporto conferite ai punti
di entrata della rete nazionale dei gasdotti per il prossimo anno
termico 2006-2007, al fine di rendere massime le immissioni
complessive di gas in rete, tenuto conto dei volumi massimi
consentiti dai contratti di importazione e della loro gestione.
2. Gli utenti di cui al comma 1 presentano alla Direzione generale
per l’energia e le risorse minerarie del Ministero dello sviluppo
economico (di seguito: la Direzione) e all’Autorita’ entro il
30 settembre 2006 il piano delle importazioni previste per il periodo
di cui al comma 1 coerente con gli obblighi di massimizzazione di cui
al presente articolo, tenuto conto delle misure di incentivazione
all’importazione per il trimestre gennaio-marzo 2007 di cui all’art.
2 della deliberazione 28 giugno 2006 dell’Autorita’ n. 134/06.
3. La Direzione effettua in relazione ai piani delle importazioni
di cui al comma 2 il controllo delle capacita’ di trasporto
effettivamente richieste all’impresa maggiore di trasporto nel corso
del procedimento di allocazione per l’anno termico 2006-2007, sulla
base dei contratti di importazione e delle autorizzazioni
all’importazione rilasciate. A tal fine l’impresa maggiore di
trasporto trasmette alla stessa Direzione i dati relativi alle
capacita’ richieste e conferite a ciascun utente, curandone
l’aggiornamento.
4. Fatte salve le disposizioni di cui all’art. 5 del decreto del
Ministro delle attivita’ produttive 12 dicembre 2005 con cui e’ stata
approvata la procedura di emergenza per fare fronte alla mancanza di
copertura del fabbisogno di gas naturale in caso di eventi
climaticisfavorevoli, i quantitativi di gas che, al termine del
periodo di cui al comma 1, tenuto conto dei seguenti fattori:
a) una tolleranza del 2%;
b) contenuto energetico del gas importato;
c) eventuali cause di provata forza maggiore;
d) messa a disposizione dei terzi delle capacita’ non utilizzate,
con adeguato preavviso, secondo le modalita’ di cui al comma 8
stabilite dall’Autorita’;
e) nel caso di contratti di importazione che prevedono la
consegna in piu’ punti di entrata della rete nazionale dei gasdotti,
dell’utilizzo complessivo della capacita’ conferita, purche’ le
capacita’ non utilizzate nei singoli punti siano rese disponibili a
terzi con programmazione almeno settimanale con adeguato preavviso,
secondo le modalita’ di cui al comma 8 stabilite dall’Autorita’,
dovessero complessivamente risultare per ciascun punto di entrata non
importati per il mancato utilizzo della capacita’ conferita, sono
considerati quali prelievi virtuali non autorizzati dallo stoccaggio
strategico e soggetti al corrispettivo di cui al comma 5.
5. Il corrispettivo nei casi di cui al comma 4 e’ determinato in
misura pari al 20% del corrispettivo di cui alla lettera b) del
comma 10 dell’art. 15 della deliberazione dell’Autorita’ 21 giugno
2005, n. 119/05, come modificato dall’art. 14 della deliberazione
3 marzo 2006, n. 50/06, con esclusione dei corrispettivi di cui al
comma 15.3 dello stesso articolo per i primi 50 milioni di metri cubi
non importati, pari al 50% dello stesso corrispettivo per i
successivi volumi fino a 100 milioni di metri cubi, e in misura pari
al 100% per i restanti volumi.
6. Con riferimento al periodo invernale di cui al comma 1, il
corrispettivo di cui al comma 10 dell’art. 15, citato al comma 5, e’
determinato dall’Autorita’ entro il 30 novembre 2006.
7. Con deliberazione dell’Autorita’ sono disciplinate le modalita’
di versamento e di destinazione degli eventuali proventi derivanti
dall’applicazione delle disposizioni di cui ai commi precedenti.
Restano ferme le disposizioni vigenti e i corrispettivi da versare
alle imprese di stoccaggio nel caso di prelievi effettivi dallo
stoccaggio strategico.
8. L’Autorita’, al fine di massimizzare l’utilizzo della capacita’
conferita, con propria deliberazione disciplina la riallocazione
delle capacita’ non utilizzate, incentivando p…

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