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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – COMUNICATO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - COMUNICATO - Accordo tra il Ministero delle attivita' produttive e il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio della Repubblica italiana e il Ministero dell'economia, del commercio e del-l'energia della Repubblica di Albania. (GU n. 177 del 1-8-2006)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

COMUNICATO

Accordo tra il Ministero delle attivita’ produttive e il Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio della Repubblica italiana
e il Ministero dell’economia, del commercio e del-l’energia della
Repubblica di Albania.

Con il presente Accordo tra il Ministero delle attivita’
produttive, (di seguito il MAP), il Ministero dell’ambiente e della
tutela del territorio (di seguito il MATT), e da una parte il
Ministero dell’economia, del commercio e dell’energia (di seguito il
METE), dall’altra parte;
Il MAP, il MATT e il METE congiuntamente definiti di seguito come
le parti;
Premesso:
che nell’ordinamento italiano il decreto legislativo 16 marzo
1999, n. 79 (di seguito: il decreto legislativo n. 79/1999) all’art.
11, prevede che a decorrere dall’anno 2001 gli importatori ed i
soggetti responsabili degli impianti che in ciascun anno, importano o
producono energia elettrica da fonti non rinnovabili, hanno l’obbligo
di immettere nel sistema elettrico nazionale, nell’anno successivo,
una quota prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili;
che il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 11 novembre 1999 (di seguito: il decreto
ministeriale 11 novembre 1999), prevede all’art. 4, comma 6, che
detto obbligo potesse essere adempiuto anche attraverso
l’importazione di energia elettrica da Paesi terzi, anche non
comunitari, a condizione che tali Paesi adottassero strumenti di
promozione ed incentivazione delle fonti rinnovabili analoghi a
quelli adottati in Italia;
che il decreto ministeriale dell’11 novembre 1999, prevede
all’art. 4, comma 6, che il soggetto tenuto al rispetto di detto
obbligo dovesse presentare al Gestore della rete di trasmissione
S.p.a. (di seguito il GRTN) la domanda di cui all’art. 4, comma 3,
del decreto citato, unitamente al contratto di acquisto dell’energia
prodotta dall’impianto ubicato all’estero ed al titolo valido per
l’immissione della stessa nel sistema elettrico nazionale;
che, in base al disposto di cui al punto precedente, nel caso
di Paesi non appartenenti all’Unione europea l’accettazione della
domanda, da parte del GRTN, era subordinata alla stipula di una
convenzione, che determinasse le modalita’ per le necessarie
verifiche, tra il GRTN ed analoga autorita’ locale;
che nell’ordinamento albanese la legge 22 maggio 2003, n. 9072
(di seguito la legge n. 9072/2003), ha introdotto, a carico dei
soggetti produttori di energia con impianti superiori ai 100 MW,
l’obbligo di immettere nel sistema nazionale una quota di energia,
prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili; la medesima
legge ha inoltre abrogato le leggi 13 luglio 1995, n. 7962, e
2 novembre 2000, n. 8679, che in precedenza regolamentavano la
materia;
che, in base all’art. 39, comma 2, della legge n. 9072/2003,
detto obbligo puo’ essere adempiuto anche mediante importazione di
energia elettrica da altri Paesi qualora l’Albanian Electricity
Regulatory Authority (di seguito: l’ERE) attesti che l’energia
importata e’ prodotta da fonti rinnovabili e purche’ ci siano accordi
di reciprocita’ con il Paese dal quale viene fatta l’importazione;
che l’ERE ha presentato al GRTN in data 24 aprile 2001
richiesta per addivenire alla stipula della convenzione di cui
all’art. 4, comma 6, del decreto ministeriale 11 novembre 1999;
che, ai sensi dell’art. 22, comma 2, della Convenzione di
concessione tra il Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato e il GRTN, approvata con decreto del Ministero
dell’industria, del commercio e dell’artigianato 17 luglio 2000, con
comunicazione del 26 novembre 2001 il Ministero dell’industria del
commercio e dell’artigianato esprimeva parere favorevole sullo schema
di convenzione tra il GRTN e l’ERE;
che in data 14 gennaio 2002 il GRTN e l’ERE avevano stipulato
una convenzione avente ad oggetto le procedure di verifica dei
requisiti e dei controlli necessari per l’importazione e
l’esportazione tra i due Paesi, di energia elettrica prodotta da
impianti alimentati da fonti rinnovabili (di seguito la Convenzione),
la cui validita’, secondo quanto previsto dalla medesima Convenzione,
e’ venuta meno a causa delle modifiche intervenute nelle disposizioni
legislative italiane con l’adozione del decreto legislativo
29 dicembre 2003, n. 387 (di seguito: il decreto legislativo n.
387/2003);
che con il decreto legislativo n. 387/2003 l’Italia ha recepito
la direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia
elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato
interno dell’elettricita’;
che il decreto legislativo n. 387/2003 ha introdotto in Italia
la «garanzia di origine di elettricita’ prodotta da fonti energetiche
rinnovabili»;
che il decreto legislativo n. 387/2003 ha inoltre stabilito, al
suo art. 20, comma 4, che il rilascio dei certificati verdi
all’energia prodotta da impianti rinnovabili ubicati in Paesi che
adottano strumenti di promozione ed incentivazione delle fonti
rinnovabili analoghi a quelli vigenti in Italia e’ fatto sulla base
di accordi stipulati tra il MAP e il MATT e i competenti Ministeri
del Paese estero da cui l’elettricita’ da fonti rinnovabili viene
importata;
che il decreto legislativo n. 387/2003 ha infine stabilito, al
suo art. 20, comma 3, che l’esenzione dall’obbligo dei certificati
verdi per l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili importata
da Paesi membri dell’Unione europea e’ subordinata all’avvenuto
rilascio della garanzia di origine prevista dalla direttiva
2001/77/CE. In caso di importazioni da Stati terzi, detta esenzione
e’ subordinata alla stipula di un accordo tra il MAP e il MATT e i
competenti Ministeri del Paese estero da cui l’elettricita’ viene
importata, che preveda che l’elettricita’ importata prodotta da fonti
rinnovabili sia garantita come tale con le medesime modalita’ di cui
all’art. 5 della direttiva 2001/77/CE;
che in base alla legge albanese 22 maggio 2003, n. 9072, ERE e’
il soggetto abilitato alla certificazione dell’origine rinnovabile
dell’energia elettrica;
che in attuazione della legge 27 ottobre 2003, n. 290, il
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 maggio 2004 ha
disposto il trasferimento dal GRTN a Terna S.p.a. delle attivita’,
funzioni, beni, e rapporti giuridici attivi e passivi – ivi inclusa
la titolarita’ delle convenzioni di cui all’art. 3, commi 8, 9 e 10,
del decreto legislativo n. 79/1999 – ad eccezione dei beni, rapporti
giuridici e personale afferenti alle funzioni di cui all’art. 3,
commi 12 e 13, e di cui all’art. 11, comma 3, del decreto legislativo
n. 79/1999, nonche’ le attivita’ correlate di cui al decreto
legislativo n. 387/2003;
che a seguito della predetta cessione, il GRTN ha mutato la
propria ragione sociale in Gestore del sistema elettrico – GRTN;
che tuttavia il Gestore del sistema elettrico – GRTN continua a
mantenere competenza nelle materie correlate al decreto legislativo
n. 387/2003 e continua altresi’ a mantenere il simbolo GRTN, per cui
nel seguito di tale accordo il medesimo simbolo continuera’ ad essere
utilizzato con riferimento, tuttavia, al Gestore del sistema
elettrico – GRTN;
che il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 11 novembre 1999 e’ stato abrogato con decreto del
Ministro delle attivita’ produttive 24 ottobre 2001, avente per
oggetto «aggiornamento delle direttive di cui all’art. 11, comma 5,
del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79»;
che le parti intendono quindi con il presente accordo
confermare le intese gia’ raggiunte con la Convenzione, aggiornando
le procedure di verifica ai sensi del decreto legislativo n. 387/2003
e della direttiva 2001/77/CE;
che l’ERE per l’Albania e il GRTN per l’Italia concorderanno la
procedura di verifica degli scambi di energia elettrica da fonte
rinnovabile ai fini di cui al successivo art. 7,
tutto cio’ premesso, le parti convengono e stipulano quanto segue:
Art. 1.
Finalita’ e oggetto

1. Le parti con il presente Accordo riconoscono le modalita’ di
certificazione dell’energia elettrica da fonte rinnovabile e la
reciprocita’ dei relativi sistemi di incentivazione basati sul
meccanismo di mercato dei certificati verdi e intendono regolare le
procedure di verifica dei requisiti e dei controlli necessari per
l’importazione e l’esportazione di energia elettrica prodotta da
impianti alimentati da fonti rinnovabili da e verso Italia ed
Albania, e le modalita’ di rilascio dei relativi certificati verdi.
2. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del
presente Accordo.

Art. 2.
Definizioni

1. Agli effetti del presente Accordo si applicano le seguenti
definizioni:
a) fonti energetiche rinnovabili sono le fonti energetiche non
fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice,
idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di
depurazione e biogas, da rifiuti). In particolare per biomasse si
intende: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui
provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e
animali) e dalla silvi…

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