MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE - 18 gennaio 2008, n. 1 - Istruzioni operative per l'applicazione del decreto ministeriale 10 agosto 2007. (GU n. 29 del 4-2-2008 | Edilone.it

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE – 18 gennaio 2008, n. 1 – Istruzioni operative per l’applicazione del decreto ministeriale 10 agosto 2007. (GU n. 29 del 4-2-2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE - 18 gennaio 2008, n. 1 - Istruzioni operative per l'applicazione del decreto ministeriale 10 agosto 2007. (GU n. 29 del 4-2-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

CIRCOLARE 18 gennaio 2008 – , n. 1

Istruzioni operative per l’applicazione del decreto ministeriale
10 agosto 2007.

All’Ufficio D3 – Strumenti di misura ex
DGAMTC
Alle Camere di commercio, industria,
artigianato e agricoltura
All’Unioncamere
Al Ministero dei trasporti
Al Ministero dell’interno
Al Ministero del lavoro e della
previdenza sociale
e, per conoscenza
Alla Confindustria
All’Anfia
All’UNRAE
Alla Federaicpa
Alla Confartigianato
Alla C.N.A.
Alla CUNA
All’ANIE
Premessa.
Il cosiddetto «tachigrafo digitale» e’ stato introdotto nell’Unione
europea con il regolamento (CE) n. 2135/98 del Consiglio nella parte
in cui e’ stato previsto che: «i veicoli immessi in circolazione per
la prima volta dopo ventiquattro mesi a decorrere dalla data di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee
dell’atto da adottare in virtu’ dell’art. 17, paragrafo 2, del
regolamento (CEE) n. 3821/85 dovranno essere muniti di un apparecchio
di controllo conforme alle disposizioni di cui all’allegato I B del
regolamento (CEE) n. 3821/85».
La data di tale introduzione, in virtu’ dell’emanazione del
regolamento (CE) n. 1360/2002 della Commissione (pubblicato nella
G.U.C.E. del 5 agosto 2002) che adeguava per la settima volta al
progresso tecnico il regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio
relativo all’apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su
strada, e’ stata fissata dallo stesso art. 2, paragrafo 1,
lettera a), in ventiquattro mesi dalla data di pubblicazione sopra
citata e dunque al 5 agosto 2004.
Successivamente, il regolamento (CE) 561/2006 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, nel modificare il
predetto art. 2, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (CE) n.
2135/98, ha previsto che, dal ventesimo giorno successivo alla sua
pubblicazione, i veicoli immessi in circolazione per la prima volta
debbano essere muniti di un apparecchio di controllo conforme alle
disposizioni di cui all’allegato I B del regolamento (CEE) n.
3821/85.
La predetta disposizione, successivamente alla pubblicazione nella
G.U.U.E. dell’11 aprile 2006, e’ entrata in vigore il 1° maggio 2006.
A livello nazionale le normative sopra menzionate sono state
attuate con i decreti ministeriali 31 ottobre 2003, n. 361, 11 marzo
2005 e 23 giugno 2005.
Cio’ premesso, si ravvisa l’esigenza di raccordare le disposizioni
riportate nel decreto ministeriale 10 agosto 2007, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 198 del 27 agosto 2007,
recante le modalita’ per il rilascio delle omologazioni
dell’apparecchio di controllo delle carte tachigrafiche, nonche’
delle autorizzazioni per le operazioni di primo montaggio e
intervento tecnico, con quelle contenute nel precedente decreto
ministeriale 11 marzo 2005 e con quelle del regolamento (CEE) n.
3821/85, e successive modificazioni e integrazioni.
Al fine, pertanto, di definire alcuni aspetti istruttori per il
rilascio delle autorizzazioni per le operazioni di primo montaggio e
di intervento tecnico ai centri tecnici e in considerazione che
l’entrata in vigore del citato decreto ministeriale 10 agosto 2007 ha
evidenziato taluni profili problematici di applicazione, con
particolare riferimento a quelli relativi alla certificazione del
sistema di gestione della qualita’ (art. 6, comma 4.), alle procedure
di rinnovo dell’autorizzazione (art. 7, commi 2. e 4.),
all’applicazione della norma transitoria (art. 17) ed alla
sorveglianza da parte delle Camere di commercio sui centri tecnici
(art. 13), si forniscono, al riguardo, le seguenti istruzioni
operative per la gestione dei relativi procedimenti amministrativi.
Istruzioni operative.
1. Il decreto in argomento ha inteso eliminare il periodo
transitorio per l’autorizzazione iniziale, previsto dal precedente
decreto ministeriale 11 marzo 2005, relativamente al requisito di
disporre di un sistema di gestione della qualita’ rilasciato da
organismi di certificazione accreditati per i soggetti richiedenti
l’autorizzazione. Al fine di semplificare ed accelerare l’iter
autorizzatorio e di consentire l’adempimento degli obblighi nuovi
previsti dal decreto, le condizioni fissate all’art. 6, comma 4,
possono ritenersi soddisfatte qualora il centro tecnico, all’atto
della richiesta dell’autoriz-zazione, fornisca copia della domanda di
richiesta di certificazione di un sistema di gestione della qualita’.
Il centro tecnico dovra’ essere in possesso di detta certificazione
entro 120 giorni dalla data del rilascio dell’autorizzazione e
provvedera’ ad inviarne copia alla Camera di commercio competente ed
al Ministero. Cio’ vale anche alle domande gia’ presentate sulla base
del decreto ministeriale 11 marzo 2005.
2. In considerazione della validita’ annuale del provvedimento
autorizzatorio, tutti i centri tecnici, cosi’ come definiti all’art.
4, dovranno presentare alla Camera di commercio competente, prima
della scadenza dell’autorizzazione, apposita domanda di rinnovo a cui
dovra’ essere allegata l’attestazione di pagamento del diritto di
segreteria, stabilito per il rinnovo annuale dell’autorizzazione dal
decreto 29 luglio 2005. I soggetti, di cui alle lettere c) e d)
dell’art. 4, autorizzati a svolgere interventi tecnici, dovranno
allegare alla domanda anche quanto previsto dai commi 4 e 5 dell’art.
7.
3. Al fine di assicurare continuita’ nella gestione dei
procedimenti amministrativi per il rilascio delle autorizzazioni,
nelle more dell’emanazione del provvedimento di cui all’art. 7,
comma 5, del decreto in argomento, lo svolgimento dei corsi di
formazione ed il rilascio della documentazione che attesti il
possesso dei necessari requisiti di conoscenza tecnica, potra’
continuare ad essere espletato secondo le previsioni del decreto
ministeriale 11 marzo 2005, e successive modifiche ed integrazioni. I
documenti attestanti il possesso dei necessari requisiti di
conoscenza tecnica, rilasciati ai tecnici ai sensi della normativa
previgente, sono considerati validi fino a sei mesi dall’emanazione
dei provvedimenti di cui all’articolo 7, comma 5 del decreto
ministeriale in argomento.
4. La sorveglianza di cui all’art. 13 verra’ effettuata dalle
camere di commercio sia sui centri tecnici autorizzati per il primo
montaggio e attivazione, sia su quelli autorizzati agli interventi
tecnici. Detta sorveglianza dovra’ essere finalizzata, tra l’altro,
alla verifica del corretto utilizzo delle carte tachigrafiche,
rilasciate ai centri tecnici ai sensi del decreto ministeriale
23 giugno 2005, con particolare riguardo alle attivita’ autorizzate.
Tali istruzioni sono volte a consentire l’applicazione del decreto
ministeriale in modo completo e organico ed assicurare cosi’ ai
centri tecnici, anche nelle more dell’emanazione dei provvedimenti
attuativi, le piu’ ampie possibilita’ operative.
Roma, 18 gennaio 2008
Il direttore generale
per la vigilanza e normativa tecnica
Mancurti

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE – 18 gennaio 2008, n. 1 – Istruzioni operative per l’applicazione del decreto ministeriale 10 agosto 2007. (GU n. 29 del 4-2-2008

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