MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 26 aprile 2012 | Edilone.it

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 26 aprile 2012

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 26 aprile 2012 - Modifica dell'art. 3, comma 3, del decreto 13 marzo 2009, recante programmi di sviluppo sperimentale riguardanti innovazioni di prodotto e/o di processo volte a sostituire e/o eliminare le sostanze chimiche «estremamente preoccupanti», di cui all'articolo 57 del regolamento CE 1907/2006 (Reach). (12A05477) - (GU n. 111 del 14-5-2012 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 26 aprile 2012

Modifica dell’art. 3, comma 3, del decreto 13 marzo 2009, recante
programmi di sviluppo sperimentale riguardanti innovazioni di
prodotto e/o di processo volte a sostituire e/o eliminare le sostanze
chimiche «estremamente preoccupanti», di cui all’articolo 57 del
regolamento CE 1907/2006 (Reach). (12A05477)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto l’art. 14, primo comma della legge 17 febbraio 1982, n. 46,
che istituisce presso il Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato il Fondo speciale rotativo per l’innovazione
tecnologica;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, recante
«Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno
pubblico alle imprese, a norma dell’art. 4, comma 4, lettera e),
della legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, recante
«Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il
sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione
delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori»;
Vista la direttiva 16 gennaio 2001 del Ministero dell’industria,
del commercio e dell’artigianato, contenente direttive per la
concessione delle agevolazioni del Fondo speciale rotativo per
l’innovazione tecnologica;
Vista la circolare 26 ottobre 2001, n. 1035030 del Ministero delle
attivita’ produttive, che individua i soggetti gestori per
l’istruttoria connessa alle agevolazioni di cui alla legge 17
febbraio 1982, n. 46;
Visto il decreto 10 luglio 2008 del Ministro dello sviluppo
economico relativo all’adeguamento della direttiva 16 gennaio 2001
alla nuova disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a
favore di ricerca, sviluppo e innovazione;
Visto il decreto 16 gennaio 2009 del Ministro dello sviluppo
economico che, tenuto conto delle risorse disponibili, stabilisce per
l’anno 2009 gli interventi da realizzare, ai sensi dall’art. 2 comma
3 del decreto 10 luglio 2008;
Visto il Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 18 dicembre 2006 concernente la registrazione, la
valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze
chimiche (REACH), che istituisce un’agenzia europea per le sostanze
chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il
regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n.
1488/94 della Commissione, nonche’ la direttiva 76/769/CEE del
Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE,
93/105/CE e 2000/21/CE ed in particolare il considerando n. 74 e
l’articolo 57;
Visto il Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione,
all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele
che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca
modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006;
Visto il D.M. del 13/03/2009 relativo ad «Interventi per la
sostituzione delle sostanze chimiche definite dalla UE estremamente
preoccupanti per la salute e l’ambiente rispondenti ai criteri di cui
all’art. 57 del regolamento CE 1907/2006 (REACH), pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 32 dell’8 aprile 2009, a valere sulla legge n.
46/82;
Considerato che il decreto destina per i programmi ricadenti nella
tipologia dell’art. 3, comma 3 una quota non superiore al 20% delle
risorse complessivamente disponibili con la finalita’ di agevolare in
maniera prioritaria i programmi che sostituiscono e/o eliminano le
sostanze ritenute «estremamente preoccupanti» come recita appunto il
comma 1, art. 3, rispetto a quelli che prevedono la parziale
eliminazione nei processi e/o nei prodotti delle predette sostanze e
che per un ottimale utilizzo delle risorse e’ opportuno eliminare la
limitazione predetta;

Decreta:

Art. 1

1. E’ abrogato l’ultimo capoverso del comma 3 dell’art. 3 del
decreto del Ministro dello sviluppo economico del 13 marzo 2009 e
precisamente le seguenti parole: «All’agevolazione dei programmi di
cui al presente comma e’ destinata una quota non superiore al 20%
delle risorse complessivamente disponibili».
2. Resta confermato tutto quanto previsto dal decreto del Ministro
dello sviluppo economico del 13 marzo 2009 non modificato dal
presente decreto.
3. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana.
Roma, 26 aprile 2012

Il Ministro: Passera

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