MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 19 febbraio 2007 | Edilone.it

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 19 febbraio 2007

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 19 febbraio 2007 - Approvazione della regola tecnica sulle caratteristiche chimico-fisiche e sulla presenza di altri componenti nel gas combustibile da convogliare. (GU n. 65 del 19-3-2007)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 19 febbraio 2007

Approvazione della regola tecnica sulle caratteristiche
chimico-fisiche e sulla presenza di altri componenti nel gas
combustibile da convogliare.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto del Ministro dell’interno del 24 novembre 1984
recante norme di sicurezza antincendio per il trasporto, la
distribuzione, l’accumulo e l’utilizzazione del gas naturale con
densita’ non superiore a 0,8;
Visto il decreto del Ministro dell’interno del 16 novembre 1999
recante modificazioni al decreto del 24 novembre 1984
soprarichiamato;
Visto il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, di attuazione
della direttiva n. 98/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma
dell’art. 41 della legge 17 maggio 1999, n. 144 (di seguito
richiamato come decreto legislativo n. 164/2000);
Visto l’art. 27 del soprarichiamato decreto legislativo n.
164/2000, che prevede che vengano emanate con decreto del Ministero
dell’industria, commercio ed artigianato, ora Ministero dello
sviluppo economico, le norme tecniche sui requisiti minimi di
progettazione, costruzione ed esercizio delle opere e impianti di
trasporto, di distribuzione, di linee dirette, di stoccaggio di gas e
degli impianti di gas naturale liquefatto GNL, per la connessione al
sistema del gas, nonche’ le norme tecniche sulle caratteristiche
chimico-fisiche e del contenuto di altre sostanze del gas da
vettoriare, al fine di garantire la possibilita’ di interconnessione
e l’interoperabilita’ dei sistemi, in modo obiettivo e non
discriminatorio, anche nei confronti degli scambi trasfrontalieri con
altri Paesi dell’Unione europea;
Visto il decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427, contenente
modifiche ed integrazioni alla legge 21 giugno 1986, n. 317,
concernente la procedura di informazione nel settore delle norme e
regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della
societa’ dell’informazione, in attuazione delle direttive del
Parlamento europeo e del Consiglio n. 98/34/CE del 22 giugno 1998 e
n. 98/48/CE del 20 luglio 1998;
Vista la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, recante
modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione;
Vista la direttiva n. 2003/96/CE del 27 ottobre 2003 del Consiglio
che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti
energetici e dell’elettricita’;
Considerato che e’ in corso di emanazione il decreto legislativo di
attuazione della direttiva 2003/96/CE del 27 ottobre 2003 del
Consiglio soprarichiamata;
Considerato che in data 17 ottobre 2001 e’ stata espletata la
procedura d’informazione nel settore delle norme e regolamentazioni
tecniche, di cui alla direttiva del Parlamento europeo e del
Consiglio 98/34/CE modificata dalla direttiva del Parlamento europeo
e del Consiglio n. 98/48/CE soprarichiamata;
Ritenuta l’opportunita’ di emanare distinti decreti concernenti i
diversi aspetti della materia, di cui all’art. 27 del decreto
legislativo n. 164/2000, data la vastita’ della stessa materia;

Decreta:

Art. 1.
E’ approvata la «Regola tecnica sulle caratteristiche
chimico-fisiche e sulla presenza di altri componenti nel gas da
vettoriare», di cui all’allegato A, che costituisce parte integrante
del presente decreto.

Art. 2.
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 19 febbraio 2007
Il Ministro: Bersani

Allegato A

REGOLA TECNICA SULLE CARATTERISTICHE CHIMICO FISICHE E SULLA PRESENZA
DI ALTRI COMPONENTI NEL GAS COMBUSTIBILE DA CONVOGLIARE

1. Scopo e campo di applicazione.
Scopo della presente regola tecnica e’ di definire le
caratteristiche chimico-fisiche del gas naturale da convogliare nella
rete di metanodotti italiani al fine di garantire la possibilita’ di
interconnessione e l’interoperabilita’ dei sistemi del gas (impianti
di produzione, trasporto, distribuzione, stoccaggio e GNL).
Il campo di applicazione della regola e’ riferito al gas naturale
della Seconda Famiglia-Gruppo H, ai sensi della UNI EN 437 «Gas di
prova – Pressioni di prova – Categorie di apparecchi», escludendo i
gas manifatturati e i gas di petrolio liquefatti. Inoltre tale regola
si riferisce alla rete di trasporto nazionale e alle reti regionali
escludendo le reti di distribuzione.
La regola tecnica sara’ unica per il gas naturale immesso e
prelevato da tutte le reti di trasporto precedentemente menzionate.
2. Riferimenti normativi.
CNR-UNI 10003 «Sistema internazionale di unita’ (SI)».
Decreto ministeriale 24 novembre 1984 «Norme di sicurezza
antincendio per il trasporto, la distribuzione, l’accumulo e
l’utilizzazione del gas naturale con densita’ non superiore a 0,8».
UNI EN 437 «Gas di prova – Pressioni di prova – Categorie di
apparecchi».
ISO 13443 «Natural gas – Standard reference conditions».
Decreto 22 dicembre 2000 «Individuazione della rete nazionale dei
gasdotti ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo 23 maggio 2000,
n. 164».
3. Condizioni di riferimento.
Le condizioni di riferimento dell’unita’ di volume adottate
all’interno della regola sono quelle standard, ovvero (vedere ISO
13443):
pressione: 101,325 kPa;
temperatura: 288,15 K (= 15 °C).
Per la determinazione del potere calorifico superiore e
dell’indice di Wobbe si assume il seguente riferimento entalpico:
288,15 K (= 15 °C); 101,325 kPa.
4. Definizioni.
Nell’ambito di questa regola vengono applicate le seguenti
definizioni.
4.1. Gas naturale.
Per gas naturale si intende una miscela di idrocarburi, composta
principalmente da metano e in misura minore da etano, propano ed
idrocarburi superiori. Puo’ contenere anche alcuni gas inerti, tra
cui l’azoto e l’anidride carbonica.
Il gas naturale viene reso disponibile al trasporto direttamente
dopo il trattamento del gas proveniente sia dai giacimenti che dal
gas naturale liquefatto.
4.2. Gas naturale liquefatto (GNL).
Per gas naturale liquefatto si intende gas naturale allo stato
liquido ad una temperatura minore od uguale alla temperatura di
ebollizione in corrispondenza di una pressione prossima a 101,325
kPa.
4.3. Potere calorifico.
Per potere calorifico si intende la quantita’ di calore prodotta
dalla combustione completa di una quantita’ unitaria (di massa o di
volume) di gas a determinate condizioni, quando la pressione di
reazione e’ mantenuta costante ed i prodotti siano stati riportati
alla temperatura iniziale dei reagenti.
Si parla di Potere Calorifico Superiore (P.C.S.) se si considera
tutta l’energia prodotta dal combustibile, di Potere Calorifico
Inferiore (P.C.I.) se, invece, si sottrae dall’energia totale
prodotta l’energia impiegata per l’evaporazione dell’acqua formatasi
durante la combustione.
Nella presente regola il potere calorifico sara’ riferito
all’unita’ di volume (m3) ed alle condizioni di temperatura e
pressione definite al punto 3.
4.4. Densita’.
Per densita’ si intende la massa dell’unita’ di volume a
determinate condizioni di temperatura e pressione.
4.5. Densita’ relativa.
Per densita’ relativa si intende il rapporto tra la densita’ del
gas e quella dell’aria secca entrambe calcolate alle medesime
condizioni di temperatura e pressione.
4.6. Indice di Wobbe.
Per indice di Wobbe si intende il rapporto tra il potere
calorifico superiore di un gas per unita’ di volume e la radice
quadrata della densita’ relativa nelle stesse condizioni di
riferimento.
4.7. Punto di rugiada dell’acqua.
Per punto di rugiada dell’acqua si intende la temperatura alla
quale, per ogni data pressione, ha inizio la condensazione
dell’acqua.
4.8. Punto di rugiada degli idrocarburi.
Per punto di rugiada degli idrocarburi si intende la temperatura
alla quale, per ogni data pressione, ha inizio la condensazione degli
idrocarburi.
4.9. Composizione del gas.
Per composizione del gas si intende la concentrazione dei
componenti e dei composti in tracce del gas naturale.
4.10. Composizione molare.
La composizione di un gas viene definita molare quando le
concentrazioni di ogni componente sono espresse come frazioni o
percentuali molari sul totale.
5. Parametri di qualita’.
5.1 Componenti.

—-> Vedere tabelle a pag. 11 in formato zip/pdf

5.4. Altre proprieta’.
Il gas deve essere tecnicamente libero da:
acqua ed idrocarburi in forma liquida.
particolato solido in quantita’ tali da essere dannoso ai
materiali utilizzati nel trasporto del gas stesso.
altri gas che potrebbero avere effetti sulla sicurezza o
integrita’ del sistema di trasporto del gas.
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Nota: tecnicamente libero significa che non ci devono essere
tracce dei componenti sopra menzionati alle condizioni di esercizio.

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