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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – CIRCOLARE 17 ottobre 2005, n.2474

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - CIRCOLARE 17 ottobre 2005, n.2474 - Specificazione delle modalita' di valutazione delle richieste di concessione delle agevolazioni di cui all'articolo 14 del decreto ministeriale n. 593 dell'8 agosto 2000. (GU n. 251 del 27-10-2005)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

CIRCOLARE 17 ottobre 2005, n.2474

Specificazione delle modalita’ di valutazione delle richieste di
concessione delle agevolazioni di cui all’articolo 14 del decreto
ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000.

Premessa.
L’art. 14 del decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000
(attuativo delle disposizioni del decreto legislativo n. 297/1999)
disciplina la concessione di agevolazioni, prioritariamente a imprese
di piccole e medie dimensioni, per le seguenti attivita’:
assunzioni di qualificato personale di ricerca;
contratti di ricerca commissionati a universita’, enti,
laboratori privati iscritti nell’apposito albo del MIUR;
borse di studio per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca
e per assegni di ricerca.
In particolare, si tratta di incentivi erogati in modo
«automatico», nella forma del credito di imposta e del contributo a
fondo perduto, dietro presentazione di domanda e rapida verifica di
legittimita’.
Le modalita’ di selezione delle domande, di concessione delle
agevolazioni, e le relative attivita’ di verifica e controllo, sono
regolate del decreto n. 275 del 22 luglio 1998 adottato di concerto
tra il Ministero delle finanze, il Ministero del tesoro e il
Ministero dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica,
cui il comma 2 del richiamato art. 14 rinvia.
In particolare, il Ministero entro sessanta giorni dal termine
finale di presentazione delle richieste, verificati gli aspetti di
legittimita’ delle richieste, e sulla base delle risorse finanziarie
disponibili, forma l’elenco dei soggetti considerati ammissibili
all’agevolazione, nel rispetto del seguente ordine di priorita’:
a) piccole e medie imprese operanti nelle aree sottoutilizzate
del territorio nazionale;
b) ove residuino risorse, piccole e medie imprese operanti in
aree diverse da quelle del precedente punto a);
c) ove residuino risorse, imprese di grandi dimensione operanti
nelle aree sottoutilizzate del territorio nazionale;
d) ove residuino risorse, imprese di grande dimensione operanti
in aree diverse da quelle del precedente punto a).
Ai soggetti cosi’ considerati ammissibili viene richiesto di
trasmettere, a pena di decadenza ed entro trenta giorni dal
ricevimento delle comunicazioni, copia autenticata dei contratti di
assunzione e relativi curricula; originale o copia autenticata dei
contratti di ricerca commissionati, originale o copia autenticata
dell’intesa sottoscritta con l’universita’ per l’assunzione di oneri
relativi al conferimento di assegni di ricerca o di borse di studio:
in alternativa, e’ consentito l’invio di una dettagliata
dichiarazione sostitutiva, sottoscritta dal legale rappresentante e
dal presidente del collegio sindacale.
Scaduti i termini previsti, ed effettuate le necessarie verifiche
in ordine alla regolarita’ della documentazione ricevuta, il MIUR
forma, con specifico decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale,
l’elenco dei soggetti beneficiari, richiedendo agli stessi copia del
certificato camerale con vigenza o, se necessario, certificato
antimafia, necessari per l’effettiva erogazione.
Modalita’ di controllo e monitoraggio «a campione».
Il richiamato art. 14 del decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto
2000 rinvia al decreto interministeriale n. 275 del 1998, oltre che
per le descritte modalita’ di selezione delle domande e per la
determinazione dei vari aspetti procedurali, anche per il controllo e
il monitoraggio delle agevolazioni concesse.
In particolare il Ministero puo’, in qualsiasi momento, effettuare
controlli «a campione» sulla veridicita’ delle dichiarazioni e
sull’attuazione degli impegni contrattuali, anche avvalendosi di
esperti iscritti negli albi ministeriali.
Tuttavia, non potendo considerarsi del tutto efficace una attivita’
di controllo da svolgersi esclusivamente «a campione», ha avviato una
dettagliata e capillare verifica, a partire da tutti i soggetti
beneficiari delle agevolazioni concesse a decorrere dall’anno 2001.
A tal fine, il Ministero ha costituito uno specifico gruppo di
lavoro, composto da esperti tecnico-scientifici e
amministrativo-contabili, con il compito di effettuare una
approfondita analisi della documentazione connessa alle agevolazioni
concesse.
Specificazione delle attivita’ di valutazione preventiva.
Al fine di rendere ancor piu’ efficace l’attivita’ di
individuazione delle richieste ammissibili alla concessione delle
agevolazioni descritte, il Ministero, a partire dalle agevolazioni
richieste nell’anno 2005, intende perfezionare la fase di valutazione
preventiva delle richieste stesse, individuando la necessaria
documentazione che i soggetti richiedenti dovranno produrre.
La normativa vigente richiede, al fine di definire l’elenco dei
soggetti beneficiari delle agevolazioni richieste, l’acquisizione
della seguente documentazione:
a) copia autenticata dei contratti di assunzione e relativi
curricula;
b) originale o copia autenticata dei contratti di ricerca
commissionati;
c) originale o copia autenticata dell’intesa sottoscritta con
l’universita’ per l’assunzione di oneri relativi al conferimento di
assegni di ricerca o di borse di studio.
In alternativa, e’ consentito l’invio di una dettagliata
dichiarazione sostitutiva, sottoscritta dal legale rappresentante e
dal presidente del collegio sindacale.
Con specifico riferimento alle agevolazioni di cui alle predette
lettere a) e b), e per le finalita’ sopra descritte, il Ministero
ritiene necessario acquisire quanto segue:
Assunzioni.
I contratti di assunzione di personale di ricerca dovranno essere
accompagnati da una dettagliata descrizione, sottoscritta
dall’azienda e dal soggetto assunto, delle attivita’ di ricerca
scientifico e/o tecnologiche che saranno svolte nel periodo di tempo
previsto dal contratto.
Contratti di ricerca.
I contratti di ricerca commissionati a soggetti esterni dovranno
contenere le seguenti informazioni:
data inizio;
durata e data fine;
indicazione della tipologia delle attivita’ oggetto del
contratto;
indicazione dettagliata e motivata della criticita’
tecnico-scientifica dell’iniziativa;
descrizione dettagliata degli obiettivi, attivita’ e programma
delle attivita’;
diagramma temporale dell’iniziativa;
quadro economico dettagliato dei costi;
modalita’ di pagamento.
Ai contratti dovranno essere allegati specifici prospetti
informativi riguardanti sia il soggetto committente sia il soggetto
commissionario.
In particolare, il prospetto informativo riguardante il soggetto
committente dovra’ contenere i seguenti elementi:
data inizio attivita’;
ragione sociale;
ramo di attivita’;
prodotto/i;
fatturato;
quota di export e ripartizione del fatturato per prodotti;
numero di dipendenti e ripartizione per qualifica.
Il prospetto informativo riguardante il soggetto commissionario
dovra’ contenere i seguenti elementi:
competenze;
settore di attivita’;
risorse strumentali e umane, in generale e con specifico
riferimento all’attivita’ oggetto del contratto;
referenze sulle attivita’ svolte e sui risultati ottenuti;
fatturato e sua derivazione (ove si tratti di soggetto privato);
numero di dipendenti e ripartizione per titolo di studio e per
qualifica.
Attivita’ di valutazione successive alla concessione delle
agevolazioni.
Successivamente alla concessione delle agevolazioni, il Ministero
richiedera’ a tutti soggetti beneficiari, con cadenza semestrale,
specifica documentazione consistente, in particolare, in:
una relazione dettagliata sullo stato delle attivita’ oggetto
delle agevolazioni, controfirmata dai soggetti interessati;
idonea documentazione contabile attestante i costi sostenuti per
lo svolgimento delle attivita’ oggetto delle agevolazioni. Con
particolare riferimento ai contratti di ricerca commissionati
all’esterno, si richiedera’ un prospetto dell’impegno ore/uomo con
relativa valorizzazione economica e copie delle fatture relative
all’eventuale acquisto di materiali e di attrezzature;
copia dei mandati di pagamento effettuati dal soggetto
beneficiario in relazione alle predette attivita’, debitamente
quietanzati.
Alla conclusione delle attivita’ oggetto delle agevolazioni, il
Ministero provvedera’ a richiedere, a tutti i soggetti beneficiari,
una relazione tecnico-scientifica finale contenente le seguenti
informazioni:
date effettive di inizio e fine delle attivita’;
descrizione riepilogativa con il dettaglio di tutte le attivita’
svolte e degli obiettivi contrattuali realmente raggiunti;
descrizione dei vantaggi e delle ricadute per il soggetto
beneficiario;
valutazione critica dei risultati conseguiti.
Roma, 17 ottobre 2005
Il direttore generale per il coordinamento
e lo sviluppo della ricerca
Criscuoli

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