MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 8 marzo 2006 | Edilone.it

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 8 marzo 2006

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 8 marzo 2006 - Determinazione dei requisiti, delle condizioni e delle altre modalita' richieste per l'accesso ai finanziamenti agevolati, previsti dai commi da 354 a 361, dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311. (GU n. 68 del 22-3-2007)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 8 marzo 2006

Determinazione dei requisiti, delle condizioni e delle altre
modalita’ richieste per l’accesso ai finanziamenti agevolati,
previsti dai commi da 354 a 361, dell’articolo 1 della legge 30
dicembre 2004, n. 311.

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311 (di seguito «legge n.
311/2004»), recante: «Disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005)», e
successive modificazioni e integrazioni, che, all’art. 1, comma 354,
prevede l’istituzione, presso la gestione separata della Cassa
depositi e prestiti S.p.a. (di seguito «CDP S.p.a.»), di un apposito
fondo rotativo, denominato «Fondo rotativo per il sostegno alle
imprese e gli investimenti in ricerca» (di seguito «Fondo»), con una
dotazione iniziale stabilita in 6.000 milioni di euro;
Visti, inoltre, i commi 355 e 356 del richiamato art. 1 della legge
n. 311/2004, che prevedono l’adozione di apposite delibere del
Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) per
la ripartizione del predetto Fondo e per le relative modalita’ di
utilizzo;
Visto, altresi’, il comma 357 del richiamato art. 1 della legge n.
311/2004 che prevede che, con decreto di natura non regolamentare, il
Ministro competente, di concerto con il Ministro dell’economia e
delle finanze, stabilisca, in relazione ai singoli interventi
previsti dal predetto comma i requisiti e le condizioni di accesso ai
finanziamenti, nonche’ le ulteriori modalita’ ivi descritte;
Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, recante:
«Disposizioni urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo sviluppo
economico, sociale e territoriale. Deleghe al Governo per la modifica
del codice di procedura civile in materia di processo di cassazione e
di arbitrato nonche’ per la riforma organica della disciplina delle
procedure concorsuali», pubblicato nel supplemento ordinario n. 100
alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio 2005;
Visto, in particolare, l’art. 6 del predetto decreto-legge n.
35/2005 che, al comma 1, destina una quota pari ad almeno il 30%
delle risorse del citato Fondo al sostegno di attivita’, programmi e
progetti strategici di ricerca e sviluppo delle imprese, da
realizzarsi anche congiuntamente con soggetti della ricerca pubblica;
Visto il Programma nazionale della ricerca (PNR) 2005-2007,
approvato dal CIPE nella seduta del 18 marzo 2005, e le successive
modifiche e integrazioni;
Vista la delibera del CIPE del 15 luglio 2005, adottata ai sensi
del comma 355 del citato art. 1 della legge n. 311/2004, con la quale
si e’ proceduto ad una prima ripartizione del predetto Fondo per
complessivi 3.700 milioni di euro, prevedendo l’assegnazione al
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca (di
seguito «MIUR») di una quota pari a 1.100 milioni di euro;
Vista la delibera del CIPE del 15 luglio 2005, sopra richiamata,
adottata ai sensi del comma 356 dell’art. 1 della legge n. 311/2004,
con la quale, tra l’altro, e’ stata fissata la misura minima del
tasso di interesse da applicare ai finanziamenti agevolati, la durata
massima del piano di rientro, nonche’ approvata la convenzione-tipo
che regola i rapporti tra la CDP S.p.a. e il sistema bancario, nella
quale risultano definiti i compiti e le responsabilita’ dei soggetti
firmatari della convenzione e del soggetto finanziatore;
Ritenuta la necessita’ di adottare, ai sensi del richiamato art. 1,
comma 357, della legge n. 311/2004, il decreto di concerto tra il
Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e il
Ministro dell’economia e delle finanze, per la definizione delle
complessive modalita’ di utilizzo delle predette risorse;
Visto il decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 201 del 27 agosto 1999, recante:
«Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il
sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione
delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori»;
Visto il decreto ministeriale in data 8 agosto 2000, n. 593 (di
seguito «D.M. n. 593/2000»), pubblicato nel supplemento ordinario n.
10 alla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 18 gennaio 2001, recante:
«Modalita’ procedurali per la concessione delle agevolazioni previste
dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297»;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 10
ottobre 2003 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 25
novembre 2003) che reca i nuovi criteri e modalita’ di concessione,
ai sensi dell’art. 72 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, delle
agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per le
agevolazioni alla ricerca;
Decreta:
Art. 1.
Ambito operativo
1. Il presente decreto determina, ai sensi dell’art. 1, comma 357,
della legge n. 311/2004, i requisiti, le condizioni, e le altre
modalita’ richieste per l’accesso ai finanziamenti agevolati,
previsti dai commi da 354 a 361 dello stesso art. 1, di competenza
del MIUR.
2.1. Ai fini del presente decreto, si intende per:
a) «Contratto di finanziamento» il contratto con il quale il
soggetto agente, in nome e per conto della CDP nonche’ in nome e per
conto del soggetto finanziatore, perfeziona, con il soggetto
beneficiario, il finanziamento, senza vincolo di solidarieta’ con i
soggetti concedenti, ovvero nel caso di contratto/i di locazione
finanziaria perfeziona il solo finanziamento agevolato con la
societa’ di leasing;
b) «finanziamento», l’insieme del finanziamento agevolato, del
finanziamento bancario e dell’eventuale finanziamento bancario
integrativo;
c) «finanziamento agevolato», il finanziamento a medio-lungo
termine concesso dalla CDP al soggetto beneficiario e/o dalla CDP
alla societa’ di leasing per il programma di investimento oggetto
della domanda di agevolazione;
d) «finanziamento bancario», il finanziamento a medio-lungo
termine concesso dal soggetto finanziatore;
e) «finanziamento bancario integrativo», il finanziamento
aggiuntivo al finanziamento bancario destinato ad integrare, senza
superarlo, il fabbisogno finanziario per la completa copertura degli
investimenti di cui alla domanda del soggetto beneficiario, avente
pari durata e garanzie del finanziamento bancario;
f) «mandato», il mandato con rappresentanza conferito dalla CDP
al soggetto agente per lo svolgimento delle attivita’ relative alla
stipula, all’erogazione ed alla gestione del finanziamento agevolato;
g) «SAL», lo Stato di avanzamento dei lavori del programma di
investimento oggetto della domanda di agevolazione;
h) «soggetto agente», il soggetto che sottoscrive la convezione
per lo svolgimento delle attivita’ relative alla stipula,
all’erogazione e alla gestione del finanziamento o, nel caso di
contratto/i di locazione finanziaria, del solo finanziamento
agevolato;
i) «soggetto beneficiario», il soggetto che presenta la domanda
di agevolazione di cui alla legge agevolativa;
j) «soggetto convenzionato», il soggetto che ha sottoscritto con
il Ministero, in proprio o quale mandatario di un Raggruppamento
temporaneo di imprese (RTI), una convenzione ovvero e’ abilitato per
lo svolgimento delle attivita’ richieste dalla legge agevolativa;
k) «soggetto finanziatore», la banca che svolge la valutazione
del merito di credito sul soggetto beneficiario e concede al soggetto
beneficiario il finanziamento bancario e l’eventuale finanziamento
bancario integrativo;
l) «comitato», il comitato di cui all’art. 7 del decreto
legislativo n. 297 del 27 luglio 1999.

Art. 2.
Forma dell’agevolazione
1. Il finanziamento, a copertura del fabbisogno finanziario
relativo ai progetti da agevolare ai sensi del presente decreto, si
fonda sui seguenti interventi, fra di loro inscindibilmente connessi,
consistenti:
a) per il 90% dei costi ammissibili, in un finanziamento
agevolato ad un tasso pari allo 0,50% a carico della CDP S.p.a., a
valere sul fondo;
b) per il 10% dei costi ammissibili, in un finanziamento bancario
concesso a tasso e a condizioni di mercato dal soggetto finanziatore.
2. Il MIUR puo’ prevedere, nell’ambito dei decreti direttoriali di
cui al successivo art. 3, comma 1, la concessione anche di specifiche
quote di contributo nella spesa. In tal caso si applicano le
percentuali di intervento definite dal decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze 10 ottobre 2003, prevedendosi che la
quota di credito agevolato ivi indicata sia ripartita tra
finanziamento agevolato e finanziamento bancario secondo quanto
previsto al precedente comma 1.

Art. 3.
Modalita’ procedurali per la selezione dei progetti e la concessione
delle agevolazioni
1. Ai fini del presente decreto, il Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, in coerenza con il Programma
nazionale per la ricerca, individua, con proprio decreto, le
modalita’ di utilizzo delle risors…

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