MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 21 luglio 2006 | Edilone.it

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 21 luglio 2006

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 21 luglio 2006 - Autorizzazione alla societa' IQM - Ispezioni e monitoraggi per la qualita' S.r.l., in Roma, per l'espletamento delle procedure di valutazione di conformita', previste dalla direttiva 2003/44/CE, che modifica la direttiva 94/25/CE in materia di unita' da diporto. (GU n. 175 del 29-7-2006)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 21 luglio 2006

Autorizzazione alla societa’ IQM – Ispezioni e monitoraggi per la
qualita’ S.r.l., in Roma, per l’espletamento delle procedure di
valutazione di conformita’, previste dalla direttiva 2003/44/CE, che
modifica la direttiva 94/25/CE in materia di unita’ da diporto.

IL DIRETTORE GENERALE
per lo sviluppo produttivo e la competitivita’
del Ministero dello sviluppo economico
di concerto con
IL DIRETTORE GENERALE
per la navigazione
e il trasporto marittimo ed interno
del Ministero dei trasporti

Vista la direttiva 94/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 16 giugno 1994 sul ravvicinamento delle disposizioni legislative,
regolamentari ed amministrative degli Stati membri riguardanti le
unita’ da diporto;
Visto il decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 436, di attuazione
della predetta direttiva 94/25/CE;
Vista la direttiva 2003/44/CE del parlamento europeo e del
Consiglio del 16 giugno 2003, che modifica la direttiva 94/25/CE sul
ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative degli Stati membri riguardanti le imbarcazioni da
diporto;
Visto il decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante il
Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva
2003/44/CE;
Visto in particolare l’art. 10, comma 1 del decreto legislativo
sopra citato;
Considerata l’esigenza per gli operatori economici del settore di
poter disporre di una struttura di certificazione nazionale per i
propri prodotti rientranti nella direttiva 2003/44/CE;
Tenuto conto dei requisiti minimi per il riconoscimento degli
organismi ai fini della direttiva 2003/44/CE, stabiliti nella
riunione di coordinamento del 18 maggio 2005 dalla apposita struttura
tecnica di cui all’art. 7, comma 5 del decreto 30 aprile 2003, n.
175, istituita con decreto interdirettoriale dell’11 febbraio 2004;
Vista l’istanza del 21 aprile 2006, protocollo MAP 26240, con la
quale la societa’ IQM – Ispezioni e monitoraggi per la qualita’
S.r.l. con sede in Roma via Belisario n. 7, ha richiesto il
riconoscimento come organismo notificato al rilascio di attestati di
conformita’ per quanto concerne le emissioni di gas di scarico e le
emissioni acustiche per i prodotti rientranti nel campo di
applicazione della direttiva 2003/44/CE;
Visto il decreto interministeriale 27 marzo 2006, concernente la
determinazione delle tariffe ai sensi dell’art. 47 della legge
6 febbraio 1996, n. 52;
Vista l’attestazione di versamento effettuata dalla societa’ IQM –
Ispezioni e monitoraggi per la qualita’ S.r.l. in data 17 luglio 2006
dell’importo dovuto ai sensi dell’allegato I del decreto
interministeriale 27 marzo 2006;
Decretano:
Art. 1.
La societa’ IQM – Ispezioni e monitoraggi per la qualita’ S.r.l. e’
autorizzata in via provvisoria ad espletare le sole procedure di
attestazione di conformita’ per quanto concerne le emissioni di gas
di scarico e le emissioni acustiche per i prodotti rientranti nel
campo di applicazione della direttiva 2003/44/CE.

Art. 2.
La societa’ IQM – Ispezioni e monitoraggi per la qualita’ S.r.l. e’
tenuta ad inviare al Ministero dello sviluppo economico – Direzione
generale sviluppo produttivo e competitivita’ – Ispettorato tecnico
ufficio F2 e al competente ufficio del Ministero dei trasporti ogni
sei mesi, su supporto informatico, l’elenco delle certificazioni
emesse ai sensi della presente autorizzazione.

Art. 3.
1. La presente autorizzazione ha validita’ fino all’emanazione del
regolamento previsto dall’art. 10 comma 1, del decreto legislativo
18 luglio 2005, n. 171;
2. Entro tre mesi dall’entrata in vigore del regolamento sopra
citato, la societa’ IQM – Ispezioni e monitoraggi per la qualita’
S.r.l. dovra’ riproporre istanza ai fini dell’ottenimento del decreto
definitivo di autorizzazione.
3. Entro il periodo di validita’ il Ministero dello sviluppo
economico ed il Ministero dei trasporti, tramite i rispettivi uffici
competenti, si riservano la verifica della permanenza dei requisiti
di cui alla presente autorizzazione provvisoria disponendo appositi
controlli.
4. Qualsiasi variazione dello stato di diritto o di fatto,
rilevante ai fini del mantenimento dei requisiti di cui al comma
precedente, deve essere tempestivamente comunicata al Ministero dello
sviluppo economico – Direzione generale sviluppo produttivo e
competitivita’ – Ispettorato tecnico – Ufficio F2 ed al competente
ufficio del Ministro dei trasporti.
5. Nel caso in cui, nel corso dell’attivita’ anche a seguito dei
previsti controlli, venga accertata la inadeguatezza delle capacita’
tecniche e professionali, si procede alla revoca della presente
autorizzazione provvisoria.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione.

Roma, 21 luglio 2006

Il direttore generale
per lo sviluppo produttivo
e la competitività
Goti

Il direttore generale
per la navigazione
e il trasporto marittimo ed interno
Provinciali

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