MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE 31 ottobre 2008, n. 1770 | Edilone.it

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE 31 ottobre 2008, n. 1770

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE 31 ottobre 2008, n. 1770 - Modalita' di applicazione per l'anno 2009 della legge 1° luglio 1970, n. 518, recante «Riordinamento delle Camere di Commercio Italiane all'Estero» e del decreto 21 luglio 1999, n. 315, recante «Criteri e modalita' per la concessione dei contributi finanziari alle Camere di Commercio Italiane all'Estero». (GU n. 266 del 13-11-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

CIRCOLARE 31 ottobre 2008 , n. 1770

Modalita’ di applicazione per l’anno 2009 della legge 1° luglio 1970,
n. 518, recante «Riordinamento delle Camere di Commercio Italiane
all’Estero» e del decreto 21 luglio 1999, n. 315, recante «Criteri e
modalita’ per la concessione dei contributi finanziari alle Camere di
Commercio Italiane all’Estero».

Si forniscono qui di seguito, conformemente all’art. 12 della legge
7 agosto 1990, n. 241, le istruzioni per l’applicazione della legge
n. 518/1970 e del relativo decreto di attuazione 315/99, con
riferimento ai programmi promozionali da realizzare nel 2009.
Si ricorda che per la rendicontazione dei programmi promozionali
2008 la Circolare di riferimento e’ quella del 21 dicembre 2007 n.
20070209485.

A) Scopo della concessione dei contributi.

1. Secondo quanto previsto dall’art. 22, comma 1 del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143 (Disposizioni in materia di
commercio con l’estero, come modificato dalla legge n. 266/2005, art.
1, c. 396), i contributi concessi dal Ministero sono finalizzati ad
incentivare lo «svolgimento di specifiche attivita’ promozionali di
rilievo nazionale e la realizzazione di progetti volti a favorire, in
particolare, l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese,
nonche’ le attivita’ relative alla promozione commerciale all’estero
del settore turistico al fine di incrementare i flussi turistici
verso l’Italia.”
2. In applicazione della disciplina comunitaria – che, per evitare
distorsioni della libera concorrenza, vieta gli aiuti diretti alle
singole imprese – il co-finanziamento e’ destinato unicamente agli
enti associativi per favorire il processo di internazionalizzazione
della generalita’ delle associate.

B)Presentazione della domanda di approvazione del programma
promozionale 2009.

3. Le Camere di Commercio, gia’ riconosciute ufficialmente ai sensi
degli articoli 1-2 della legge n. 518/1970, inviano la domanda di
approvazione del programma promozionale per l’anno 2009 al Ministero
dello sviluppo economico – Commercio internazionale, Direzione
generale per la promozione degli scambi – Div. III, viale Boston n.
25 – 00144 Roma, tramite l’Assocamerestero, viale Regina Margherita
n. 279 – 00198 Roma.
4. L’invio della domanda deve avvenire entro e non oltre il
31 gennaio 2009. Per l’inoltro via posta fa fede la data del timbro
postale, mentre per l’inoltro via corriere fa fede la data di
consegna allo stesso.
5. Assocamerestero cura anche per il 2009 come comunicato con la
circolare n. 100632 del 19 gennaio 2001 la pre-istruttoria tecnica
dei programmi di attivita’ e li trasmette al Ministero per la
valutazione di merito.
6. Ciascuna Camera invia contemporaneamente, per conoscenza, copia
della domanda alla rappresentanza diplomatica territorialmente
competente.

C) Redazione del programma promozionale.

7. Le domande devono essere accompagnate da una relazione di
sintesi, che illustra gli obiettivi generali dell’azione camerale
(ivi incluse eventuali aperture di delegazioni nel Paese) e descrive
i vari progetti contenuti nel programma di attivita’ relativo
all’anno 2009.
8. Per facilitare la redazione del programma di attivita’, si
allegano alla presente uno schema riassuntivo con l’elenco dei costi
preventivati e dei ricavi attesi dei singoli progetti (Allegato 1) ed
una scheda descrittiva di ogni singolo progetto (Allegato 2) . Le
singole schede progetto dovranno illustrare in modo chiaro e
sintetico le azioni promozionali programmate, i costi ed i ricavi
previsti, nonche’ i risultati attesi.
9. Le Camere inseriscono complete informazioni relative alle
singole azioni promozionali per settore merceologico di attivita’
nella banca dati Pla.Net, sviluppata congiuntamente dal Ministero e
da Assocamerestero, nella specifica sezione denominata «Attivita’».
La banca dati Pla.Net mette a disposizione del Ministero il previsto
allegato 3 (riepilogo per settore merceologico) che, quindi, non
dovra’ piu’ essere inviato dalla Camera. Assocamerestero cura il
raccordo operativo con la rete camerale e l’assistenza tecnica per
l’accesso alla banca dati e conferma al Ministero il corretto
inserimento da parte delle Camere di Commercio delle informazioni
riferite alle azioni progettuali per settore merceologico di
attivita’.
10. Le Camere che prevedono per il 2009 un bilancio preventivo
inferiore alla somma di euro 260.000, possono, in alternativa alla
redazione delle schede di cui all’allegato 2, presentare una
relazione illustrativa di sintesi integrata con i seguenti elementi:
costo ipotizzato per ogni linea di attivita’ e corrispondenti ricavi
attesi; indicatori di successo e relativi standard da applicare a
consuntivo per valutare la realizzazione delle azioni programmate.
11. Il programma promozionale puo’ essere presentato riunendo in un
unico progetto le azioni da svolgere in aree omogenee. A tal fine si
considerino le seguenti possibili linee di attivita’:
a) area informativa (ad esempio: riviste, bollettini, newsletter,
cataloghi, repertori, pubblicita’ sui media, seminari, sportelli
informativi e siti web in Internet);
b) area formativa e dell’addestramento professionale (ad esempio:
corsi diretti alle imprese o alle risorse interne della Camera;
workshop e seminari; stage di studenti italiani e neo-laureati presso
le imprese all’estero);
c) contatti per la conclusione di affari (ad esempio:
partecipazione diretta a eventi fieristici; assistenza e
accompagnamento di delegazioni di operatori; workshop e seminari;
organizzazione di contatti operativi tra strutture universitarie e di
ricerca italiane e locali, finalizzati a favorire la diffusione
dell’innovazione tecnologica);
d) area di assistenza e consulenza alle imprese (ad esempio:
recupero crediti, ricerca di partners; assistenza alle imprese per
partecipazione a programmi comunitari o di organismi internazionali);
e) area relativa alle attivita’ di rete Camerale (ad esempio:
partecipazione alla redazione del Business Atlas; alimentazione della
banca dati Pla.Net sui contatti e sulle locali opportunita’ di
business; partecipazione all’annuale Convention mondiale delle
Camere, ai meeting dedicati ai Segretari Generali, nonche’ ai
seminari formativi e alle riunioni d’area). Per l’ammissibilita’ dei
costi sostenuti per l’organizzazione e la partecipazione alle
riunioni di area, il Rappresentante dell’area deve richiedere, almeno
trenta giorni prima della data programmata per la riunione,
l’approvazione ministeriale sull’iniziativa, inviando il programma
dettagliato dei lavori. Non sono ammissibili le spese di piu’ di una
riunione d’area, fatta salva la possibilita’ del Ministero di
autorizzare altre riunioni in base a contenuti di massimo rilievo.
f) altre iniziative promozionali definite da ciascuna Camera ed
in particolare i progetti che si propongono al Ministero per
l’approvazione in forma prioritaria (Cfr. sezione D).
12. Sono ammesse solo le spese di pertinenza della Camera per
azioni strettamente promozionali. Le spese generali, di funzionamento
e per beni di investimento e di personale sono ammesse solo per la
parte strumentale alla realizzazione delle attivita’ ammissibili.
13. Nell’illustrazione dei risultati attesi si dovranno definire
indicatori di successo (quantitativi o qualitativi) e relativi
standard (valori attesi) garantendo:
obiettivita’ dei metodi di rilevazione (ampiezza del campione di
intervistati, obiettivita’ nella selezione degli intervistati,
questionario di richiesta delle valutazioni);
possibilita’ di eseguire verifiche anche ex post.
La valutazione dei risultati attesi puo’ essere affidata anche a
idonee societa’ specializzate nel rispetto dei menzionati requisiti.
Le Camere gia’ certificate ai sensi delle normative ISO 9001:2000
possono far coincidere gli indicatori in questione con quelli
previsti ai fini del periodico riesame della certificazione. Le
Camere che hanno ricevuto «l’Attestato di conformita’ al percorso per
l’Upgrading dei Servizi» rilasciato da Assocamerestero sulla base di
parametri definiti annualmente possono parimenti indicare gli stessi
per la misurazione dei risultati.
14. Il programma dell’attivita’ puo’ essere aggiornato o integrato
con nuove iniziative, solo se sussistano obiettive motivazioni. Le
modifiche devono essere presentate al Ministero almeno trenta giorni
prima della loro esecuzione per consentirne la valutazione. Le
variazioni possono essere presentate aggiornando il database
«Attivita’» del sistema informativo Pla.Net. e fornendo, tramite il
campo «Comunicazioni al Ministero», i dati di dettaglio per la
misurazione dei risultati dell’azione promozionale e per fornire ogni
utile informazione sui beneficiari della stessa. Nel caso di progetti
che si propongono per l’approvazione in forma prioritaria nel corso
dell’anno, la comunicazione al Ministero deve comunque essere
formulata utilizzando lo schema allegato 2. Le iniziative
promozionali che non siano state preventivamente approvate dal
Ministero non potranno in alcun caso essere ammesse al
co-finanziamento.
15. Ogni modifica al programma di attivita’ inviata a questo
Ministero deve essere parimenti notificata alla rappresentanza
diplomatica territorialmente competente.
16. Al fine di assicurare una adeguata visibilita’ dei programmi
promozionali, le Camere sono tenute a valorizzare la conoscenza del
programma di attivita’ prevedendo un’azione di presentazione pubblica
delle azioni promozionali programmate, in occasione di speciali
eventi che abbiano realizzazione nel primo trimestre dell’anno 2009.
17. Unito al programma di attivita’, presenta, sempre alla scadenza
del 31 di gennaio, anche il bilancio preventivo per l’anno 2009. Per
semplificare il lavoro di redazione di tale documento si allega alla
presente un modello standard (Allegato 4).
18. Il programma di attivita’ e il bilancio preventivo sono
valutabili dal Ministero solo se approvati dagli organi
statutariamente competenti della Camera. A tal fine, ove l’organo
competente sia l’Assemblea e tale organo non si sia ancora riunito al
momento della presentazione della domanda, e’ necessario trasmettere
la delibera o il verbale di riunione del consiglio direttivo o di
altro analogo organo, in attesa di acquisire la deliberazione
dell’Assemblea.
19. Tutta la documentazione deve essere trasmessa anche su supporto
informatico.

D) Progetti approvati in forma prioritaria.

20. Al fine di sostenere iniziative sempre piu’ efficaci per lo
sviluppo delle relazioni economiche tra l’Italia e i singoli mercati
ai sensi dell’art. 9 della legge n. 518/1970 ed in considerazione
della necessita’ di operare in misura sempre maggiore verso la
concentrazione delle risorse su iniziative strategicamente rilevanti,
l’Amministrazione puo’ approvare in forma prioritaria progetti
promozionali. I progetti in questione devono risultare rispondenti
alle indicazioni delle Linee direttrici dell’attivita’ promozionale
2008-2010, emanate dall’allora Ministro del commercio internazionale
con decreto del 21 giugno 2007 (pubblicate nella Gazzetta Ufficiale
n. 178 del 2 agosto 2007) e nel sito internet www.mincomes.it con
particolare riferimento alle seguenti indicazioni:
a) iniziative nelle aree geografiche focus, in particolare
progetti realizzati in collaborazione ovvero complementari con quelli
dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero;
b) iniziative nei settori prioritari che risultino aderenti alle
indicazioni strategiche contenute nelle Linee direttrici stesse.
21. Ai progetti approvati in forma prioritaria, compatibilmente con
lo stanziamento assegnato al Ministero, e’ assicurato il
co-finanziamento del 50% sulle spese effettivamente sostenute.
22. I progetti che le Camere sottopongono al Ministero per
l’approvazione in forma prioritaria sono evidenziati separatamente
dalle restanti macro-aree progettuali (Cfr. punto 12-area f).
Le Camere alle quali vengano approvati progetti in forma
prioritaria sono tenute ad inviare entro il 31 luglio 2009 una breve
relazione sullo stato di avanzamento del progetto.

E) Progetti d’area.

23. Al fine di sviluppare la collaborazione all’interno delle aree
geo-economiche possono essere presentati al Ministero progetti che
prevedano l’attivazione di piu’ Camere, che rispondano ai seguenti
requisiti:
a) consentire la realizzazione di azioni che sfruttino possibili
sinergie (economie di scala o economie di scopo) rispetto a piu’
mercati;
b) prefigurare collaborazioni tra Camere di diverso grado di
sviluppo, tali da poter intravedere vantaggi per le Camere di minore
dimensione o struttura.
Ai progetti approvati e’ assicurato il co-finanziamento delle spese
effettivamente sostenute nella percentuale del 50%.
24. Le Camere interessate all’impostazione del progetto d’area
individuano un soggetto capofila al quale dichiarano, con lettera
d’impegno, il loro interesse alla partecipazione al progetto ed
indicano attivita’, tempi e risorse finanziarie che costituiscono il
loro specifico apporto alle azioni programmate. In particolare, le
Camere che figurano come partner devono specificare l’entita’ delle
attivita’ svolte all’interno del progetto e, su questa base, indicare
l’ammontare totale dei costi sostenuti e i ricavi totali ottenuti
(proprio contributo finanziario e/o contributi finanziari
supplementari da altri finanziatori come autorita’ pubbliche
nazionali o regionali, ecc.). La Camera capofila descrive l’intera
proposta progettuale, servendosi dell’allegato 2 alla presente
circolare, e la invia, corredata da specifica domanda firmata dal
legale rappresentante, entro il 21 gennaio 2009 al Ministero, tramite
Assocamerestero. Ciascuna Camera proponente invia, per conoscenza,
copia della domanda alla rappresentanza diplomatica territorialmente
competente.
25. Le Camere capofila responsabili dei progetti d’area approvati
inviano al Ministero, entro il 31 luglio 2009, una relazione sullo
stato di avanzamento del progetto e l’eventuale richiesta di un
anticipo, pari alla meta’ del co-finanziamento atteso (ossia il 25%
del costo totale del progetto), indicando le coordinate bancarie per
operare l’accredito. Ad accredito ricevuto, la Camera capofila
distribuisce l’ammontare ricevuto a titolo di anticipazione alle
Camere di Commercio partecipanti in modo proporzionale all’impegno
economico di queste ultime al progetto in corso di esecuzione.
26. Le Camere capofila di progetti d’area approvati nell’anno 2009
devono rendicontarne gli esiti entro il 21 marzo 2010, tramite
Assocamerestero, che svolgera’ le funzioni di pre-istruzione tecnica.
La rendicontazione deve riportare:
le azioni realizzate, i risultati conseguiti, i costi sostenuti
ed i ricavi accertati utilizzando il modulo inserito nella presente
circolare (Allegato 6);
la dichiarazione che i costi afferenti al progetto di area non
siano stati inseriti nella rendicontazione ordinaria delle attivita’
promozionali realizzate nel 2009 (tale dichiarazione dovra’ essere
resa, oltre che dalla Camera capofila, anche dalle altre Camere
partecipanti al progetto);
la dichiarazione che i competenti organi deliberativi della
Camera siano stati informati degli esiti del progetto e abbiano
approvato la relazione di attivita’ e il rendiconto di spesa.
Ciascuna Camera, inoltre, invia copia del rendiconto e dei suoi
allegati alla rappresentanza diplomatica territorialmente competente.
27. A ricezione del saldo, la Camera capofila provvede alla
distribuzione della somma alle Camere di Commercio partecipanti in
modo proporzionale all’impegno economico di queste ultime al progetto
eseguito. La Camera capofila invia una relazione al Ministero sui
pagamenti eseguiti alle Camere partecipanti, dichiarando l’ammontare
liquidato con l’anticipo e con il saldo, dal quale risulti che
ciascuna Camera partecipante abbia ricevuto complessivamente il 50%
di quanto da essa effettivamente speso.

F) Criteri di valutazione e rendicontazione dei progetti
preferenziali.

28. I progetti d’area e i progetti prioritari sottoposti al
Ministero per l’approvazione in forma preferenziale sono valutati
sulla base dei seguenti requisiti:
rispondenza alle Linee direttrici per l’attivita’ promozionale;
grado di innovativita’, riferita al settore o alla tipologia
dell’iniziativa;
qualita’ complessiva del progetto, con particolare riferimento al
grado di preparazione e descrizione del progetto, alla coerenza
azioni/obiettivi, al rapporto costi/benefici;
complementarieta’ con altre iniziative in corso realizzate da
altri soggetti della promotion.
29. Per i progetti approvati in forma preferenziale scostamenti a
rendiconto sono ammissibili, se validamente motivati, solo fino ad un
massimo del 20% rispetto all’importo approvato a preventivo.
Eventuali scostamenti superiori al 20% non sono ammissibili al
co-finanziamento. Inoltre per i progetti approvati in forma
preferenziale deve essere inviata al Ministero la distinta delle
fatture secondo lo schema del modello (Allegato 6-bis).
30. Nella predisposizione dei bilanci preventivi e consuntivi dei
progetti d’area dovra’ essere chiaramente indicata l’allocazione
delle risorse finanziarie (costi e ricavi) su ognuna delle azioni
progettuali e per ognuna delle Camere coinvolte nella realizzazione
del progetto.
31. Le iniziative relative a progetti approvati in forma
preferenziale (progetti prioritari e progetti d’area) dovranno
espressamente menzionare «con il co-finanziamento del Ministero dello
sviluppo economico – Commercio Internazionale” e riportarne il logo.

G) Presentazione della domanda di liquidazione del co-finanziamento
sull’attivita’ svolta nell’anno 2009.

32. Entro il 31 marzo 2010, le Camere inviano al Ministero, tramite
Assocamerestero per la pre-istruzione tecnica, la rendicontazione
dell’attivita’ svolta nel corso dell’anno 2009 relativa ai soli
progetti approvati.
33. Le domande inviate successivamente alla data del 31 marzo 2010
non sono ammesse a godere del co-finanziamento. Per l’inoltro via
posta, fa fede la data del timbro postale, mentre per l’inoltro via
corriere, fa fede la data di consegna allo stesso.
34. Entro lo stesso termine del 31 marzo 2010, ciascuna Camera
invia copia della domanda di liquidazione al Ministero anche tramite
la rappresentanza diplomatica territorialmente competente. Entro e
non oltre il 30 giugno 2010 l’Ambasciata d’Italia in loco inoltra al
Ministero del Commercio Internazionale il dossier trasmesso dalla
Camera unitamente al parere motivato ai sensi della legge n. 518/1970
con particolare riferimento ai progetti realizzati.
35. La rendicontazione deve essere redatta seguendo l’ordine gia’
impostato in sede di presentazione a preventivo del programma,
seguendo quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei progetti.
Al fine di semplificare la redazione del rendiconto di attivita’, si
allega un modello per il riepilogo dei costi sostenuti e dei ricavi
accertati per tutti i progetti (Allegato 5) e un modello per la
redazione del rendiconto per ogni singolo progetto approvato per il
2009 (Allegato 6).
36. Tutte le modifiche apportate al programma ordinario ed inserite
sulla banca dati Pla.Net in sede di preventivo devono essere indicate
nel consuntivo con lo stesso numero di identificativo (es. ID NNN).
37. Particolare attenzione dovra’ essere posta sui costi e sui
ricavi dichiarati, che dovranno trovare puntuale rispondenza nella
contabilita’ camerale. A tal fine, coniugando l’esigenza di una
puntuale e verificabile rendicontazione, con la snellezza della
gestione amministrativa e contabile, si suggerisce alle Camere
l’adozione di software di gestione della contabilita’ che consentano
la realizzazione della contabilita’ analitica.
38. In fase di rendicontazione dei programmi 2009 deve essere
compilata la distinta delle fatture relative a ciascun progetto
secondo il modello allegato 6-bis. Tale distinta dovra’ essere
conservata presso la Camera ai fini di successive eventuali verifiche
da parte del Ministero o delle altre amministrazioni competenti. Per
i progetti approvati in forma preferenziale (progetti d’area e
progetti prioritari) l’allegato in questione deve essere inviato al
Ministero.
39. Per dare una base certa alle operazioni di conversione in euro
delle spese sostenute, e’ data facolta’ alle Camere che operano in
Paesi che hanno conosciuto, nel corso dell’anno 2009, un processo
inflattivo o una forte svalutazione della moneta nazionale verso
l’euro maggiore del 20% di richiedere, in alternativa,
all’Amministrazione:
di utilizzare il cambio medio dell’anno 2009, in luogo del cambio
rilevato dall’UIC al 31 dicembre 2009;
di accettare la documentazione contabile della Camera espressa in
euro (bilancio consuntivo 2009 e i rendiconti ad esso connessi, ossia
gli allegati 5 e 6 alla presente circolare). In questo secondo caso,
la Camera dichiara la metodologia e la fonte ufficiale dei tassi
adottati per la conversione in euro delle somme spese nei vari mesi
del 2009.
40. L’illustrazione delle attivita’ promozionali realizzate e’
completata da una relazione di sintesi e da un elenco delle attivita’
camerali realizzate per settore merceologico di attivita’ (Allegato
7). Questo elenco e’ prodotto attraverso l’aggiornamento dei dati
gia’ inseriti, nel corso dell’anno 2009, nel database «Attivita’» del
sistema informativo Pla.Net. e pertanto non deve essere inviato in
forma cartacea (cfr. punto 14).
41. Eventuali scostamenti tra gli importi dei preventivi e quelli
dei consuntivi maggiori del 10% devono essere giustificati. Inoltre,
per testimoniare i risultati conseguiti, la Camera utilizza gli
indicatori e gli standard di risultato definiti a preventivo,
sottolineando quali dei benefici attesi siano stati effettivamente
conseguiti dalle azioni progettuali.
42. Per esigenze di omogeneita’, le Camere che nell’anno 2009
abbiano optato per la presentazione del programma di attivita’ in
forma semplificata (di cui si e’ detto al punto 11 della presente
circolare), utilizzano anche nella presentazione del rendiconto lo
stesso schema espositivo semplificato. La relazione illustrativa di
sintesi deve essere integrata con elementi riferiti al costo
sostenuto per ogni linea di attivita’, ai corrispondenti ricavi
accertati, nonche’ alla misurazione degli indicatori di successo e
relativi standard applicati nella misurazione della realizzazione
delle azioni.
43. Le Camere certificate alla data del 31 gennaio 2009 ai sensi
delle norme internazionali ISO 9001:2000, che abbiano utilizzato in
fase preventiva gli indicatori da esse gia’ previsti ai fini del
periodico riesame della certificazione, potranno dichiarare il
raggiungimento dei risultati attesi comprovando la validita’ per
l’anno 2009 della certificazione ISO 9001:2000. Le Camere che abbiano
ricevuto il certificato «Upgrade network» da Assocamerestero, ove
abbiano richiamato nel documento di programmazione 2009 tale loro
condizione, possono attestare la qualita’ dei risultati conseguiti
con le azioni promozionali esibendo la convalida di tale certificato
anche per l’anno 2009.
44. La rendicontazione dell’attivita’ svolta deve essere corredata
dalla copia del bilancio consuntivo chiuso al 31 dicembre 2009,
debitamente certificato con dettagliate relazioni dagli organi
competenti o da societa’ di revisione contabile. Al fine di
facilitare la redazione di tale documento, si allega un modello
standard di bilancio (Allegato 8).
45. La rendicontazione dell’attivita’ svolta ed il bilancio
consuntivo 2009 non sono valutabili dal Ministero se non approvati
dai competenti organi della Camera, ai sensi del suo vigente statuto.
A tal fine, ove l’organo competente sia l’Assemblea, e ove tale
organo non si riunisca prima del 31 marzo, e’ necessario trasmettere
la delibera o il verbale di riunione del consiglio direttivo o di
altro analogo organo, in attesa di acquisire la deliberazione
dell’Assemblea. In ogni caso la Camera trasmette copia della
composizione degli organi sociali, con evidenza delle cariche che
ogni consigliere ricopre in seno all’organo citato.
46. A completamento della documentazione le Camere procedono
all’aggiornamento della banca dati Pla.Net contenente, tra le altre
informazioni, anche quelle relative agli associati del network
camerale, inviando la variazione statistica degli stessi rispetto
all’anno precedente. Per semplificare tale adempimento, le Camere
aggiornano i dati gia’ inseriti all’interno della rubrica «Contatti»
del sistema informativo Pla.Net, senza inviare alcun allegato
cartaceo. La banca dati dei «Contatti» permette al Ministero, ed in
generale a tutti gli operatori che consultano la Banca Dati, di
accedere direttamente alle liste dei soci (Allegato 9) di ogni Camera
di Commercio. In fase di pre-istruttoria tecnica delle domande
Assocamerestero certifica all’Amministrazione l’effettivo
aggiornamento della banca dati Pla.Net da parte di ogni singola
Camera. Per il calcolo della variazione statistica degli associati
tra gli anni 2008 e 2009, utilizza il modello (Allegato 10), che
invia al Ministero sempre alla scadenza del 31 marzo 2010.
47. Per facilitare l’erogazione del co-finanziamento, la Camera
comunica al Ministero gli estremi bancari ove fare l’accredito
mediante il modello di comunicazione (Allegato 11).
48. Tutta la documentazione deve essere trasmessa anche su supporto
informatico.
49. Tutta la documentazione inviata deve essere redatta in lingua
italiana, ovvero tradotta in lingua italiana. La traduzione deve
essere certificata dal Presidente Camerale nella sua qualita’ di
rappresentante legale.

H) Determinazione dell’importo dei contributi.

50. Nel determinare l’ammontare del co-finanziamento, il Ministero
tiene conto delle risorse disponibili e segue le indicazioni
stabilite dal Regolamento 315/99 e dalle generali disposizioni
applicabili in materia.
51. Il Ministero, compatibilmente con le risorse finanziarie,
concede un co-finanziamento fino ad un massimo del 50% dei costi
effettivamente sostenuti nella realizzazione del programma
promozionale 2009. Le Camere comunicano al Ministero gli eventuali
apporti finanziari di enti pubblici e sponsor privati.

I) Ispezioni e verifiche.

52. Il Ministero ha facolta’ di chiedere ulteriori documenti,
informazioni o attestazioni alle Camere in relazione alle esigenze
istruttorie delle domande di approvazione del programma promozionale
e di liquidazione del co-finanziamento. Le Camere sono tenute a
rispondere con la massima tempestivita’ e completezza alle richieste
formulate dal Ministero.
53. Ai sensi del decreto legislativo n. 445/2000 e nei limiti
previsti dallo stesso, le domande possono essere corredate da
autocertificazioni. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi
momento controlli e verifiche, anche a campione, sulla esecuzione del
programma promozionale, sulla veridicita’ delle dichiarazioni
rilasciate, sulla conformita’ agli originali delle copie e delle
traduzioni e sulla esistenza dei requisiti di idoneita’ a ricevere il
co-finanziamento, anche successivamente alla erogazione del
contributo.
54. Al fine di semplificare il riscontro durante le visite
ispettive del valore delle spese rendicontate e dei ricavi accertati,
le Camere sono tenute a mantenere separatamente dal loro archivio
contabile, una raccolta delle fotocopie delle fatture attive e
passive e degli altri giustificativi di spesa suddivisa per i
progetti approvati.
55. In caso di dichiarazione mendace e falsita’ su atti, il
soggetto va incontro alle sanzioni penali previste, cosi’ come
richiamato dall’art. 76 decreto legislativo n. 445/2000; inoltre
questa Amministrazione si riserva la facolta’ di revocare il
co-finanziamento concesso e di non accogliere successive domande.

L) Procedura da seguire in caso di incarico a nuovi Segretari
Generali.

56. Si rammenta che l’art. 5 della legge n. 518/1970 prevede la
necessita’ che la Camera richieda il gradimento ministeriale sul
Segretario Generale della Camera, strumento con il quale la legge
impegna il Ministero a individuare, all’interno della Camera, il suo
interlocutore fiduciario. La Camera e’ tenuta, pertanto, a informare
tempestivamente il Ministero dell’avvenuta cessazione dell’incarico
di Segretario Generale. Il Ministero valutera’ con particolare
attenzione le situazioni camerali in cui il turn over del Segretario
Generale risulti particolarmente elevato.
57. La procedura da seguire per la richiesta del gradimento del
nuovo incaricato deve essere attivata preferibilmente durante il suo
periodo di prova e prevede l’invio al Ministero della seguente
documentazione:
domanda firmata dal Presidente Camerale redatta secondo il
modello (Allegato 12);
curriculum vitae del neo-incaricato, tradotto in italiano,
comprensivo di dati anagrafici, titoli di studio conseguiti ed
esperienza professionale maturata; il curriculum deve essere
corredato in calce da una dichiarazione di responsabilita’ circa la
veridicita’ dei dati forniti firmata dal neo-incaricato;
verbale o delibera, sempre tradotti in italiano, dell’organo
statutariamente competente per l’assegnazione dell’incarico di
Segretario Generale.
58. Parallelamente all’invio della documentazione al Ministero, la
Camera provvede ad inviarne copia della stessa alla rappresentanza
diplomatica competente territorialmente, in quanto l’art. 5 della
legge n. 518/1970 prevede il concorso del Ministero degli affari
esteri nell’espressione del gradimento.
59. Il Ministero esprime il gradimento sulla base degli elementi di
valutazione indicati nell’Allegato 13, stabiliti congiuntamente con
il Ministero affari esteri, ICE, Assocamerestero. Si evidenzia che
con riferimento alla valutazione dei curriculum e’ anche considerata
la partecipazione al corso di formazione per Segretari Generali
organizzato da Assocamerestero, la cui frequenza e’ auspicata durante
il periodo di prova.

M) Procedura da seguire in caso di modifiche allo Statuto Camerale.

60. Le Camere che nel corso dell’anno apportino variazioni allo
Statuto Camerale dovranno inviarne copia in lingua italiana al
Ministero, e per conoscenza ad Assocamerestero, per ottenerne
l’approvazione. La procedura da seguire per ottenere l’approvazione
in parola prevede l’invio della seguente documentazione:
domanda firmata dal Presidente Camerale redatta secondo
l’Allegato 14 in cui si evidenzino le principali variazioni
apportate;
nuovo testo statutario, tradotto in italiano;
verbale o delibera, sempre tradotti in italiano, dell’organo
statutariamente competente all’approvazione delle modifiche
statutarie.
61. Nell’inoltrare la formale richiesta al Ministero, la Camera
dovra’ informare parallelamente anche la locale rappresentanza
diplomatica italiana competente. Il permanere delle condizioni
previste dalla legge m. 518/1970 e’ infatti condizione necessaria per
il mantenimento del riconoscimento governativo ed e’ dunque
indispensabile che il nuovo testo statutario venga esaminato
collegialmente per verificare la sua compatibilita’ con quanto
richiesto dal dettato legislativo.

N) Come contattare il Ministero.

62. I testi delle fonti normative citate, i moduli di domanda, gli
schemi per la presentazione dei progetti e dei rendiconti sono
disponibili sul sito del Ministero all’indirizzo: www.mincomes.it
(Rubrica «Finanziamenti/Strumenti di sostegno
all’internazionalizzazione delle imprese» e alla rubrica
«Normativa»).
63. Per qualsiasi informazione e chiarimento e’ possibile
contattare l’ufficio competente ai seguenti recapiti:
indirizzo: Ministero dello sviluppo economico – Commercio
Internazionale – Direzione generale per la Promozione degli Scambi –
Divisione III – viale Boston n. 25 – 00144 Roma – fax: +390659932454
– e-mail: promo3@mincomes.it
riferimenti:
dott.ssa Anna Vincenzo tel. +390659932351 e-mail:
a.vincenzo@mincomes.it (coordinatrice della divisione);
dott.ssa Cristina Giglio tel. +390659932647 e-mail:
cristina.giglio@mincomes.it (coordinatrice legge n. 518/1970);
sig.ra Francesca Ferrara tel. +390659932506 e-mail:
f.ferrara@mincomes.it (nuovi riconoscimenti, variazioni statuti,
progetti preferenziali);
dott.ssa Brunella Bellezza tel. +390659932612 – e-mail:
bellezza@mincomes.it (programmazione ordinaria, progetti
preferenziali, gradimento segretari generali).
La presente circolare e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed inserita nel sito Internet del Ministero.
Roma, 31 ottobre 2008

Il direttore generale
per la promozione degli scambi
Caprioli

—-> Vedere Allegati da pag. 35 a pag. 57 <----

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE 31 ottobre 2008, n. 1770

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