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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE 1 agosto 2006, n.7942

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE 1 agosto 2006, n.7942 - Agevolazioni previste dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488. Modifiche ed integrazioni alla circolare n. 980902 del 23 marzo 2006. (GU n. 190 del 17-8-2006)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

CIRCOLARE 1 agosto 2006, n.7942

Agevolazioni previste dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488. Modifiche
ed integrazioni alla circolare n. 980902 del 23 marzo 2006.

Alle imprese interessate
Alle banche concessionarie
Agli istituti collaboratori
All’A.B.I.
All’Ass.I.Lea.
Alla Confindustria
Alla Confapi
Alla Confcommercio
Alla Confesercenti
Alle Confederazioni artigiane
Con la circolare n. 980902 del 23 marzo 2006 sono state fornite
indicazioni in merito alle nuove modalita’ e procedure per la
concessione ed erogazione delle agevolazioni per i settori
«Industria», «Turismo» e «Commercio» previste dalla legge 19 dicembre
1992, n. 488, ai sensi del decreto del Ministro delle attivita’
produttive, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, del 1° febbraio 2006.
Considerata l’esigenza di fornire precisazioni piu’ puntuali in
merito a particolari aspetti e di provvedere ad alcune rettifiche,
alla predetta circolare sono apportate le modifiche ed integrazioni
di seguito indicate.
Al punto 1.1, il terzo periodo, dalle parole «Nel caso in cui» e
fino a «due distinte unita’ produttive», e’ eliminato.
Al punto 1.3, dopo il primo periodo, e’ aggiunto quanto segue: «Al
fine di consentire la determinazione della dimensione aziendale,
l’impresa richiedente le agevolazioni trasmette, entro la data di
chiusura dei termini di presentazione delle domande, specifiche
dichiarazioni redatte secondo gli schemi di cui agli allegati n. 1,
2, 3, 3A, 4, 5 e 5A al citato decreto ministeriale, timbrate e
firmate dal proprio legale rappresentante, o da un suo procuratore
speciale, ai sensi degli articoli 47 e 76 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000; tali dichiarazioni
devono essere compilate tenendo conto dei criteri stabiliti nel
citato decreto ministeriale».
Con riferimento ai soli bandi per i quali, alla data di
pubblicazione della presente circolare, e’ ancora in corso la
presentazione delle domande, la mancata trasmissione delle predette
dichiarazioni non determina il rigetto della domanda.
Al punto 3.9, dopo il punto 6) e’ aggiunto il seguente punto:
«6-bis) con riferimento alle spese di cui alla lettera c), si precisa
che le stesse possono comprendere anche la casa del custode, che e’
ammissibile nel limite di mq 100.».
Al punto 5.1, secondo capoverso, dopo le parole «del decreto
attuativo» sono aggiunte le seguenti: «, precisando che il divieto
ivi previsto di presentare una domanda per un nuovo programma in
presenza di un programma gia’ agevolato nella medesima unita’
produttiva riguarda le agevolazioni concesse ai sensi della legge n.
488/1992, ivi comprese quelle concesse nell’ambito della misura 2.1.a
– Pacchetto integrato di agevolazioni – PIA Innovazione – del P.O.N.
«Sviluppo imprenditoriale locale».
Al punto 5.5, terzo capoverso, primo alinea, dopo le parole «in
diminuzione» e’ aggiunto quanto segue: «, nonche’ gli elementi per il
calcolo delle maggiorazioni di cui al punto 6.5; in tale ultimo caso,
ai fini del calcolo di tutte le maggiorazioni si fa riferimento alla
data di presentazione della domanda riformulata».
Al punto 5.7, secondo capoverso, secondo alinea, dopo le parole
«dal soggetto finanziatore e/o dalla societa’ di leasing» e’ aggiunto
quanto segue: «Tale valutazione riguarda le previsioni economiche
dell’iniziativa, ivi compresa la redditivita’ prospettica e la
coerenza/compatibilita’ di dette previsioni con i volumi attesi di
produzione e con il mercato di riferimento, nonche’ la valutazione
della sostenibilita’ economico-finanziaria dell’iniziativa relativa
all’attendibilita’ del piano di copertura finanziaria degli
investimenti proposti e delle spese di gestione dell’iniziativa
stessa, tenuto conto anche di eventuali ulteriori programmi aziendali
temporalmente sovrapposti.». Il periodo successivo, da «Le banche
accertano» a «successivo punto 6.8» e’ sostituito dai seguenti: «Le
banche concessionarie accertano, quindi, la mera conformita’ del
testo della delibera allo schema di cui alla citata convenzione; le
stesse verificano, inoltre, che l’importo indicato nella delibera sia
compatibile, in rapporto alle spese ritenute ammissibili, con le
condizioni di cui al precedente punto 2.1, punto 3) e che la delibera
abbia una validita’ temporale compatibile con i tempi necessari per
la stipula del contratto di finanziamento di cui al successivo punto
6.8.».
Inoltre, al quarto alinea del medesimo capoverso, il primo periodo
e’ sostituito dai seguenti: «la presenza, nel piano finanziario per
la copertura degli investimenti e delle spese relative alla normale
gestione, di un valore delle fonti finanziarie sufficiente alla
copertura dei fabbisogni ivi previsti, tenuto conto delle spese
ritenute ammissibili e delle agevolazioni concedibili»; nel caso in
cui le fonti finanziarie risultino insufficienti rispetto ai
fabbisogni, la banca concessionaria fara’ presente tale circostanza
all’impresa e al soggetto finanziatore nella nota di comunicazione
dell’esito istruttorio positivo di cui si dira’ in seguito,
richiedendo una nuova delibera, rilasciata sulla base del nuovo piano
di copertura finanziaria, che costituisce condizione per la stipula
del contratto di finanziamento. La banca concessionaria evidenziera’
detta condizione nella relazione istruttoria da trasmettere al
Ministero e ne dara’ opportuna comunicazione al soggetto agente di
cui al punto 6.8.».
Al punto 6.2, secondo capoverso, terzo alinea, le parole «pari a
0,01%» sono sostituite dalle seguenti «pari a 1%».
Al punto 6.3, alla fine del secondo capoverso sono aggiunti i
seguenti periodi: «Qualora la perizia indichi il valore degli
investimenti innovativi descritti, in caso di difformita’ di tale
valore rispetto a quello indicato dall’impresa nella scheda tecnica
sara’ considerato il minore dei due.».
Al punto 6.5, lettera b), al secondo periodo, dopo le parole «il
valore del fatturato da esportazioni dirette» e’ aggiunto il seguente
inciso: «, sia UE che extra UE,».
Al punto 7.5, dopo il primo periodo e’ aggiunto il seguente: «Nei
casi in cui il programma non abbia beneficiato del contributo in
conto capitale le banche concessionarie effettuano il sopralluogo in
corrispondenza dell’ultimo stato di avanzamento, nonche’, ove il
programma agevolato abbia durata superiore a 24 mesi, almeno un
sopralluogo a fronte degli stati di avanzamento intermedi.».
L’allegato n. 7 e’ sostituito dall’allegato A alla presente
circolare.
Infine, per tener conto di alcuni aggiornamenti intervenuti in
ordine alle banche concessionarie e agli istituti collaboratori,
l’allegato n. 10 e’ sostituito dall’allegato B alla presente
circolare.
Roma, 1° agosto 2006
Il Ministro: Bersani

Allegato A

—> Vedere Allegato da pag. 86 a pag. 87 della G.U.in formato zip/pdf

Allegato B

—> Vedere Allegato da pag. 88 a pag. 93 della G.U. in formato zip/pdf

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