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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 26 aprile 2004, n.214: Regolamento recante criteri e procedure per gli istituti stranieri di istruzione superiore che operano in Italia ai fini del riconoscimento del titolo di studio da essi rilasciato (attuazione dell'articolo 4 della legge 11 luglio 2002, n. 148). (GU n. 192 del 17-8-2004)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 26 aprile 2004, n.214

Regolamento recante criteri e procedure per gli istituti stranieri di
istruzione superiore che operano in Italia ai fini del riconoscimento
del titolo di studio da essi rilasciato (attuazione dell’articolo 4
della legge 11 luglio 2002, n. 148).

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, e successive modifiche;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Vista la Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio
relativi all’insegnamento superiore nella Regione europea fatta a
Lisbona l’11 aprile 1997 e, in particolare, l’articolo VI.5;
Vista la legge 11 luglio 2002, n. 148, di ratifica ed esecuzione
della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi
all’insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona
l’11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell’ordinamento interno e,
in particolare, l’articolo 4;
Vista la legge 19 ottobre 1999, n. 370, e, in particolare,
l’articolo 2;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 508;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, in particolare l’articolo
17, commi 3 e 4;
Visto il parere del CUN espresso nella seduta del 3 aprile 2003;
Visto il parere del CNAM espresso nella seduta del 14 aprile 2003;
Visto il parere del Consiglio di Stato emanato nell’adunanza del 9
febbraio 2004;
Ritenuto di non recepire il parere del Consiglio di Stato nella
parte in cui ravvisa l’opportunita’ che vengano adottati moduli
vistati dalla EUA, in quanto trattasi di ente sprovvisto di status
comunitario, nonche’ nella parte in cui ravvisa la necessita’ che i
criteri siano suffragati anche dal parere della CRUI oltre quello del
Comitato Regionale, in quanto del Comitato Regionale di coordinamento
fanno parte i Rettori delle universita’ statali e non statali
legalmente riconosciute aventi sede nel territorio della Regione
interessata;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a
norma dell’articolo 17, comma 3, della predetta legge n. 400 del
1988, cosi’ come attestata dalla Presidenza del Consiglio dei
Ministri con nota n. DAGL1/14.3.4/2004/16 del 18 marzo 2004;
Considerata la necessita’ di procedere alla emanazione del
regolamento ministeriale, ai sensi dell’articolo 4 della legge 11
luglio 2002, n. 148;

A d o t t a

il seguente regolamento:
Art. 1.
Oggetto

1. Il regolamento definisce i criteri e le procedure per gli
istituti stranieri di istruzione superiore che operano in Italia ai
fini del riconoscimento dei titoli di studio da essi rilasciati ai
sensi dell’articolo VI.5 della Convenzione.
2. Ai sensi del regolamento si intendono:
a) per Ministro, il Ministro dell’istruzione, universita’ e
ricerca;
b) per Ministero, il Ministero dell’istruzione, universita’ e
ricerca;
c) per Dipartimento, il Dipartimento per l’universita’, l’alta
formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca
scientifica e tecnologica;
d) per Convenzione, la Convenzione sul riconoscimento dei titoli
di studio relativi all’insegnamento superiore nella Regione europea,
fatta a Lisbona l’11 aprile 1997;
e) per legge, la legge 11 luglio 2002, n. 148;
f) per istituti stranieri di istruzione superiore, gli istituti
stranieri di istruzione superiore statali o riconosciuti dallo Stato
o accreditati nello Stato di origine abilitati al rilascio di titoli
di studio, di documentata rilevanza scientifica sul piano
internazionale;
g) per Comitato, il Comitato Nazionale di Valutazione del sistema
universitario di cui all’articolo 2 della legge 19 ottobre 1999, n.
370;
h) per CNAM, il Consiglio Nazionale per l’Alta Formazione
Artistica e Musicale;
i) per Comitato Regionale di Coordinamento, il Comitato di cui
all’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio
1998, n. 25.

Avvertenza:

Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.

Note alle premesse:
– La legge 9 maggio 1989, n. 168, concerne «Istituzione
dell’universita’ e della ricerca scientifica e
tecnologica».
– Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300
«Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art.
11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» e’ pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 30 agosto 1999, n. 203, S.O.
– Si riporta il testo dell’art. VI.5 della Convenzione
sul riconoscimento dei titoli di studio relativi
all’insegnamento superiore nella Regione europea fatta a
Lisbona l’11 aprile 1997:
«Ogni parte puo’ subordinare il riconoscimento dei
titoli di studio di insegnamento superiore rilasciati da
istituti accademici stranieri che operano nel suo
territorio a requisiti specifici di legislazione nazionale
o ad accordi specifici firmati con la Parte a cui
appartengono tali istituti.».
– L’art. 4 della legge 11 luglio 2002, n. 148 (Ratifica
ed esecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei
titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella
Regione europea, fatta a Lisbona l’11 aprile 1997, e norme
di adeguamento dell’ordinamento interno) prevede:
«Art. 4. – 1. L’applicazione dell’art. VI.5 della
Convenzione e’ disciplinata con successivo regolamento
ministeriale ai sensi dell’art. 17, commi 3 e 4, della
legge 23 agosto 1988, n. 400, da emanare entro novanta
giorni dalla data di entrata in vigore della presente
legge.».
– L’art. 2 della legge 19 ottobre 1999, n. 370
(Disposizioni in materia di universita’ e di ricerca
scientifica e tecnologica) prevede:
«Art. 2 (Comitato nazionale per la valutazione del
sistema universitario). – 1. E’ istituito il Comitato
nazionale per la valutazione del sistema universitario,
costituito da nove membri, anche stranieri, di comprovata
qualificazione ed esperienza nel campo della valutazione,
scelti in una pluralita’ di settori metodologici e
disciplinari, anche in ambito non accademico e nominati con
decreto del Ministro dell’universita’ e della ricerca
scientifica e tecnologica, previo parere delle competenti
commissioni parlamentari. Con distinto decreto dello stesso
Ministro, previo parere delle competenti commissioni
parlamentari, sono disciplinati il funzionamento del
Comitato e la durata in carica dei suoi componenti secondo
principi di autonomia operativa e di pubblicita’ degli
atti. Il Comitato:
a) fissa i criteri generali per la valutazione delle
attivita’ delle universita’ previa consultazione della
Conferenza dei rettori delle universita’ italiane (CRUI),
del Consiglio universitario nazionale (CUN) e del Consiglio
nazionale degli studenti universitari (CNSU), ove
costituito;
b) promuove la sperimentazione, l’applicazione e la
diffusione di metodologie e pratiche di valutazione;
c) determina ogni triennio la natura delle
informazioni e i dati che i nuclei di valutazione degli
atenei sono tenuti a comunicare annualmente;
d) predispone ed attua, sulla base delle relazioni
dei nuclei di valutazione degli atenei e delle altre
informazioni acquisite, un programma annuale di valutazioni
esterne delle universita’ o di singole strutture
didattiche, approvato dal Ministro dell’universita’ e della
ricerca scientifica e tecnologica, con particolare
riferimento alla qualita’ delle attivita’ universitarie,
sulla base di standard riconosciuti a livello
internazionale, nonche’ della raccomandazione 98/561/CE del
Consiglio, del 24 settembre 1998, sulla cooperazione in
materia di garanzia della qualita’ nell’istruzione
superiore;
e) predispone annualmente una relazione sulle
attivita’ di valutazione svolte;
f) svolge i compiti assegnati dalla normativa
vigente, alla data di entrata in vigore della presente
legge, all’Osservatorio per la valutazione del sistema
universitario di cui al decreto del Ministro
dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica
5 maggio 1999, n. 229;
g) svolge, su richiesta del Ministro dell’univers…

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