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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 6 maggio 2005: Bando FIRB

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 6 maggio 2005: Bando FIRB - Progetti di ricerca di base di alto contenuto scientifico o tecnologico finalizzati alla realizzazione ed al potenziamento di laboratori di ricerca pubblico-privati. (GU n. 112 del 16-5-2005)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 6 maggio 2005

Bando FIRB – Progetti di ricerca di base di alto contenuto
scientifico o tecnologico finalizzati alla realizzazione ed al
potenziamento di laboratori di ricerca pubblico-privati.

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca

Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge
finanziaria 2001);
Visto l’art. 104, commi 1 e 2 della citata legge n. 388/2000 con i
quali, al fine di favore l’accrescimento delle competenze
scientifiche del Paese e di potenziarne la capacita’ competitiva a
livello internazionale, viene istituito il Fondo per gli investimenti
della ricerca di base (di seguito denominato FIRB) e ne vengono
individuate le finalita’;
Visto il decreto ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004,
registrato alla Corte dei conti il 24 giugno 2004, recante: «Criteri
e modalita’ procedurali per l’assegnazione delle risorse finanziarie
del FIRB – Fondo per gli investimenti della ricerca di base»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 26 luglio 2004;
Visto il decreto ministeriale n. 623/Ric. del 17 maggio 2004, con
cui e’ stata nominata la Commissione incaricata, ai sensi dell’art.
3, comma 1 del citato decreto ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo
2004, di valutare i progetti da ammettere al finanziamento
(Commissione FIRB);
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289: «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge
finanziaria 2003);
Visto l’art. 56 della predetta legge 27 dicembre 2002, n. 289 che
ha previsto l’istituzione, nello stato di previsione del Ministero
dell’economia e delle finanze, di un fondo finalizzato al
finanziamento di progetti di ricerca di rilevante valore scientifico,
anche con riguardo alla tutela della salute e all’innovazione
tecnologica, e con dotazione finanziaria di 225 milioni di euro per
l’anno 2003 e di 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2004;
Visto il decreto direttoriale n. 2187/Ric. del 12 dicembre 2003,
con il quale, ai sensi del decreto ministeriale dell’8 marzo 2001 –
prot. n. 199/Ric. ed in coerenza con le «Linee Guida per la politica
scientifica e tecnologica del Governo», e’ stato emanato un bando
FIRB – «Progetti strategici di ricerca per la costituzione, il
potenziamento e la messa in rete di centri di alta qualificazione
scientifica, pubblico-privati anche su scala internazionale» per
complessivi Euro 59.000.000,00;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM)
del 20 settembre 2004, adottato ai sensi del predetto art. 56 della
legge n. 289 del 27 dicembre 2002 e che, all’art. 2, nel ripartire la
predetta quota di 100 milioni di euro, prevede l’assegnazione al
Ministero dell’istruzione, universita’ e ricerca di Euro
75.000.000,00 di cui una quota pari a Euro 55.000.000,00 per
interventi da realizzare secondo gli strumenti del FIRB;
Considerato che il predetto decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 20 settembre 2004 prevede, tra l’altro, il
finanziamento dei seguenti interventi:
progetti di ricerca sui nuovi modelli tecnologici e organizzativi
delle imprese e dei settori industriali nell’economia digitale;
realizzazione e potenziamento di laboratori di ricerca
pubblico-privato;
Visto il decreto ministeriale n. 1410/Ric. del 4 novembre 2004, con
il quale sono state ripartite le complessive disponibilita’ del FIRB
per l’anno 2004, secondo le finalita’ ivi indicate, destinando
risorse per ulteriori Euro 45.000.000,00 alla copertura delle
esigenze rinvenienti dal finanziamento delle proposte progettuali
finalizzate alla realizzazione ed al potenziamento dei laboratori di
ricerca pubblico-privato, di cui al bando emanato con decreto
ministeriale n. 2187/Ric. del 12 dicembre 2003;
Visti i decreti ministeriali rispettivamente n. 718/Ric. e 719/Ric.
del 31 marzo 2005, con i quali sono state approvate le proposte della
Commissione FIRB, espresse nelle sedute del 21-22 dicembre 2004,
11-27 gennaio 2005 e 27 febbraio 2005, riguardanti, tra l’altro, la
realizzazione di laboratori pubblico-privati per i quali, rispetto al
budget prefissato, residua un importo di Euro 17.735.000,00;
Ritenuta la necessita’ di utilizzare tali risorse per la
realizzazione di nuovi progetti di ricerca di base di alto contenuto
scientifico o tecnologico finalizzati alla realizzazione ed al
potenziamento di laboratori di ricerca pubblico-privati;
Vista la nota del 27 aprile 2005 di indirizzo sull’utilizzo dei
fondi residui;
Ritenuta altresi’, la necessita’ di procedere all’adozione del
decreto di cui al comma 1 dell’art. 6 del decreto ministeriale n.
378/Ric. del 26 marzo 2004;
Decreta:

Art. 1.
Ambito operativo e modalita’ di intervento

1. Ai sensi dell’art. 6 del decreto ministeriale 26 marzo 2004, n.
378-Ric., il FIRB cofinanzia, nel limite massimo di 17,735 milioni di
euro, progetti di ricerca di base di alto contenuto scientifico o
tecnologico finalizzati alla realizzazione ed al potenziamento di
laboratori di ricerca pubblico-privati nelle seguenti aree
scientifiche:
sviluppo di tecnologie innovative di mapping genetico nel settore
delle cardiopatie;
studio delle antibiotico-resistenze batteriche.
2. I laboratori da promuovere attraverso i progetti di ricerca di
cui al precedente comma 1, sono unita’ organizzative in grado di
realizzare:
la concentrazione di competenze multidisciplinari e di
strumentazione sofisticata e multiuso di alto valore scientifico;
l’integrazione tra il sistema pubblico della ricerca ed il
sistema delle imprese;
l’attrattivita’ di giovani talenti nazionali e di studiosi e/o
ricercatori presenti su scala internazionale;
lo sviluppo di competenze tecnologiche e di valorizzazione
economica dei risultati della ricerca;
la convergenza e l’integrazione di competenze e di tecnologie
afferenti le aree scientifiche di cui al successivo art. 2.
3. Possono presentare domanda di finanziamento tutti i soggetti
previsti dall’art. 2, commi 1 e 2, del decreto ministeriale di cui al
comma 1.
4. Il cofinanziamento del FIRB e’ pari al 70% dei costi ammissibili
indicati all’art. 4 del decreto ministeriale di cui al comma 1, con
eccezione dei costi dei contratti per il reclutamento dei giovani
ricercatori e/o dei ricercatori di chiara fama a livello
internazionale, che, ai sensi dell’art. 4, comma 7 dello stesso
decreto ministeriale, sono interamente a carico del FIRB.

Art. 2.
Articolazione dell’intervento e disponibilita’ finanziarie

1. L’importo di 17,735 milioni di euro e’ articolato come segue:
progetti per lo sviluppo di tecnologie innovative di mapping
genetico nel settore delle cardiopatie euro 9,735 milioni;
progetti per lo studio delle antibiotico-resistenze batteriche
euro 8 milioni.
Il finanziamento richiesto dovra’ risultare non inferiore ai 5
milioni di euro sia per i laboratori afferenti ai progetti di mapping
genetico nel settore delle cardiopatie che per i laboratori afferenti
ai progetti per lo studio delle antibiotico-resistenze batteriche.

Art. 3.
Formulazione delle proposte, loro requisiti parametri di valutazione

1. I progetti dovranno prevedere la realizzazione di attivita’ di
ricerca in una o piu’ delle seguenti tematiche:
progetti per lo sviluppo di tecnologie innovative di mapping
genetico nel settore delle cardiopatie
sviluppo di nuove tecnologie di facile applicabilita’ e basso
costo, utilizzabili su larga scala per l’identificazione dei profili
di espressione genica caratteristici di specifici quadri clinici,
fasi evolutive e risposta terapeutica della malattia;
valutazione dell’impatto clinico ai fini del miglioramento dei
processi di diagnosi, prevenzione e trattamento della malattia,
inclusa l’identificazione di nuove linee di ricerca farmacologica.
Progetti per lo studio delle antibiotico-resistenze batteriche
sviluppo di ceppoteche e banche dati di microrganismi
antibioticoresistenti;
sviluppo di nuove metodologie di sequenziamento di genomi
batterici.
2. Le proposte dovranno fare riferimento ad una sola delle aree
scientifiche di cui al precedente art. 1.
3. I soggetti ammissibili interessati dovranno presentare, entro le
ore 17 del trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente
bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e secondo le
modalita’ di cui al successivo art. 6, un progetto di ricerca nel
quale dovranno essere esplicitati:
a) obiettivi e tematiche delle attivita’ di ricerca e loro
collegamento funzionale con il laboratorio di cui al precedente art.
1;
b) la visione, le strategie, gli obiettivi i processi
organizzativi del laboratorio cui il progetto e’ finalizzato ed il
piano economico-finanziario;
c) il gruppo di «leaders» che garantisca l’eccellenza scientifica
secondo standards internazionali (direttore del laboratorio e
comitato guida);
d) l’esistenza di comprovate competenze di management di progetti
di ricerca complessi richiedenti azioni di promozione, integrazione e
coordinamento di attivita’ di ricerca, nonche’ attivita’ di alta
formazione;
e) la preesistenza di logistica ambientale idonea ad ospitare
piattaforme tecnologiche abilitanti ed a supportare attivita’ di…

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